Mutui in calo a Napoli

Vedi Napoli e poi muori.

Il detto diceva proprio così, ma stando a quanto riportato nell’ultima statistica della Kiron, la capitale partenopea può essere vista soltanto da lontano visto che non si erogano con facilità i mutui né a Napoli né nella provincia.

Abbiamo visto come cambia il panorama dei mutui nelle Regioni italiane, per esempio in Abruzzo. Adesso è arrivato il momento di vedere cosa accade in Campania, al sud, e in particolare nella provincia di Napoli.

La detrazione limitata sui mutui

In questi giorni, il settore immobiliare, è colpito dall’incertezza relativa al pagamento e alla definizione dell’entità dell’Imu ma visto che siamo in periodo di dichiarazione dei redditi, sarà bene fare un po’ di chiarezza sulle detrazioni collegate al mutuo.

La detraibilità degli interessi passivi del mutuo è sottoposta a diverse leggi che ne limitano l’ampiezza. Tra l’altro si possono detrarre le spese sostenute per l’acquisto dell’immobile soltanto in alcuni casi specifici.

Estinzione anticipata del mutuo

Ogni volta che si compra la casa si fanno dei sacrifici, soprattutto se il lavoro dei richiedenti non è ancora stabile o se si è in attesa di un’eredità quella che molte famiglie dopo anni di risparmi, sono riuscite a mettere da parte.

E se ad un certo punto arrivano dei soldi?

Conviene estinguere il finanziamento o alleggerire la rata?

Tecnocasa: mutui in calo

Anche Tecnocasa di recente ha proposto un’indagine sui mutui che illustra una riduzione delle richieste di finanziamenti da parte delle famiglie del Belpaese nel quarto trimestre del 2011. Una visione negativa del panorama bancario e della crisi che è messa parzialmente in discussione dai risultati del Censis.

Da un lato troviamo il Censis che spiega che le famiglie italiane, con questa crisi economica, si trovano sempre più indebitate e non sopportano più nemmeno le spese ricorrenti, per questo è probabile che con la reintroduzione della tassa sulla prima casa, si liberino degli immobili di famiglia.

L’Imu e il prezzo delle case

Mutuisupermarket è un valido portale per la comparazione dei prodotti bancari. I mutui contratti attraverso questo strumento informatico hanno spesso delle agevolazioni per i mutuatari.

Ma Mutuisupermarket offre anche una visione interessante di come cambia il mercato delle case.

E’ di oggi la notizia che l’Imu, nonostante le complicazioni fiscali legate a questa tassa, potrebbe incidere sul prezzo degli immobili. La fonte di questa “previsione” è il Censis che ha cercato di valutare la decrescita dei costi delle case in funzione della crisi.

Detrazione degli interessi passivi

La crisi è reale ma le detrazioni sugli interessi passivi per l’anno 2012 sembrano restare vive. Il che vuol dire che chi ha contratto un mutuo, può avere uno sconto sulla dichiarazione dei redditi. Le prime dichiarazioni ad essere presentate saranno i 730.

E’ arrivata la conferma ufficiale relativa alle detrazioni degli interessi passivi sui mutui ipotecari che in un panorama di crisi economica sono sicuramente notizie rassicuranti. In cosa consiste specificatamente l’agevolazione?

Il Censis anche sui mutui

Le stime sulla crescita economica e sulla stagnazione si rincorrono per questo prima di valutare l’effettiva convenienza della stipula di un contratto fisso o variabile è bene considerare delle prospettive più generali e in questo ci aiuta molto il Censis.

Censis e Confcommercio nel 2012 hanno evidenziato un panorama economico e sociale molto poco rassicurante: la fiducia dei consumatori in calo, le possibilità d’acquisto molto ridotte così come anche quelle di risparmio. Al punto che le famiglie del Belpaese non sanno prevedere spese, consumi e ripresa ma sanno che il loro portafoglio sarà alleggerito.

Le banche possono aiutare

La crisi non dà tregua al portafoglio degli italiani, per questo le notizie sulla moratoria delle banche che dà una mano alle famiglie che incontrano delle difficoltà nel rimborsare il mutuo, sono davvero importanti.

Per entrare nel programma c’è tempo fino al 31 luglio 2012.

Le banche possono aiutare i debitori che hanno contratto un mutuo, che rispettano i requisiti definiti dall’istituto di credito e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, e hanno difficoltà a pagare le rate. Non si tratta certo di un’azione filantropica.

Mutuo ed evasione fiscale

Anche se il mutuo richiesto è più alto di quello che il fisco ha immaginato, non necessariamente si configura il reato di evasione fiscale.

A spiegare la dinamica dell’accertamento e i casi possibili è stata la Corte di Cassazione con una recente sentenza riportata anche dal Sole 24 Ore.

L’evasione fiscale è il cavallo di battaglia dello staff tecnico al governo ma qualche strumento a disposizione dell’Erario e della politica, deve ancora essere perfezionato.

In Spagna i dannati dei mutui

Da quando è stata reintrodotta la tassa sulla prima casa in Italia, molte persone hanno polemizzato sull’introduzione di una gabella che incida su qualcosa che spesso non è ancora una proprietà. Da cui la proposta di non far pagare l’Imu ai mutuatari.

Niente di fatto e lo spettro della Spagna, per molti cittadini italiani, si fa più vicino.

La Spagna è considerata il paese gemello dell’Italia sul fronte della crisi, per questo è importante dare sempre uno sguardo a quel che accade fuori dal recinto di casa nostra.

Euribor in caduta libera

Se l’Euribor scende ancora se ne avvantaggiano sicuramente i vecchi mutuatari, coloro che hanno contratto un mutuo a tasso variabile almeno un anno fa.

Per gli aspiranti mutuatari niente di nuovo sul fronte del credito visto che oggi pesa su di loro la zavorra spread.

Gli indici Euribor sono in caduta libera. Tre milioni di italiani che nel corso degli anni avevano sottoscritto un mutuo a tasso variabile, oggi gioiscono dello scivolone dell’indicatore europeo a tre mesi fino alla quota di 0,753%. L’Euribor a un mese è arrivato a quota 0,41%.

L’Isvap parte con le liberalizzazioni

L’Isvap ha emesso il primo provvedimento attuativo legato ad un punto del decreto sulle liberalizzazioni, quello sulle assicurazioni sulla vita abbinate al mutuo ipotecario.

Ecco il primo passo verso un risparmio reale per i consumatori.

Il decreto liberalizzazioni ha disposto che una banca che necessiti come garanzia per l’erogazione di un mutuo della sottoscrizione da parte del mutuatario (o dei mutuatari se si tratta di un mutuo cointestato) di una polizza vita, debba presentare al mutuatario stesso più di un preventivo.

Quale scenario per i mutui

Il Fondo Monetario Internazionale ha diffuso il report sulla stabilità finanziaria globale per cercare d’interpretare le evoluzioni dei mercati di tutto il mondo da qui ai prossimi anni. Ma il panorama non è affatto confortevole.

In futuro non c’è da sperare per il meglio dice il FMI: la crisi è ancora lunga e la recessione, profonda nel suo sviluppo, interessa anche le economie considerati fino ad oggi solide, scuotendo i risparmi delle famiglie

Dimezzate le richieste di surroga

Lo spread non ha solo determinato l’incremento dei prezzi di mutui ma ha messo in crisi anche il mercato delle surroghe che ha subito una battuta d’arresto clamorosa. Gli ultimi dati disponibili per i ricercatori risalivano al 2008.

Confrontando quel periodo con il primo trimestre del 2012 si è visto un dimezzamento delle richieste