Prefix e Open, le offerte di Ubi Banca

Il gruppo Ubi Banca è uno di quelli che nell’ultimo periodo ha offerto un bel po’ di mutui vantaggiosi. Oggi vogliamo parlare della formula Open e dei mutuo PreFix, due soluzioni di mutuo fondiario fissi, variabili ma non troppo e non proprio.

Il tasso applicato è variabile ma anche se la situazione globale cambia, più in là di un certo cap non si va.

E’ questo il principio che regola il mutuo Prefix, un variabile con cap che parte con un anno di fisso, poi si passa al variabile con cap del 7%. Una percentuale che sale al 7,25% in caso di surroga.

CC e provvigioni: novità sui mutui

Il mondo dei mutui è come l’andamento dei tassi, sempre in movimento e le novità non riguardano soltanto la scelta dei tassi o la proposta di soluzioni creditizie particolari.

Qualche volta in gioco ci sono le altre spese, per esempio quelle per il conto corrente o per le provvigioni.

Partiamo dall’iniziativa portata avanti da Re/Max, un network di franchising immobiliare molto conosciuto nel nostro paese. Il progetto si chiama “Zero Provvigioni all’acquirente” e prevede che chi acquista un immobile non paghi la provvigione, cosa che oggi è molto comune.

Mutuo acquisto casa a tasso variabile da Carispaq

Il mutuo acquisto casa a tasso variabile di Cassa di risparmio dell’Aquila (Carispaq) è un finanziamento immobiliare ipotecario a condizioni di onerosità indicizzate all’Euribor di periodo, che il cliente dell’istituto di credito potrà utilizzare per supportare le proprie operazioni di acquisto della prima o della seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale nel medio e nel lungo arco temporale.

Come intuibile, la presenza di un tasso di interesse variabile applicato sul capitale oggetto di mutuo lascerà esposto il mutuatario al rischio di subire gli effetti negativi derivanti da improvvisi incrementi dei tassi di interesse di riferimento sui mercati finanziari; di contro, lo stesso mutuatario potrà comunque avvantaggiarsi degli eventuali periodi di deprezzamento nei termini di riferimento dell’indicizzazione.

Mutuo casa a tasso BCE da Banca Etruria

Il mutuo casa a tasso BCE di Banca Etruria è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in qualsiasi filiale dell’istituto di credito in questione, e utile per poter acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, o ancora per effettuare operazioni di surroga attiva di un finanziamento in corso di regolare ammortamento presso altri istituti di credito non appartenenti allo stesso gruppo.

A prescindere dalla finalità che il mutuo in questione intende soddisfare, ciò che contraddistinguerà la transazione sarà la presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale oggetto di mutuo, conteggiato sulla base del tasso ufficiale di riferimento che la Banca Centrale Europea stabilisce come termine di riferimento per le operazioni di rifinanziamento principale, e maggiorato di uno spread concordato tra le parti.

Nuovo mutuo casa a tasso variabile da Bancapulia

Il nuovo mutuo casa a tasso variabile di Bancapulia è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria a tasso di interesse indicizzato all’Euribor di periodo, che la clientela dell’istituto di credito erogante potrà utilizzare per poter acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, o effettuare operazioni di surroga attiva di eventuali finanziamenti in corso di regolare ammortamento presso altre banche, con restituzione del capitale nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le proprie preferenze e le proprie disponibilità reddituali.

Il nuovo finanziamento della banca permetterà alla clientela di ottenere un importo fino a un massimo dell’80% del valore di garanzia dell’immobile oggetto di garanzia, con un piano di ammortamento che potrà estendersi tra un minimo di 10 anni e un massimo di 30 anni. Rimane in teso che il mutuatario – oltre che optare per scadenze intermedie – possa in qualsiasi momento privilegiare l’estinzione anticipata del debito residuo in qualsiasi momento, anche per importi parziali, e sempre senza subire l’applicazione di alcuna penale.

Mutuo casa a tasso variabile da BP Milano

Il mutuo casa a tasso variabile della Banca Popolare di Milano è un finanziamento immobiliare ipotecario a condizioni di onerosità indicizzate all’andamento dell’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato tra le parti. Ne conseguirà un andamento del piano di ammortamento composto da rate di importo non costante nel tempo, con importi che dipenderanno dal trend assunto dal parametro di riferimento dell’indicizzazione stessa.

Le finalità alle cui può sopperire il mutuo casa a tasso variabile di Banca Popolare di Milano sono molteplici: le principali sono certamente riferibili all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione della proprietà immobiliare abitativa (prima o seconda casa); niente vieta, tuttavia, di ricorrere al mutuo casa a tasso variabile dell’istituto di credito lombardo per far fronte a esigenze di surroga attiva di un finanziamento ipotecario già in corso di ammortamento presso altre banche.

