Crollano i mutui in Veneto

Il mercato immobiliare è in crisi, ma non sempre, l’abbiamo visto, si può parlare di crollo. Per esempio a fronte di un calo nelle richieste di mutui, tengono bene le domande in Trentino Alto Adige e in Abruzzo. Diversamente accade in Veneto.

Abruzzo e Trentino Alto Adige hanno registrato il calo minore nelle richieste di mutui, mentre in Veneto si parla di crollo del mercato immobiliare con un riferimento specifico ai dati del 2011.

L’anno scorso è stato un periodo molto negativo. In primo luogo è cresciuto vertiginosamente il numero delle abitazioni messe in vendita, si parla di un incremento del 6,8% rispetto al 2010. Questa situazione ha portato ad un calo dei prezzi del 3,3% per cento.

I requisiti dei mutuatari

Siccome siamo in un periodo di forte crisi le banche hanno deciso di chiudere i rubinetti e concedere prestiti sempre meno consistenti e su presentazione di numerose garanzie. MutuiOnline propone una guida a chi ha deciso comunque di comprare casa.

Siete in procinto di acquistare un immobile?

Dovete valutare almeno se avete i requisiti giusti per diventare mutuatari d’eccezione. Vanno rispettati i requisiti legali e occorre dimostrare una discreta capacità di rimborso.

Variazione costo mutui con abbassamento Euribor

Ora che l’Euribor ha raggiunto nuovi minimi storici, viene da domandarsi quali possano essere gli sviluppi di convenienza per coloro che stanno contraendo – o hanno già contratto nel recente passato, o meno – dei mutui a tassi di interesse variabile, con parametrazione del tasso all’Euribor di periodo (a uno, tre o sei mesi a seconda che il piano di ammortamento sia composto da rate di periodicità mensile, trimestrale o semestrale).

Per comprendere ciò, occorre distinguere in due gruppi i mutuatari: quelli che hanno già contratto un finanziamento immobiliare a tasso di interesse variabile, e quelli che invece hanno intenzione di stipulare o un mutuo alle stesse condizioni di onerosità indicizzate.

Alternativa al mutuo: il social lending

Volete comprare casa ma non avete abbastanza soldi per pagare l’immobile e poi coprire anche le spese di intermediazione?

Forse è il momento di pensare a qualche alternativa. I siti che parlano di mutui dicono che la nuova via è il social lending.

Cos’è il social lending? Una forma di prestito tra le persone le cui linee di credito sono accessibili via internet entrando a far parte di specifiche community. Cerchiamo di capire il funzionamento di questo strumento.

Abruzzo, mutui “soltanto” in calo

Mutui.it ha effettuato una ricerca sulle richieste di mutui negli ultimi tre mesi dimostrando che in alcune regioni, diversamente da quanto si possa pensare, la domanda di prestiti è diminuita ma non crollata.

Mutui.it ha realizzato una comparazione attenta tra le richieste di mutuo nelle diverse Regioni del nostro Paese. In genere, un po’ ovunque, le domande sono calate, ma non si può sempre parlare di crollo.

Piemonte: aiuto ai giovani mutuatari

In Piemonte il governatore Cota e l’assessore Cavallera hanno deciso di dare una mano ai giovani che chiedono un mutuo.

Saranno messi a disposizione anche per quest’anno un buon numero di euro. Ecco i dettagli del piano casa piemontese.

Ci sono delle famiglie che in conseguenza della crisi non riescono a pagare il debito contratto con le banche per comprare una casa. Il Piemonte ha deciso di aiutarle e nel pacchetto di aiuti ha inserito anche gli interventi rivolti alle giovani coppie.

Più alti i prezzi del mutuo fisso

A fronte di una riduzione del tasso Euribor che fa scendere vertiginosamente i tassi variabili, c’è un aumento dei costi dei mutui a tasso fisso. Anche le offerte migliori su questo fronte non sono buone come qualche settimana fa.

Il tasso Euribor in picchiata ha determinato un calo sensibile dei costi dei mutui a tasso variabile. Nell’ultima rilevazione disponibile l’Euribor è fermo allo 0,87%. A gennaio lo stesso indice era sopra il punto percentuale.

Prestito o mutuo?

Quando state per comprare una casa siete sempre indecisi sulla scelta del mutuo da sottoscrivere e spesso capita di non prendere in considerazione i prestiti che possono avere tra l’altro i loro vantaggi. Ecco cosa conviene.

