I valori delle case nelle grandi città

All’inizio s’era detto che con la crisi economica ed in seguito all’aiuto che la BCE ha offerto alle banche con liquidità offerta a tassi di favore, si sarebbe riavviato il sistema immobiliare. In effetti in molti casi i prezzi delle case sono leggermente calati, anche per andare incontro a quanti, chiedendo un mutuo per l’acquisto di una prima casa, si sono visti davanti il “no” secco delle banche.

Una recente indagine però, dimostra che nelle grandi città i prezzi delle case sono ancora in leggera salita. Cerchiamo di capire dove, in Italia, è più conveniente abitare.

Le migliori offerte di mutuo di maggio

Ogni mese Mutuionline mette a disposizione dell’utenza una panoramica sui mutui più convenienti del mese non tanto illustrando i prodotti degli istituti di credito, quanto piuttosto elencando i migliori tassi sul mercato.

Il primo dato importante per chi si accinge a comprare casa riguarda le variazioni registrate tra aprile e maggio. In pratica non ci sono stati scostamenti evidenti, soprattutto in relazione ai prodotti con piani d’ammortamento di durata 20 e 25 anni.

Conviene cambiare mutuo ora?

In periodo di crisi la BCE ha deciso di offrire agli istituti di credito dei soldi a tassi agevolati.

L’Euribor è in caduta libera e questo dovrebbe far diminuire i prezzi dei mutui. In realtà traggono beneficio dalla situazione critica soltanto quelli che hanno un mutuo a tasso variabile acceso almeno un anno fa. Ma cambiare conviene?

I mutui italiani sono i più cari

La maggior parte degli italiani, nonostante la crisi ha sempre il chiodo fisso della casa. Investire nel mattone resta l’aspirazione di quanti, per anni, hanno vissuto nella casa di proprietà dei genitori ed ora si sentono pronti al grande passo.

Peccato che i tempi non siano dalla loro parte. 

Le notizie di Federconsumatori sui mutui

Le associazioni di consumatori negli ultimi mesi hanno avuto un bel da fare per spiegare agli istituti di credito che con il loro comportamento stanno strozzando sia i privati che le imprese.

Anche per questo, Federconsumatori ed altre associazioni sono arrivate a siglare un’intesa con i notai. 

Crisi immobiliare, cause ed opinioni

Quali sono le cause della crisi immobiliare che attanaglia il nostro paese?

In primo luogo il ritorno della tassa sugli immobili, poi il proliferare di case invendute e la riduzione della capacità d’acquisto dei clienti che devono trattare sempre con gli istituti di credito restii nella concessione dei mutui.

Si capisce bene che il reddito basso degli italiani, il famoso credit crounch e la reintroduzione dell’Imu, scoraggino l’acquisto.

Il risparmio parte dal notaio

Prima di accendere un mutuo si può scegliere di risparmiare qualcosa tagliando le spese sostenute nelle fasi preliminari, ad esempio quelle notarili.

Dopo aver considerato i vantaggi della surroga, cerchiamo di capire meglio il “meccanismo” dell’ipoteca.

Risparmiare sul mutuo, una strategia

Quella di trattare con le banche è un’arte che pochi mutuatari sanno effettivamente esercitare, ma in tempi di crisi come questi, in cui gli istituti di credito ottengono liquidità a prezzi molto agevolati, vale la pena tentare qualche scorciatoia per avere uno sconto.

La prima cosa da tenere a mente è che le banche hanno ottenuto liquidità a tassi inferiori all’1 per cento, quindi anche solo proporre da parte loro prodotti con interessi che superano il 5 per cento, vuol dire garantire all’istituto di credito un bel guadagno.

Mutui cointestati, le detrazioni

In questi giorni molti lavoratori dipendenti sono alle prese con la compilazione del 730 e devono combattere con le detrazioni degli interessi passivi del mutuo, se ne hanno uno.

Un onere che presto sarà a carico di tutti i contribuenti che compilano dichiarazioni differenti. Un’operazione che assume una valenza particolare adesso che è stata reintrodotta l’Imu.

Glossario: I come ipoteca ed interessi

Quando si parla di mutui non si può non parlare di ipoteche e di interessi.

Senza proseguire in ordine alfabetico, oggi approfondiamo questi due concessi, spesso dati per scontato, dopo aver parlato altrove di accollo e ammortamento, di cartolarizzazione e catasto.

Nelle precedenti puntante della rubrica Glossario abbiamo preso in esame il significato di accollo e ammortamento, poi abbiamo approfondito i legami tra i mutuatari e il catasto nonché la pratica della cartolarizzazione.

Glossario: C come catasto e cartolarizzazione

In una puntata precedente, abbiamo visto alcuni termini con la A, adesso procediamo randomicamente nella scoperta di un glossario relativo al mondo dei mutui.

Oggi prendiamo in esame la cartolarizzazione e tutto quel che c’è da dire sul catasto.

Abbiamo visto cosa sono accollo e ammortamento, oggi invece prendiamo in esame quel che c’è da dire sul catasto, recentemente oggetto di una revisione da parte del Governo.

Il catasto, molto semplicemente è l’inventario degli immobili presenti nel paese.

Glossario: A come accollo e ammortamento

In questa piccola rubrica “Glossario” vi proponiamo i termini legati al mondo dei mutui che spesso, nella presentazione dei prodotti degli istituti di credito, sono dati per scontati.

Iniziamo dal principio spiegando in poche parole di cosa parliamo quando in campo ci sono accollo e ammortamento.

L’ammortamento o meglio il piano di ammortamento è il rimborso graduale nel tempo del capitale che l’istituto di credito ha concesso al debitore da parte del debitore stesso.

Taeg, la spiegazione

Mutuionline offre una serie di istruzioni per capire a fondo il Taeg, la misura che ci dà l’idea del costo del mutuo che andiamo a sottoscrivere. In effetti, spesso, i mutuatari si fanno abbindolare dalla rata bassa o dal tasso d’interesse accattivante senza valutare i costi del finanziamento in generale e in totale.

Il Taeg, tra tutti gli indici, è quello che esprime in modo completo il costo di un mutuo, sia che si tratti di un tasso fisso, sia che siamo di fronte ad un variabile con Cap. In quest’ultimo caso, è bene ricordare che il Taeg spiega quando si spenderà mese dopo mese ma non in totale.

Mutui senza garanzie? Sembra possibile

I mutuatari devono adattarsi al mercato dei mutui in continua evoluzione, soprattutto dopo la serie di liberalizzazioni introdotte dal governo tecnico ma anche le banche devono rispondere alle nuove esigenze dei ragazzi – più o meno giovani – che hanno deciso di fare il grande passo ed investire nel mattone.

Più di una ricerca dimostra che l’età media dei mutuatari si è allungata e che a fronte di un blocco dell’incremento dei prezzi delle case, il volume degli immobili si è contratto. Il che vuol dire che si comprano case più piccole e si può risparmiare qualcosa.