Mutui: novità con le liberalizzazioni

di Sofia Martini Commenta

 Il Governo si appresta a varare una nuova “lenzuolata” di liberalizzazioni che dovrebbero introdurre alcune novità anche nel settore dei mutui, in particolare per quanto riguarda l’apertura del conto corrente legato all’erogazione del prestito e per la polizza che generalmente è chiesta come garanzia all’aspirante mutuatario.

Fino a questo momento, gli aspiranti mutuatari intenzionati a stipulare un contratto di mutuo con un qualsiasi istituto di credito, si vedevano proporre dagli operatori anche l’apertura di un nuovo conto corrente. In pratica l’erogazione del mutuo era vincolata allo status di correntisti presso la banca.

Se venisse approvato l’emendamento al decreto legge sulle liberalizzazioni proposta dagli onorevoli Pubblico e Vicari, l’obbligo per i mutuatari di diventare anche correntisti dell’istituto di credito, verrebbe a decadere.

Spesso comunque le banche offrono condizioni molto vantaggiose per l’apertura dei conti correnti, riducendo i costi alla sola imposta di bollo.

La novità più interessante riguarda invece le polizze assicurative vita chieste spesso dagli istituti di credito come garanzia per l’erogazione del mutuo. La banca dovrà proporre al mutuatario almeno due preventivi differenti di agenzie assicurative non riconducibili all’istituto di credito.

Resta comunque la possibilità per il consumatore di scegliere un altro prodotto analogo ma più conveniente, disponibile sul mercato. La banca in questo caso sarebbe costretta ad accettare la decisione del cittadino senza variare l’offerta per l’erogazione del mutuo.