Scegliere tra un mutuo ipotecario e un prestito non è semplice ma bisogna tenere a mente in quali casi può essere vantaggioso sottoscrivere un contratto piuttosto che l’altro. Il mutuo, per esempio, finanzia fino all’80 per cento del valore dell’immobile, può protrarsi anche per 30 anni e comporta il rimborso di cifre anche abbastanza alte.

Rate più pesanti anche con tassi bassi

Nonostante la diminuzione dei tassi d’interesse che ha incentivato l’investimento nel mattone, oggi le rate dei mutui sono ancora molto esose. Tutto dipende dal fatto che le banche applicano spread più spinti.

Una recente indagine sul mercato dei mutui italiani smorza l’entusiasmo riposto negli istituti di credito che continuano ad applicare spread elevati determinanti per la definizione delle rate del piano d’ammortamento. Capita così che a fronte di una contrazione dei tassi, mensilmente il mutuo costa sempre caro.

Sei passi prima del pignoramento

Secondo alcune recenti statistiche i casi di pignoramento della casa sono sempre più frequenti e la situazione dipende dalla crisi economica che grava sulle famiglie appiattendo la loro possibilità di rimborsare un prestito precedentemente ottenuto.

Il pignoramento consiste nella vendita all’asta, da parte dell’istituto di credito, della casa di un debitore che non riesce a rimborsare tutte le rate previste dal piano d’ammortamento. Questa mossa non conviene sicuramente all’istituto di credito che deve rivalersi sull’ipoteca e vendere l’immobile a prezzi più bassi di quelli di mercato con un evidente dispendio di soldi e tempo.

Vendere casa: regole sui mutui

Quando si vende casa non è il mutuo quel che interessa di solito, a meno che il venditore non sia interessato anche ad acquistare un nuovo immobile. Ad ogni modo è necessario, anche per chi vende, conoscere quel che il mercato dei mutui propone.

E’ difficile da tenere a mente ma anche quando si vende le offerte di mutuo che il mercato offre, sono molto importanti. In una specie di lista di cose da sapere per i venditori, infatti, si spiega l’importanza di questa conoscenza per la definizione del valore dell’immobile.

Cerchiamo di entrare nel vivo della questione.

Mutui Inpdap 2012

L’Inpdap, anche se riunito sotto l’etichetta unica dell’INPS, continua ad offrire servizi esclusivi ai suoi iscritti e siamo arrivati al nuovo bando di erogazione dei mutui per il 2012. Ecco alcuni capisaldi.

mutui INPDAP sono delle linee di credito particolarmente vantaggiose, offerte in via esclusiva agli iscritti al fondo e ai loro famigliari, secondo delle linee guida annualmente pubblicate sul sito ufficiale dell’ente.

Si tratta ad ogni modo di mutui edilizi che sottostanno ad un regolamento molto dettagliato che definisce il tipo di mutuo che l’ente può erogare, la tipologia di piano d’ammortamento, i tipi di immobili che l’acquirente che vuol usufruire dell’offerta deve acquistare.

Dove costano meno i mutui

I consumatori che hanno voglia di costruirsi un avvenire partendo dall’acquisto di una casa, sono in questo periodo alla ricerca del mutuo più conveniente. Online o in filiale, scatta la caccia ai prodotti a basso costo. Intanto un’inchiesta svela dove costano meno.

Il mercato dei mutui, in alcuni frangenti è paradossale e difficile da capire. Per esempio, di recente la BCE ha offerto agli istituti di credito, dei prestiti all’1 per cento e molte banche italiane hanno approfittato dell’offerta. Questi soldi, però, non saranno usati certo per finanziare imprese e famiglie.

Moratoria mutui

L’Abi, l’Associazione bancaria italiana, nell’ultimo bollettino ha diramato i dati relativi alle difficoltà incontrate dalle famiglie nel rimborsare il piano di ammortamento stabilito insieme alla banca prima dell’avvento della crisi economica. Ecco qualche consiglio per evitare il pignoramento.

Senza allarmarsi, ma con lucidità, ricordiamo che la gran parte dei contratti di mutuo stipulati con le banche prevede che dopo diversi ritardi nel pagamento delle rate, l’istituto di credito può chiedere il rimborso integrale del mutuo ai debitori e procedere quindi al pignoramento dell’immobile.