BP Spoleto: il prestito sprint casa

La Banca Popolare di Spoleto cerca di dare certezze ai suoi clienti: in un momento in cui il lavoro non è stabile e la finanza viaggia su un otto volante, sapere di avere un prestito in 24 ore non è cosa da poco. Ecco cosa prevede il Prestito Sprint Casa.

L’incipit non è decisamente reale visto che il Prestito Sprint, che finanzia al massimo una spesa di 60.000 euro, non può essere sufficiente per l’acquisto di un immobile o per realizzare la casa dei propri sogni.

Moratoria mutui

L’Abi, l’Associazione bancaria italiana, nell’ultimo bollettino ha diramato i dati relativi alle difficoltà incontrate dalle famiglie nel rimborsare il piano di ammortamento stabilito insieme alla banca prima dell’avvento della crisi economica. Ecco qualche consiglio per evitare il pignoramento.

Senza allarmarsi, ma con lucidità, ricordiamo che la gran parte dei contratti di mutuo stipulati con le banche prevede che dopo diversi ritardi nel pagamento delle rate, l’istituto di credito può chiedere il rimborso integrale del mutuo ai debitori e procedere quindi al pignoramento dell’immobile.

Mutuo casa a tasso variabile da BP Sondrio

Il mutuo casa a tasso variabile, della Banca Popolare di Sondrio, è un finanziamento immobiliare ipotecario a condizioni di onerosità indicizzate all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato tra le parti, e in grado di influenzare positivamente o negativamente l’economicità del prodotto, a seconda dell’andamento favorevole o negativo dei tassi di riferimento cui sono indicizzate le condizioni del servizio di credito.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di finanziamento sarà infatti calcolato sulla base dell’Euribor, maggiorato di uno spread concordato tra le parti: ne consegue che nell’ipotesi di incremento del valore, anche l’importo delle rate subirà un incremento contestuale. Nell’ipotesi di decremento del suo valore, anche l’import odei pagamenti subirà un conseguente decremento temporale.

30enne autonomo, che mutuo scegliere

Siamo andati su Mutuionline per scegliere il prodotto più conveniente del momento per un lavoratore autonomo che abbia compiuto soltanto adesso 30 anni e voglia comprare una casa del valore di 200.000 euro, finanziandone 180 mila. Le due proposte sono quelle di Crea Casa e Intesa Sanpaolo.

La simulazione su Mutuionline prevede il seguente caso: un ragazzo di trent’anni che sia un lavoratore autonomo, un possessore di partita IVA senza cassa professionale di riferimento.

Variabile con Webank, un’occasione

La convenienza del tasso variabile è legata al momento della richiesta. In questo periodo, secondo la rivista Mutuinews, il prodotto più competitivo è il mutuo a tasso variabile di Webank dove lo spread varia in base all’importo erogato.

Un mutuatario che voglia comprare casa accendendo un mutuo con tasso variabile, in questo periodo troverà conveniente legarsi a Webank, un istituto di credito attivo dal 1999 che offre il prodotto più competitivo.

Mutuo casa a tasso BCE da BNL

Il mutuo casa a tasso BCE di Banca Nazionale del Lavoro (gruppo BNP Paribas) è un finanziamento ipotecario disponibile in ogni agenzia dell’istituto di credito, e utile per poter procedere al compimento di operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, o ancora di surroga attiva di un finanziamento in corso di regolare ammortamento presso altri istituti bancari.

Contrariamente a quanto avviene con i “tradizionali” mutui casa a tasso di interesse variabile, il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento stabilito dalla Banca Centrale Europea per le operazioni di rifinanziamento (maggiorato di uno spread concordato tra le parti) e non sull’Euribor di periodo (a uno, tre o sei mesi).

E se l’atipico vuole casa a Milano

Per avere una panoramica completa dei contratti di mutuo previsti per i lavoratori atipici abbiamo provato a simulare su Mutuionline la richiesta di un lavoratore autonomo 30enne che guadagni 1200 euro al mese e voglia comprare casa a Roma. Adesso proviamo la stessa simulazione su Milano e cerchiamo di capire cosa cambia.

Il caso che prendiamo in esame è quello di un ragazzo di trent’anni, lavoratore autonomo che dichiara al massimo 1.200 euro di reddito mensile ed ha bisogno di un finanziamento di 180.000 euro per acquistare una prima casa che ne vale 200.000.