Mutuo a tasso variabile da BPER

Il mutuo casa a tasso variabile della Banca Popolare dell’Emilia Romagna è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in qualsiasi filiale del gruppo bancario in questione, e utile per poter effettuare operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, o ancora di surroga attiva di un finanziamento in corso di regolare ammortamento presso altra banca.

Caratteristica fondamentale del rapporto in questione sarà relativa alla presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale oggetto di mutuo, calcolato sula base di un parametro di riferimento indicizzato quale l’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato tra le parti: ne conseguirà un andamento favorevole delle rate in caso di decremento dei tassi, e – di contro – un andamento sfavorevole nell’ipotesi di apprezzamento degli stessi.

Identikit del mutuatario

Chi sono i mutuatari di oggi? Lo spiega bene una ricerca del Gruppo Tecnocasa che individua negli over39 con un lavoro a tempo indeterminato, i principali richiedenti di mutui nel nostro paese.

Vediamo insieme l’identikit del mutuatario.

Premettiamo che il lavoro a tempo indeterminato non è tanto una parte dell’identikit del mutuatario quanto piuttosto una richiesta dell’istituto di credito che senza garanzie dal punto di vista lavorativo, stenta a concedere un credito.

Campania, in calo mutui prima casa

L’indagine di Mutui.it sull’andamento del mercato immobiliare nelle diverse regioni del nostro paese, continua e stavolta sotto esame ci sono i dati che arrivano dalla Campania.

Mutui.it ha analizzato 30 mila domande di mutui finalizzati all’acquisto della prima casa negli ultimi tre mesi in Campania. E’ stato notato che le somme richieste dai consumatori si sono decisamente contratte, si parla di un calo del 9%.

Se a dicembre 2010 i mutuatari si presentavano negli istituti di credito chiedendo circa 160.000 euro per coronare il sogno di una casa di proprietà, adesso i richiedenti un mutuo non vanno oltre i 145.500 euro.

Mutuo casa a tasso BCE dalla Banca Popolare di Bari

Il mutuo casa a tasso BCE della Banca Popolare di Bari è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito pugliese e che, come noto, potrà essere utilizzato dalla clientela correntista e in possesso degli idonei requisiti di merito creditizio per poter a compimento operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione della propria prima o seconda casa di proprietà.

La caratteristica prevalente di questo finanziamento risiederà nella possibilità di poter beneficiare dell’andamento di un tasso di interesse non fisso, bensì correlato all’andamento del tasso ufficiale di riferimento per le operazioni di rifinanziamento principale, periodicamente concordato dalla Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread stabilito ed evidenziato sui fogli informativi di trasparenza di prodotto.

Nomisma: stagnazione immobiliare

Il rapporto sul mercato immobiliare redatto da Nomisma descrive il panorama del prossimo biennio come abbastanza opaco sul fronte della compravendita di immobili ed uffici.

La stagnazione di cui siamo testimoni adesso dovrebbe durare fino alla fine del 2013.

Il mercato immobiliare italiano è ricco di immobili costruiti e mai venduti o affittati dai costruttori ma è anche pieno di venditori ed acquirenti in crisi, i primi perché non riescono a piazzare sul mercato case a prezzi abbastanza alti per comprare altri immobili, e i secondi perché hanno difficoltà ad accedere ai mutui.

La versione di ING Direct

ING Direct è una delle poche banche che sta promuovendo i mutui anche per i giovani, soprattutto quelli che non avendo un contratto a tempo indeterminato, si sentono sbattere la porta in faccia dagli istituti di credito “tradizionali”.

Osservatorio finanziario ha intervistato Giovanni Ciarlariello, Vice President Sales&Products di ING Direct.

Il punto di partenza dell’Osservatorio finanziario è la storia di una coppia che ha chiesto il mutuo alla banca di cui era correntista da anni ma per il solo fatto che uno dei due coniugi aveva un contratto a tempo determinato, a pochi giorni dal rogito la banca ha fatto saltare tutto.

I mutui per i musulmani praticanti

Chiedere un mutuo può essere un problema non solo per i giovani e i precari ma anche per i musulmani osservanti che non possono accettare prestiti con interessi per motivi religiosi.

Nei paesi arabi è stata trovata la soluzione ma l’Italia sembra ancora indietro su questo punto.

Nel nostro paese i cittadini non dovrebbero essere discriminati e dovrebbero godere degli stessi diritti, ma qualcosa non funziona se si prende in considerazione il desiderio di accedere un mutuo da parte dei giovani musulmani osservanti.

Per loro c’è il divieto scritto nel Corano di non accettare e non essere testimoni di un prestito con interesse. Un dettame che ostacola molte attività economiche tra cui anche la richiesta di un mutuo.