A maggio preferito il variabile

L’Osservatorio dei Mutui elaborati da Mutuionline ha realizzato una statistica sulle preferenze dei mutuatari che nel mese di maggio sono riusciti ad attivare una linea creditizia coronando il sogno di avere un tetto sopra la testa.

Il tasso variabile è stato il prodotto maggiormente preferito dagli utenti. Ma quali sono le banche che offrono i prodotti più convenienti di questo tipo?

Al “supermarket” i mutui con cap costano poco

Su Mutuisupermarket, nella giornata di ieri, erano presenti delle offerte molto vantaggiose di mutui variabili con cap tra cui spiccava il Quasi Fisso di BNL.

Ecco le altre offerte di giornata che probabilmente sono valide anche oggi. Vi segnaliamo anche un paio di ricerche interessanti trovate sempre nella sezione informativa di Mutuisupermarket.

Migliori mutui a giugno

MutuiOnline propone un riassunto delle migliori offerte di mutuo in base agli indici di riferimento disponibili sul mercato senza però indicare anche gli istituti di credito che le propongono.

Ad ogni modo, per chi fosse orientato all’accensione del mutuo a giugno, ecco qualche informazione interessante.

Rispetto al mese di maggio sono in discesa i mutui a tasso fisso: quelli decennali presentano una flessione dello 0,09 per cento, quelli a 15 anni sono in calo dello 0,16% mentre calano in modo consistente dello 0,60% i mutui trentennali.

Richiesto/erogato: la distanza si accorcia

Le banche, rispetto al passato, sembra eroghino più mutui in proporzione alle richieste, ovvero sembra che il sistema creditizio abbia iniziato a chiudere le porte in faccia a meno aspiranti mutuatari. Questa interpretazione della statistica elaborata da Mutui.it è poco veritiera. Perché?

Prima di calcolare il nuovo rapporto tra mutui richiesti e mutui erogati, è necessario approfondire i numeri. La ricerca realizzata dall’Ufficio Studi Mutui.it dimostra che nell’ultimo semestre di riferimento sono aumentate le persone che “scoraggiate”. 

Mutui in calo ma ci sarà la ripresa

Il panorama dei mutui è molto complesso e le statistiche parlano di una crisi profonda del settore che potrebbe non migliorare prima della metà dell’anno.

Al momento gli analisti parlano di crollo nelle richieste di prodotti creditizi, anche in virtù una mancanza di stabilità del panorama lavorativo italiano. 

Mutui e terremoto

Cosa c’entra l’accensione di un mutuo con il sisma che ha interessato l’Emilia Romagna?

Poco e niente se la risonanza maggiore viene data all’introduzione di nuove accise sui carburanti per aiutare le popolazioni in difficoltà.

Ad una lettura più attenta del decreto, però le misure varate dal governo interessano anche i mutui

Crollano i mutui erogati

Le erogazioni dei mutui sono in calo, a dirlo stavolta è il nostro Istituto nazionale di statistica che confronta gli ultimi dati con quelli disponibili degli anni passati. In primo luogo si rileva un calo dei mutui nel quarto trimestre del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010.

La diminuzione è pari al 31,3%. Se però si fanno considerazioni sull’intero 2011, l’allarme diventa più contenuto. Infatti rispetto al 2010 c’è un calo dei mutui in totale pari al 14,3%, ma si parla di una diminuzione dell’8,4% dei mutui ipotecari e di un calo del 22,9% dei mutui senza ipoteca immobiliare.

Miglior mutuo con Mutuisupermarket

I migliori mutui di oggi per chi ha voglia di affidarsi ad un intermediario online come MutuiSupermarket.

Ecco le novità per fissi, variabili e mutui con surroga. In pole position i prodotti di WeBank per i mutui tradizionali, mentre tra le surroghe, ancora una volta, spopola BNL.

Entriamo nel dettaglio dei migliori  mutui offerti attraverso il portale MutuiSupermarket.

IMU: rinviati i pagamenti per i terremotati

Comprare una casa vuol dire anche far fronte ad una serie di spese accessorie che riguardano il possesso dell’immobile. La gabella che arriva un po’ tra capo e collo, è sicuramente l’IMU che ha generato anche una discreta confusione relativamente a rateizzazione ed entità delle rate.

In più – per l’Imu – bisogna affrontare anche la questione delle zone terremotate, soprattutto adesso che un nuovo sisma ha sconvolto il cuore dell’Emilia Romagna.

Più facile comprare i box

I box rientrano nel rango delle pertinenze di un’abitazione e in molti casi sono venduti come un tutt’uno con l’appartamento.

In realtà la normativa che regola la compravendita di box è molto complessa e per chi si appresta a contrarre un mutuo è giusto che ne sia a conoscenza. 

IW bank a tasso fisso

Il mutuo a tasso fisso dell’Iw Bank è considerato uno dei prodotti più competitivi proposti da Mutuionline. I vantaggi sono almeno due e riguardano le spese da sostenere da parte del mutuatario. Come tassi, invece, siamo nella media.

Iw Bank è soltanto tornata in cima alle classifiche per una serie di scelte d’istituto.

Il variabile con cap di CheBanca!

CheBanca! offre un mutuo a tasso variabile con cap che anche questa settimana di presenta come una delle offerte migliori per la categoria di finanziamenti cui fa riferimento.

L’individuazione del prodotto migliore offerto dall’istituto di credito in questione, deve essere riconosciuta a Mutuisupermarket. 

Moratoria anche per i precari

La moratoria sui mutui, per le condizioni d’accesso previste fino ad ora, è uno strumento che soddisfa le esigenze di alcune categorie di lavoratori, i dipendenti.

Con un emendamento approvato in Senato, si cerca adesso di estendere questa tutela anche ai lavoratori precari. 

Come cambiano i nostri mutui in base alla Grecia

La Grecia è vicina al default da diversi mesi ma finora ha ottenuto l’aiuto necessario dall’Europa per andare avanti e resistere nell’Eurozona. L’esperimento di “sopravvivenza” portato avanti a colpi di austerity, è stato maldigerito dalla popolazione che si è “vendicata” alle urne.

Adesso, mentre si profila un’uscita strategica della Grecia dalla moneta unica, si cerca di capire come cambierà l’economia italiana. In particolare c’interessa sapere, cosa succede a chi ha investito nel mattone se la Grecia resta in Europa o se al contrario torna al dracma.