Piemonte: aiuto ai giovani mutuatari

In Piemonte il governatore Cota e l’assessore Cavallera hanno deciso di dare una mano ai giovani che chiedono un mutuo.

Saranno messi a disposizione anche per quest’anno un buon numero di euro. Ecco i dettagli del piano casa piemontese.

Ci sono delle famiglie che in conseguenza della crisi non riescono a pagare il debito contratto con le banche per comprare una casa. Il Piemonte ha deciso di aiutarle e nel pacchetto di aiuti ha inserito anche gli interventi rivolti alle giovani coppie.

Più alti i prezzi del mutuo fisso

A fronte di una riduzione del tasso Euribor che fa scendere vertiginosamente i tassi variabili, c’è un aumento dei costi dei mutui a tasso fisso. Anche le offerte migliori su questo fronte non sono buone come qualche settimana fa.

Il tasso Euribor in picchiata ha determinato un calo sensibile dei costi dei mutui a tasso variabile. Nell’ultima rilevazione disponibile l’Euribor è fermo allo 0,87%. A gennaio lo stesso indice era sopra il punto percentuale.

Prestito o mutuo?

Quando state per comprare una casa siete sempre indecisi sulla scelta del mutuo da sottoscrivere e spesso capita di non prendere in considerazione i prestiti che possono avere tra l’altro i loro vantaggi. Ecco cosa conviene.

Scegliere tra un mutuo ipotecario e un prestito non è semplice ma bisogna tenere a mente in quali casi può essere vantaggioso sottoscrivere un contratto piuttosto che l’altro. Il mutuo, per esempio, finanzia fino all’80 per cento del valore dell’immobile, può protrarsi anche per 30 anni e comporta il rimborso di cifre anche abbastanza alte.

Rate più pesanti anche con tassi bassi

Nonostante la diminuzione dei tassi d’interesse che ha incentivato l’investimento nel mattone, oggi le rate dei mutui sono ancora molto esose. Tutto dipende dal fatto che le banche applicano spread più spinti.

Una recente indagine sul mercato dei mutui italiani smorza l’entusiasmo riposto negli istituti di credito che continuano ad applicare spread elevati determinanti per la definizione delle rate del piano d’ammortamento. Capita così che a fronte di una contrazione dei tassi, mensilmente il mutuo costa sempre caro.

Sei passi prima del pignoramento

Secondo alcune recenti statistiche i casi di pignoramento della casa sono sempre più frequenti e la situazione dipende dalla crisi economica che grava sulle famiglie appiattendo la loro possibilità di rimborsare un prestito precedentemente ottenuto.

Il pignoramento consiste nella vendita all’asta, da parte dell’istituto di credito, della casa di un debitore che non riesce a rimborsare tutte le rate previste dal piano d’ammortamento. Questa mossa non conviene sicuramente all’istituto di credito che deve rivalersi sull’ipoteca e vendere l’immobile a prezzi più bassi di quelli di mercato con un evidente dispendio di soldi e tempo.

Vendere casa: regole sui mutui

Quando si vende casa non è il mutuo quel che interessa di solito, a meno che il venditore non sia interessato anche ad acquistare un nuovo immobile. Ad ogni modo è necessario, anche per chi vende, conoscere quel che il mercato dei mutui propone.

E’ difficile da tenere a mente ma anche quando si vende le offerte di mutuo che il mercato offre, sono molto importanti. In una specie di lista di cose da sapere per i venditori, infatti, si spiega l’importanza di questa conoscenza per la definizione del valore dell’immobile.

Cerchiamo di entrare nel vivo della questione.

Mutui Inpdap 2012

L’Inpdap, anche se riunito sotto l’etichetta unica dell’INPS, continua ad offrire servizi esclusivi ai suoi iscritti e siamo arrivati al nuovo bando di erogazione dei mutui per il 2012. Ecco alcuni capisaldi.

mutui INPDAP sono delle linee di credito particolarmente vantaggiose, offerte in via esclusiva agli iscritti al fondo e ai loro famigliari, secondo delle linee guida annualmente pubblicate sul sito ufficiale dell’ente.

Si tratta ad ogni modo di mutui edilizi che sottostanno ad un regolamento molto dettagliato che definisce il tipo di mutuo che l’ente può erogare, la tipologia di piano d’ammortamento, i tipi di immobili che l’acquirente che vuol usufruire dell’offerta deve acquistare.

