Crisi immobiliare, cause ed opinioni

Quali sono le cause della crisi immobiliare che attanaglia il nostro paese?

In primo luogo il ritorno della tassa sugli immobili, poi il proliferare di case invendute e la riduzione della capacità d’acquisto dei clienti che devono trattare sempre con gli istituti di credito restii nella concessione dei mutui.

Si capisce bene che il reddito basso degli italiani, il famoso credit crounch e la reintroduzione dell’Imu, scoraggino l’acquisto.

Il risparmio parte dal notaio

Prima di accendere un mutuo si può scegliere di risparmiare qualcosa tagliando le spese sostenute nelle fasi preliminari, ad esempio quelle notarili.

Dopo aver considerato i vantaggi della surroga, cerchiamo di capire meglio il “meccanismo” dell’ipoteca.

Risparmiare sul mutuo, una strategia

Quella di trattare con le banche è un’arte che pochi mutuatari sanno effettivamente esercitare, ma in tempi di crisi come questi, in cui gli istituti di credito ottengono liquidità a prezzi molto agevolati, vale la pena tentare qualche scorciatoia per avere uno sconto.

La prima cosa da tenere a mente è che le banche hanno ottenuto liquidità a tassi inferiori all’1 per cento, quindi anche solo proporre da parte loro prodotti con interessi che superano il 5 per cento, vuol dire garantire all’istituto di credito un bel guadagno.

Mutui cointestati, le detrazioni

In questi giorni molti lavoratori dipendenti sono alle prese con la compilazione del 730 e devono combattere con le detrazioni degli interessi passivi del mutuo, se ne hanno uno.

Un onere che presto sarà a carico di tutti i contribuenti che compilano dichiarazioni differenti. Un’operazione che assume una valenza particolare adesso che è stata reintrodotta l’Imu.

Glossario: I come ipoteca ed interessi

Quando si parla di mutui non si può non parlare di ipoteche e di interessi.

Senza proseguire in ordine alfabetico, oggi approfondiamo questi due concessi, spesso dati per scontato, dopo aver parlato altrove di accollo e ammortamento, di cartolarizzazione e catasto.

Nelle precedenti puntante della rubrica Glossario abbiamo preso in esame il significato di accollo e ammortamento, poi abbiamo approfondito i legami tra i mutuatari e il catasto nonché la pratica della cartolarizzazione.

Glossario: C come catasto e cartolarizzazione

In una puntata precedente, abbiamo visto alcuni termini con la A, adesso procediamo randomicamente nella scoperta di un glossario relativo al mondo dei mutui.

Oggi prendiamo in esame la cartolarizzazione e tutto quel che c’è da dire sul catasto.

Abbiamo visto cosa sono accollo e ammortamento, oggi invece prendiamo in esame quel che c’è da dire sul catasto, recentemente oggetto di una revisione da parte del Governo.

Il catasto, molto semplicemente è l’inventario degli immobili presenti nel paese.

Glossario: A come accollo e ammortamento

In questa piccola rubrica “Glossario” vi proponiamo i termini legati al mondo dei mutui che spesso, nella presentazione dei prodotti degli istituti di credito, sono dati per scontati.

Iniziamo dal principio spiegando in poche parole di cosa parliamo quando in campo ci sono accollo e ammortamento.

L’ammortamento o meglio il piano di ammortamento è il rimborso graduale nel tempo del capitale che l’istituto di credito ha concesso al debitore da parte del debitore stesso.

Taeg, la spiegazione

Mutuionline offre una serie di istruzioni per capire a fondo il Taeg, la misura che ci dà l’idea del costo del mutuo che andiamo a sottoscrivere. In effetti, spesso, i mutuatari si fanno abbindolare dalla rata bassa o dal tasso d’interesse accattivante senza valutare i costi del finanziamento in generale e in totale.

Il Taeg, tra tutti gli indici, è quello che esprime in modo completo il costo di un mutuo, sia che si tratti di un tasso fisso, sia che siamo di fronte ad un variabile con Cap. In quest’ultimo caso, è bene ricordare che il Taeg spiega quando si spenderà mese dopo mese ma non in totale.

Mutui senza garanzie? Sembra possibile

I mutuatari devono adattarsi al mercato dei mutui in continua evoluzione, soprattutto dopo la serie di liberalizzazioni introdotte dal governo tecnico ma anche le banche devono rispondere alle nuove esigenze dei ragazzi – più o meno giovani – che hanno deciso di fare il grande passo ed investire nel mattone.

Più di una ricerca dimostra che l’età media dei mutuatari si è allungata e che a fronte di un blocco dell’incremento dei prezzi delle case, il volume degli immobili si è contratto. Il che vuol dire che si comprano case più piccole e si può risparmiare qualcosa.

Mutui in calo a Napoli

Vedi Napoli e poi muori.

Il detto diceva proprio così, ma stando a quanto riportato nell’ultima statistica della Kiron, la capitale partenopea può essere vista soltanto da lontano visto che non si erogano con facilità i mutui né a Napoli né nella provincia.

Abbiamo visto come cambia il panorama dei mutui nelle Regioni italiane, per esempio in Abruzzo. Adesso è arrivato il momento di vedere cosa accade in Campania, al sud, e in particolare nella provincia di Napoli.

La detrazione limitata sui mutui

In questi giorni, il settore immobiliare, è colpito dall’incertezza relativa al pagamento e alla definizione dell’entità dell’Imu ma visto che siamo in periodo di dichiarazione dei redditi, sarà bene fare un po’ di chiarezza sulle detrazioni collegate al mutuo.

La detraibilità degli interessi passivi del mutuo è sottoposta a diverse leggi che ne limitano l’ampiezza. Tra l’altro si possono detrarre le spese sostenute per l’acquisto dell’immobile soltanto in alcuni casi specifici.

Estinzione anticipata del mutuo

Ogni volta che si compra la casa si fanno dei sacrifici, soprattutto se il lavoro dei richiedenti non è ancora stabile o se si è in attesa di un’eredità quella che molte famiglie dopo anni di risparmi, sono riuscite a mettere da parte.

E se ad un certo punto arrivano dei soldi?

Conviene estinguere il finanziamento o alleggerire la rata?

Tecnocasa: mutui in calo

Anche Tecnocasa di recente ha proposto un’indagine sui mutui che illustra una riduzione delle richieste di finanziamenti da parte delle famiglie del Belpaese nel quarto trimestre del 2011. Una visione negativa del panorama bancario e della crisi che è messa parzialmente in discussione dai risultati del Censis.

Da un lato troviamo il Censis che spiega che le famiglie italiane, con questa crisi economica, si trovano sempre più indebitate e non sopportano più nemmeno le spese ricorrenti, per questo è probabile che con la reintroduzione della tassa sulla prima casa, si liberino degli immobili di famiglia.

L’Imu e il prezzo delle case

Mutuisupermarket è un valido portale per la comparazione dei prodotti bancari. I mutui contratti attraverso questo strumento informatico hanno spesso delle agevolazioni per i mutuatari.

Ma Mutuisupermarket offre anche una visione interessante di come cambia il mercato delle case.

E’ di oggi la notizia che l’Imu, nonostante le complicazioni fiscali legate a questa tassa, potrebbe incidere sul prezzo degli immobili. La fonte di questa “previsione” è il Censis che ha cercato di valutare la decrescita dei costi delle case in funzione della crisi.