Le buone nuove sulla portabilità

di Sofia Martini Commenta

Una pratica abbastanza utilizzata per l’accesso al credito è la surroga che consiste nel trasferimento del mutuo inizialmente stipulato presso un istituto di credito, ad un’altra banca che offre condizioni migliori sul mercato. Un recente provvedimento ha definito le norme per l’invio telematico dei documenti relativi alla surroga.

Sappiamo che può essere un argomento che attira principalmente gli esperti di giurisprudenza ma anche i privati cittadini possono trarre vantaggio da questa informazione.

La normativa in questione è stata pubblicata il 26 giugno scorso dall’Agenzia del territorio in collaborazione con il Ministero della Giustizia. L’oggetto è la presentazione telematica dei registri immobiliari delle surroghe dei mutui ipotecari. 

E’ stato stabilito che l’annotazione della surroga può essere chiesta al Conservatore dei registri immobiliari e questo può rispondere alle richieste dei cittadini anche per via telematica. L’atto cioè può essere trasmesso in copia autentica tramite internet e fa fede la firma digitale.

La pratica della surroga, in questo periodo in cui gli spread non sono davvero molto competitivi, non è molto utilizzata dagli acquirenti. Il fatto è che il mutuatario deve chiedere alla nuova baca un importo uguale al debito residuo.

A variare nel caso della surroga, rispetto al mutuo originale, saranno altri parametri, nel dettaglio durata del mutuo e tipo di tasso. I costi dell’operazione restano nulli.