Dove costano meno i mutui

I consumatori che hanno voglia di costruirsi un avvenire partendo dall’acquisto di una casa, sono in questo periodo alla ricerca del mutuo più conveniente. Online o in filiale, scatta la caccia ai prodotti a basso costo. Intanto un’inchiesta svela dove costano meno.

Il mercato dei mutui, in alcuni frangenti è paradossale e difficile da capire. Per esempio, di recente la BCE ha offerto agli istituti di credito, dei prestiti all’1 per cento e molte banche italiane hanno approfittato dell’offerta. Questi soldi, però, non saranno usati certo per finanziare imprese e famiglie.

Moratoria mutui

L’Abi, l’Associazione bancaria italiana, nell’ultimo bollettino ha diramato i dati relativi alle difficoltà incontrate dalle famiglie nel rimborsare il piano di ammortamento stabilito insieme alla banca prima dell’avvento della crisi economica. Ecco qualche consiglio per evitare il pignoramento.

Senza allarmarsi, ma con lucidità, ricordiamo che la gran parte dei contratti di mutuo stipulati con le banche prevede che dopo diversi ritardi nel pagamento delle rate, l’istituto di credito può chiedere il rimborso integrale del mutuo ai debitori e procedere quindi al pignoramento dell’immobile.

Residenze esclusive? Meno richieste

La compravendita di residenze di pregio, fino a questo momento ha resistito alla crisi ma i dati dell’Osservatorio dedicato al settore e riferiti al secondo semestre del 2011, dimostrano una flessione delle richieste a fronte di un’offerta stabile.

Il mercato delle residenze di pregio è stato molto attivo fino al primo semestre del 2011, poi il crollo. Il mercato della compravendita immobiliare era già in crisi da tempo ma il calo delle richieste di abitazioni popolari è stato più repentino.

Firme contro pignoramenti

Molte famiglie, in un periodo di crisi economica, non riescono a sopportare il pagamento delle rate e se non c’è la possibilità di alleggerire il piano di ammortamento, sospenderlo, farlo rimborsare dall’assicurazione, è possibile che l’abitazione vada all’asta.

Le banche per avere più garanzie dagli aspiranti mutuatari, richiedono spesso la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Con le liberalizzazioni, gli istituti di credito dovranno proporre ai clienti almeno due preventivi di assicurazioni di compagnie non legati alla banca.

Liberalizzazione su mutui e prestiti

Come noto, gli ultimi interventi dell’esecutivo Monti hanno apportato qualche gradito potenziale cambiamento nei confronti dei mutuatari e dei titolari di finanziamenti cui sono abbinate, in maniera ricorrente, delle polizze assicurative. Cerchiamo pertanto di comprendere quali sono le novità in questione, e in che modo potrebbero cambiare i rapporti tra le banche e gli utenti dei servizi finanziari.

Iniziamo con il ricordare la prima innovazione in merito al tema mutui: grazie alle introduzioni del decreto Monti, il mutuatario potrà accendere un finanziamento immobiliare senza essere costretto ad aprire il conto corrente nella stessa banca che eroga la linea di credito. Una novità che pertanto aumenterà la concorrenza tra i vari istituti bancari, senza “legare” necessariamente il debitore alla titolarità di un conto corrente presso la stessa azienda che concede il finanziamento.

Mutui più cari in Italia

Conti correnti e mutui, in Italia, costano ancora parecchio, anzi le statistiche dicono che sono dei prodotti creditizi venduti nel Belpaese a prezzi maggiori della media europea.

In Italia sembra che costi tutto di più: adesso anche conti correnti e mutui, con i prezzi accessori che comportano, sembrano aver superato la media europea. A dirlo, in questi giorni di dibattito sui vantaggi delle liberalizzazioni, è ancora una volta l’associazione di consumatori Adusbef.

Versatilo del Credito Bergamasco

Il Credito Bergamasco è una banca molto originale nella scelta del nome da associare alle linee di finanziamento, quasi tutte facenti parte del “Progetto famiglia“.

Versatilo non è un mutuo vero e proprio ma uno strumento d’ausilio nelle pratiche di compravendita.

Immaginate di comprare una casa e di avere bisogno di qualche migliaio di euro in più per pagare tutte le spese e rimborsare serenamente le rate del piano d’ammortamento. Se avete già compiuto 29 anni, non è per voi il mutuo giovani.