5 proposte di Supermarket Mutui

Non solo Mutuionline offre dei confronti tra le proposte di mutuo delle banche nell’ultimo periodo. Un servizio simile è dato anche dal sito MutuiSupermarket. Vediamo le proposte più vantaggiose della prima settimana di marzo.

Che Banca!Ing DirectBNLCreacasa e Barclays sono le banche che offrono le offerte più interessanti di mutui nella prima settimana di marzo, in base alle valutazioni di Mutui Supermarket.

Residenze esclusive? Meno richieste

La compravendita di residenze di pregio, fino a questo momento ha resistito alla crisi ma i dati dell’Osservatorio dedicato al settore e riferiti al secondo semestre del 2011, dimostrano una flessione delle richieste a fronte di un’offerta stabile.

Il mercato delle residenze di pregio è stato molto attivo fino al primo semestre del 2011, poi il crollo. Il mercato della compravendita immobiliare era già in crisi da tempo ma il calo delle richieste di abitazioni popolari è stato più repentino.

Firme contro pignoramenti

Molte famiglie, in un periodo di crisi economica, non riescono a sopportare il pagamento delle rate e se non c’è la possibilità di alleggerire il piano di ammortamento, sospenderlo, farlo rimborsare dall’assicurazione, è possibile che l’abitazione vada all’asta.

Le banche per avere più garanzie dagli aspiranti mutuatari, richiedono spesso la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Con le liberalizzazioni, gli istituti di credito dovranno proporre ai clienti almeno due preventivi di assicurazioni di compagnie non legati alla banca.

Mutuo casa a tasso fisso dalla Banca di Roma

Il mutuo casa a tasso fisso della Banca di Roma è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito del gruppo Unicredit mette a disposizione di quella clientela che attraverso tale linea finanziaria desideri poter effettuare operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con pagamento nel lungo termine del capitale ottenuto in prestito, maggiorato di quote interessi predeterminate.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti fisso per l’intera durata del piano di ammortamento, consentendo così al mutuatario di poter prevedere con certezza l’esatto importo di ogni singola rata del programma di rimborso e, di conseguenza, l’esatta onerosità complessiva della transazione creditizia in questione.

ByYou, un mutuo che può convenire

Il mutuo offerto dalla Banca ByYou può sembrare anomalo visto che l’istituto di credito non si lega, almeno nel nome, ad alcuna realtà territoriale. Al contrario ByYou è una società partecipata da Ubi Banca e fa offerte di mutui anche molto convenienti.

Partiamo con il target di riferimento della banca ByYou: persone fisiche che alla scadenza del contratto di mutuo non abbiano superato gli 80 anni; lavoratori “di qualsiasi tipo”, dipendenti, autonomi o atipici; cittadini comunitari ed extracomunitari, giovani pensionati.

Su misura ELITE di BNL

La BNL si è inventata una soluzione molto flessibile: il mutuo su misura ELITE dove il cliente può concordare con l’istituto di credito le modalità di rimborso senza pensarci mese per mese. E’ un mutuo a tasso variabile.

La BNL ha pensato ad una nuova tipologia di mutuo a tasso variabile che cerca di andare incontro alle preoccupazioni più comuni degli aspiranti mutuatari con un piano di rimborso molto flessibile. Cerchiamo di analizzarne le peculiarità.

Il mutuo BNL a tasso variabile “Su misura ELITE” si rivolge alle persone che vogliono personalizzare il rimborso in base alle disponibilità finanziarie, che vogliono godere dei vantaggi di una diminuzione dei tassi d’interesse, che non vogliono avere l’assillo mensile della rata.

Liberalizzazione su mutui e prestiti

Come noto, gli ultimi interventi dell’esecutivo Monti hanno apportato qualche gradito potenziale cambiamento nei confronti dei mutuatari e dei titolari di finanziamenti cui sono abbinate, in maniera ricorrente, delle polizze assicurative. Cerchiamo pertanto di comprendere quali sono le novità in questione, e in che modo potrebbero cambiare i rapporti tra le banche e gli utenti dei servizi finanziari.

Iniziamo con il ricordare la prima innovazione in merito al tema mutui: grazie alle introduzioni del decreto Monti, il mutuatario potrà accendere un finanziamento immobiliare senza essere costretto ad aprire il conto corrente nella stessa banca che eroga la linea di credito. Una novità che pertanto aumenterà la concorrenza tra i vari istituti bancari, senza “legare” necessariamente il debitore alla titolarità di un conto corrente presso la stessa azienda che concede il finanziamento.