Stabile la voglia di avere una casa

Findomestic si occupa prevalentemente di finanziamenti e chi ha comprato a rate un computer o una macchina probabilmente avrà incrociato questa finanziaria sulla sua strada. La Findomestic ha anche un osservatorio mensile che si dedica all’analisi del settore immobiliare.

L’ultima indagine pubblicata riguarda la propensione degli italiani all’acquisto della casa.

Indagine a Trani sui costi dei mutui

Adusbef e Federconsumatori hanno denunciato qualche tempo fa l’aumento dei tassi d’interesse Libor ed Euribor, sottoposti ad una manipolazione che ha prodotto dei danni economici a molte famiglie.

E’ stata dunque aperta un’inchiesta penale sulla manipolazione dei tassi Libor ed Euribor. A spiegare i termini dell’inchiesta ci hanno pensato le due associa ciani di consumatori che hanno depositato le denunce presso alcune Procure della Repubblica.

Mutui: conviene ristrutturare casa col bonus

Se pensavate di ristrutturare casa in modo deciso spendendo fino a 96 mila euro, sappiate che il bonus Irpef potrebbe essere ancora più conveniente se per fare i lavori accendete un mutuo o chiedete un prestito. Ecco la simulazione fatta da Mutuionline.

Il Governo ha deciso di concedere un bonus per la ristrutturazione edilizia pari al 50 per cento del costi sostenuti fino ad un massimo di spesa di 96 mila euro.

Erogazioni mutui in calo

Ormai è ufficiale, lo dice anche un’indagine della Banca d’Italia: nel triennio che va dal 2008 al 2011 si è assistito ad un calo delle erogazioni di mutui che certifica la gravità della crisi economica la quale, oggi, tocca l’apice ma già tre anni fa faceva sentire la sua potenza.

Nel periodo che va dal 2008 al 2011, dunque, dicono da Palazzo Koch, i mutui concessi dalle banche ai cittadini, per l’acquisto della prima casa, sono diminuiti del 20% se paragonati a quelli erogati dal 2004 al 2007.

Andamento dei mutui di giugno

Il mercato dei mutui è in grande fermento dopo che sono stati diffusi i dati sulla crisi del mercato immobiliare. Ecco un riepilogo di quel che è la tendenza di giugno, sulla base delle ricerche compiute dall’Osservatorio di Mutuionline.

Le attività dell’Osservatorio MutuiOnline.it, a luglio, è iniziata dalla considerazione molto interessante riguardo gli importi dei mutui richiesti a giugno. 

Tassi di usura: soglie del terzo trimestre

Ogni tre mesi il ministero dell’Economia aggiorna i tassi di usura. In pratica a livello governativo sono definiti dei limiti ai tassi oltre i quali si parla di prestiti usurari. Se una banca supera i tassi limite, allora i suoi prodotti finanziari diventano “fuori legge”.

Credit crunch: le reazioni di alcune banche

Il nostro sistema economico è in crisi. Gli analisti parlano di recessione a livello macroeconomico. In più si dice che in un periodo così ci sia una contrazione del credito, in gergo il credit crunch. Alcune banche, per non perdere troppe opportunità si sono armate di conseguenza.

In una fase di credit crunch è difficile che i consumatori chiedano prestiti e mutui alle banche perché non sanno come rimborsare le somme ricevute e le banche, da parte loro, chiedono sempre maggiori garanzie ai clienti prime dell’erogazione dei prestiti.

Luglio: novità e migliori mutui del mese

L’inizio del mese di luglio è stato importante per il settore dei mutui perché la Banca Centrale Europea ha deciso di dare un taglio netto ai suoi indici di riferimento e con una svolta storia si potrebbe portare l’indice BCE sotto la soglia dell’1%. Si parla di un taglio di 0,25 punti percentuali.

In questo senso i mutuatari dovrebbero essere favoriti, soprattutto quel 5% che negli anni scorsi ha sottoscritto un mutuo variabile con il tasso BCE. Adesso potrebbe avere un risparmio importante nella rata, anche 25 euro al mese.

Banco Popolare, offerta valida fino a luglio

Il Gruppo Banco Popolare ha messo sul mercato un’offerta per un mutuo a tasso fisso molto interessante. Si tratta del Fisso Last Minute 2 che riserva delle condizioni promozionali ai nuovi clienti del Banco Popolare. Ci sono i soliti limiti anagrafici da rispettare per l’accesso all’offerta e in particolare il non aver superato 80 anni alla scadenza del contratto. 

Le buone nuove sulla portabilità

Una pratica abbastanza utilizzata per l’accesso al credito è la surroga che consiste nel trasferimento del mutuo inizialmente stipulato presso un istituto di credito, ad un’altra banca che offre condizioni migliori sul mercato. Un recente provvedimento ha definito le norme per l’invio telematico dei documenti relativi alla surroga.

Sappiamo che può essere un argomento che attira principalmente gli esperti di giurisprudenza ma anche i privati cittadini possono trarre vantaggio da questa informazione.

Aumentano le richieste delle coppie miste

In Italia la voglia di comprare casa e mettere su famiglia è ancora molto alta e ci sono tantissime persone che pur non sposandosi, coronano presto il sogno di avere un tetto sopra la testa. Ma la grande novità che vogliamo annunciarvi oggi riguarda la nazionalità dei richiedenti un mutuo.

In pratica 6 coppie su 100 tra quelle che accendono un mutuo per l’acquisto della prima casa, sono composte da italiano e da uno straniero. Uno dei due partner, quindi, non è di nazionalità italiana. A svelarlo è stata un’inchiesta di Mutui.it.

L’inchiesta è stata svolta su un campione di 5000 richieste di mutuo prima casa dell’ultimo anno. Sono stati presi in considerazione i firmatari ed è stata restituita la fotografia di un’Italia sempre più multietnica ed integrata.

Indebitamento al massimo storico

Indebitamento italiano ha raggiunto i massimi livelli considerando quello che è accaduto in Italia, in Europa e nel mondo nell’ultimo trentennio. Tuttavia la situazione italiana appare diversa rispetto agli altri paesi. Entriamo nel dettaglio del report redatto dalla Banca dei regolamenti internazionali.

Ogni persona che accende un mutuo deve rimborsare il prestito ottenuto dall’istituto di credito e anche gli interessi maturati sulla base del tasso definito in sede di stipula del contratto.

I mutui dalle banche estere

Molti mutuatari hanno virato la loro attenzione verso le banche estere che sembrano avere meno vincoli nell’erogazione dei mutui, tanto che oggi si parla di un buon 28 per cento di finanziamenti erogati dalle banche estere. Il rifermento è al 2011.

La statistica è stata redatta dall’Aibe, l’Associazione Banche Estere in Italia che ha cercato di dimostrare quanto le banche straniere e le banche italiane siano diverse nella destinazione dei loro impieghi e quindi nell’erogazione dei mutui. 

Il risparmio in base al rogito

Ci sono molti piccoli accorgimenti che determinano un risparmio importante per gli aspiranti mutuatari. Per esempio sono pochi a considerare gli interessi di preammortamento tecnico che la banca chiede ai mutuatari sulla base del divario temporale che si crea tra il rogito e l’inizio effettivo del rimborso.

Un interessante articolo del Sole 24 Ore spiega tecnicamente cosa avviene quando esiste un gap tra il rogito stabilito con il notaio e l’inizio del piano d’ammortamento.