Perché conviene Mutuo Arancio

Il mutuo + soldi di ING Direct è una soluzione adatta a chi deve sostituire un mutuo già acceso presso un altro istituto di credito, ottenendo contestualmente altro denaro liquido da investire. In genere si parla di mutui con liquidità ma da Conto Arancio di chiamano “mutui + soldi”.

In un’altra presentazione abbiamo spiegato che tipo di tassi si possono ottenere con il Mutuo + Soldi di ING Direct. Ogni tasso corrisponde ad un piano d’ammortamento diverso. Oggi invece proviamo ad entrare nel dettaglio della “convenienza” del prodotto.

Il mutuo + soldi di ING Direct

Ci sono diverse formule di mutuo che fanno gola a chi deve comprare un immobile. In genere però si approfitta dell’accensione del mutuo anche per mettersi da parte dei soldi da destinare ad altri piccoli lavoretti. In questo caso la formula più conveniente è quella del mutuo con liquidità.

ING Direct propone il “mutuo + soldi”, una soluzione che lascia le porte aperte a tutti i tipi di tassi. Ecco una breve scheda del prodotto.

Tassi di usura: soglie del terzo trimestre

Ogni tre mesi il ministero dell’Economia aggiorna i tassi di usura. In pratica a livello governativo sono definiti dei limiti ai tassi oltre i quali si parla di prestiti usurari. Se una banca supera i tassi limite, allora i suoi prodotti finanziari diventano “fuori legge”.

Mutuo Arancio Surroga Variabile

In un periodo di crisi come il nostro gli spread fanno la differenza nella scelta di un prodotto finanziario. Molti giovani, ossessionati dalle difficoltà nella concessione del credito, si rivolgono alle banche online, come ING Direct, sempre disponibile nella ricerca di soluzioni adatte ai clienti.

Ecco allora che ING Direct prova a guadagnare terreno nel settore che oggi sta subendo maggiori perdite in termini di richieste di mutuo: le surroghe. Mutuo Arancio Surroga Variabile è uno dei prodotti più convenienti in circolazione. 

Credit crunch: le reazioni di alcune banche

Il nostro sistema economico è in crisi. Gli analisti parlano di recessione a livello macroeconomico. In più si dice che in un periodo così ci sia una contrazione del credito, in gergo il credit crunch. Alcune banche, per non perdere troppe opportunità si sono armate di conseguenza.

In una fase di credit crunch è difficile che i consumatori chiedano prestiti e mutui alle banche perché non sanno come rimborsare le somme ricevute e le banche, da parte loro, chiedono sempre maggiori garanzie ai clienti prime dell’erogazione dei prestiti.

Mutuo a tasso variabile sviluppo online

Il gruppo banco popolare, anche ieri proponeva un mutuo a tasso variabile tra i più convenienti in circolazione, almeno stando alla ricognizione fatta dall’intermediario Mutuionline.

Il prodotto che vogliamo presentarvi oggi è Mutuo a tasso variabile sviluppo online, con condizioni promozionali ed offerte riservate ai nuovi clienti dell’istituto di credito. 

Luglio: novità e migliori mutui del mese

L’inizio del mese di luglio è stato importante per il settore dei mutui perché la Banca Centrale Europea ha deciso di dare un taglio netto ai suoi indici di riferimento e con una svolta storia si potrebbe portare l’indice BCE sotto la soglia dell’1%. Si parla di un taglio di 0,25 punti percentuali.

In questo senso i mutuatari dovrebbero essere favoriti, soprattutto quel 5% che negli anni scorsi ha sottoscritto un mutuo variabile con il tasso BCE. Adesso potrebbe avere un risparmio importante nella rata, anche 25 euro al mese.

Banco Popolare, offerta valida fino a luglio

Il Gruppo Banco Popolare ha messo sul mercato un’offerta per un mutuo a tasso fisso molto interessante. Si tratta del Fisso Last Minute 2 che riserva delle condizioni promozionali ai nuovi clienti del Banco Popolare. Ci sono i soliti limiti anagrafici da rispettare per l’accesso all’offerta e in particolare il non aver superato 80 anni alla scadenza del contratto. 

Le buone nuove sulla portabilità

Una pratica abbastanza utilizzata per l’accesso al credito è la surroga che consiste nel trasferimento del mutuo inizialmente stipulato presso un istituto di credito, ad un’altra banca che offre condizioni migliori sul mercato. Un recente provvedimento ha definito le norme per l’invio telematico dei documenti relativi alla surroga.

Sappiamo che può essere un argomento che attira principalmente gli esperti di giurisprudenza ma anche i privati cittadini possono trarre vantaggio da questa informazione.

Aumentano le richieste delle coppie miste

In Italia la voglia di comprare casa e mettere su famiglia è ancora molto alta e ci sono tantissime persone che pur non sposandosi, coronano presto il sogno di avere un tetto sopra la testa. Ma la grande novità che vogliamo annunciarvi oggi riguarda la nazionalità dei richiedenti un mutuo.

In pratica 6 coppie su 100 tra quelle che accendono un mutuo per l’acquisto della prima casa, sono composte da italiano e da uno straniero. Uno dei due partner, quindi, non è di nazionalità italiana. A svelarlo è stata un’inchiesta di Mutui.it.

L’inchiesta è stata svolta su un campione di 5000 richieste di mutuo prima casa dell’ultimo anno. Sono stati presi in considerazione i firmatari ed è stata restituita la fotografia di un’Italia sempre più multietnica ed integrata.

Indebitamento al massimo storico

Indebitamento italiano ha raggiunto i massimi livelli considerando quello che è accaduto in Italia, in Europa e nel mondo nell’ultimo trentennio. Tuttavia la situazione italiana appare diversa rispetto agli altri paesi. Entriamo nel dettaglio del report redatto dalla Banca dei regolamenti internazionali.

Ogni persona che accende un mutuo deve rimborsare il prestito ottenuto dall’istituto di credito e anche gli interessi maturati sulla base del tasso definito in sede di stipula del contratto.

I mutui dalle banche estere

Molti mutuatari hanno virato la loro attenzione verso le banche estere che sembrano avere meno vincoli nell’erogazione dei mutui, tanto che oggi si parla di un buon 28 per cento di finanziamenti erogati dalle banche estere. Il rifermento è al 2011.

La statistica è stata redatta dall’Aibe, l’Associazione Banche Estere in Italia che ha cercato di dimostrare quanto le banche straniere e le banche italiane siano diverse nella destinazione dei loro impieghi e quindi nell’erogazione dei mutui. 

Il risparmio in base al rogito

Ci sono molti piccoli accorgimenti che determinano un risparmio importante per gli aspiranti mutuatari. Per esempio sono pochi a considerare gli interessi di preammortamento tecnico che la banca chiede ai mutuatari sulla base del divario temporale che si crea tra il rogito e l’inizio effettivo del rimborso.

Un interessante articolo del Sole 24 Ore spiega tecnicamente cosa avviene quando esiste un gap tra il rogito stabilito con il notaio e l’inizio del piano d’ammortamento. 

Ancora problemi con le polizze

Siamo in un periodo di forte “stretta del credito”. Ci sono pochi soldi in giro o sotto il materasso e chi ha qualche risparmio se lo tiene ben stretto. Ci sono poi anche molte persone ch investono il loro denaro nel mattone, considerato ancora il bene di rifugio per eccellenza.

Peccato che non si giunga mai ad un punto definitivo in merito alla questione delle assicurazioni. I mutuatari sono stati agevolati da una disposizione che obbliga le banche a fornire più di un preventivo agli aspiranti mutuatari.