Un’indagine del Sole 24 Ore dimostra che le banche oggi spingono sull’accensione di mutui a tasso fisso eppure i mutui a tasso variabile restano l’80 per cento dell’offerta degli istituti di credito del nostro paese.
Periodo di garanzia per i mutui
Tutti hanno optato per la questione garanzia. Insomma una specie di estensione del soddisfatti o rimborsati anche al mondo creditizio. Secondo una direttiva europea che sta per essere recepita anche nel nostro paese, è necessario per gli aspiranti mutuatari, poter rescindere il contratto di mutuo in ogni momento.
Mutui: sospensione rate dal 27 aprile

La moratoria sui mutui è finita il 31 marzo 2013 e molti non erano convinti che ci potessero essere altre agevolazioni per le famiglie in crisi visto che il governo latita e i provvedimenti anche.
Mutui: presto risparmi per il variabile
I mutui a tasso variabile, ormai, sono considerati i prodotti creditizi più convenienti, anche se le banche, ultimamente, tendono a promuovere i finanziamenti a tasso fisso. Invece il risparmio è dietro l’angolo.
Mutui: necessario un certificato INPS
La stretta creditizia è ormai un dato di fatto e questo si evince non solo dalla crisi economica ma anche dalle maggiori garanzie che gli istituti di credito chiedono ai mutuatari giovani e meno giovani.
Mutui: la BNL chiede anche il certificato INPS
I mutui sono sempre più difficili da accendere nel nostro paese visto che le imprese sono in crisi, i privati stanno affrontando una crisi economica senza precedenti erodendo i risparmi, e le banche hanno operato un’ulteriore stretta creditizia.
Mutui: tutto passa per la ripresa dell’immobiliare
La ripresa del mercato immobiliare è la conditio sine qua non si potrà parlare di ripresa del settore dei mutui. Per questo chi si aspetta di conoscere il momento in cui i tassi torneranno a scendere, deve tenere conto delle compravendite concluse nel nostro paese.
Mutui: i giovani sognano ancora la prima casa
Tutti i giovani che in questo periodo cercano un’occupazione e una casa si trovano in difficoltà perchè anche gli aiuti governativi dedicati a chi con un lavoro precario vuole avviare un rapporto serio con la banca, sono stati chiusi.
Mutui e crisi: la fine delle agevolazioni
Per le famiglie italiane che attraversano un momento di crisi, la notizia che sono state sospese o meglio sono finite le agevolazioni legate alla sospensione del mutuo, non è certo una bella notizia, eppure da 15 giorni a questa parte tutto è cambiato.
Mutui: chi lo ottiene più facilmente
Il mercato immobiliare è ormai bloccato. Le banche hanno chiesto sempre più garanzie ai mutuatari che in difficoltà sotto il profilo salariale, alla fine, hanno deciso di non comprare più casa. Ecco perché si parla di crisi.
Mutui: definiti i tassi di usura del secondo trimestre 2013
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato anche i dati relativi alle soglie d’usura valide per il secondo trimestre del 2013, tenuto conto dei tassi d’interesse effettivi globali medi.
Mutui: tra gli stranieri in Italia, primi i rumeni
Tra tutti gli stranieri che vivono nel nostro paese, quelli che maggiormente s’interessano alla costruzione di una famiglia, alla stabilità della permanenza, sono i rumeni, i primi tra gli stranieri, per numero di mutui richiesti ai nostri istituti di credito.
Mutui: i migliori tassi di aprile
Il mese di aprile si apre ancora una volta con l’incertezza sul futuro economico e sociale del nostro paese. Eppure, per chi cerca in modo oculato, c’è sempre la possibilità di trovare qualche offerta interessante di mutuo.
Il variabile con cap del gruppo BNL
Il variabile con cap della BNL, il mutuo BNL quasi fisso, è l’alternativa al variabile con cap di Webank. La rata prevista per un mutuo da 140 mila euro da rimborsare in 30 anni è di 567,77 euro.
Il TAEG di questo mutuo è del 3,92 per cento e comprende sia il tasso per il calcolo degli interessi che è del 3,72% e poi anche le spese iniziali, quelle ricorrenti e l’imposta sostitutiva. Per quanto riguarda il tasso è la somma dell’Euribor a 1 mese dello 0,12 per cento e lo spread del 3,60 per cento.
Le spese iniziali sono di 1510 euro e sono la somma delle spese d’istruttoria di 1260 euro e le spese di perizia di 250 euro. Le spese ricorrenti, altrettanto elevate, sono di 957,60 euro e comprendono anche l’assicurazione scoppio e incendio spalmata su ogni rata per un importo di 2,66 euro. Non manca l’imposta sostitutiva di 350 euro.ì che pulò arrivare allo 0,25 per cento dell’importo del mutuo erogato in caso di acquisto della prima casa, oppure essere del 2 per cento in caso di acquisto della seconda casa.
I vantaggi del prodotto, enucleati da MutuiSupermarket sono nell’assenza di spese per l’incasso della rata, nel tasso massimo del 6,20 per cento e nell’esclusività online del prodotto. La finalità ammessa per l’accensione del mutuo è l’acquisto della prima casa.