Le buone nuove sulla portabilità

Una pratica abbastanza utilizzata per l’accesso al credito è la surroga che consiste nel trasferimento del mutuo inizialmente stipulato presso un istituto di credito, ad un’altra banca che offre condizioni migliori sul mercato. Un recente provvedimento ha definito le norme per l’invio telematico dei documenti relativi alla surroga.

Sappiamo che può essere un argomento che attira principalmente gli esperti di giurisprudenza ma anche i privati cittadini possono trarre vantaggio da questa informazione.

Aumentano le richieste delle coppie miste

In Italia la voglia di comprare casa e mettere su famiglia è ancora molto alta e ci sono tantissime persone che pur non sposandosi, coronano presto il sogno di avere un tetto sopra la testa. Ma la grande novità che vogliamo annunciarvi oggi riguarda la nazionalità dei richiedenti un mutuo.

In pratica 6 coppie su 100 tra quelle che accendono un mutuo per l’acquisto della prima casa, sono composte da italiano e da uno straniero. Uno dei due partner, quindi, non è di nazionalità italiana. A svelarlo è stata un’inchiesta di Mutui.it.

L’inchiesta è stata svolta su un campione di 5000 richieste di mutuo prima casa dell’ultimo anno. Sono stati presi in considerazione i firmatari ed è stata restituita la fotografia di un’Italia sempre più multietnica ed integrata.

Indebitamento al massimo storico

Indebitamento italiano ha raggiunto i massimi livelli considerando quello che è accaduto in Italia, in Europa e nel mondo nell’ultimo trentennio. Tuttavia la situazione italiana appare diversa rispetto agli altri paesi. Entriamo nel dettaglio del report redatto dalla Banca dei regolamenti internazionali.

Ogni persona che accende un mutuo deve rimborsare il prestito ottenuto dall’istituto di credito e anche gli interessi maturati sulla base del tasso definito in sede di stipula del contratto.

I mutui dalle banche estere

Molti mutuatari hanno virato la loro attenzione verso le banche estere che sembrano avere meno vincoli nell’erogazione dei mutui, tanto che oggi si parla di un buon 28 per cento di finanziamenti erogati dalle banche estere. Il rifermento è al 2011.

La statistica è stata redatta dall’Aibe, l’Associazione Banche Estere in Italia che ha cercato di dimostrare quanto le banche straniere e le banche italiane siano diverse nella destinazione dei loro impieghi e quindi nell’erogazione dei mutui. 

Il risparmio in base al rogito

Ci sono molti piccoli accorgimenti che determinano un risparmio importante per gli aspiranti mutuatari. Per esempio sono pochi a considerare gli interessi di preammortamento tecnico che la banca chiede ai mutuatari sulla base del divario temporale che si crea tra il rogito e l’inizio effettivo del rimborso.

Un interessante articolo del Sole 24 Ore spiega tecnicamente cosa avviene quando esiste un gap tra il rogito stabilito con il notaio e l’inizio del piano d’ammortamento. 

Case di proprietà, in Italia sono l’81%

Comprare casa ed investire nel mattone è una tendenza che anche in Italia non ha subito flessioni, anzi, l’ultima rilevazione del Censis, coordinata con l’Abi, dimostra che nel nostro paese l’81 per cento delle persone abita in una casa di proprietà.

Una media, quella italiana, che supera di gran lunga la condizione degli altri paesi europei. Facciamo un breve riassunto dei dati più interessanti contenuti nel rapporto dell’Osservatorio Censis-Abi

Com’è andata a maggio?

MutuiOnline, il portale in cui giornalmente sono presentate le offerte di mutui, ogni mese fa un riepilogo di quel che è successo nel settore e riesce anche a dare una vista abbastanza completa della situazione economica delle famiglie italiane.

Ecco il riepilogo dei dati raccolti a maggio.

Rispunta Barclays tra i fissi

Nelle migliori offerte di mutuo di ieri, su Mutuisupermarket abbiamo una new entry: il mutuo fisso acquisto di Barclays.

Questo istituto di credito mancava da tempo nella lista delle migliori banche. Il tasso proposto è decisamente alto ma sembra competitivo con gli altri. 

I migliori mutui di questa settimana

Webank ed Iwbank, due istituti di credito accomunati da un’assonanza che porta molti consumatori inesperti, soprattutto ignari del potenziale delle banche “online”, a pensare che si tratti dello stesso istituto di credito.

Tutti sanno invece che ci sono delle profonde differenze tra queste due banche che però nella settimana in corso trovano un altro punto di contatto legato all’offerta di mutui a tasso fisso e variabile e all’offerta di surroghe. 

Tassi ai minimi da dieci giorni

I mutui non sarebbero più così inaccessibili se le banche decidessero di mettere fini all’impennata degli spread. Considerati soltanto IRS ed Euribor, infatti, si vede che da circa dieci giorni gli indici di riferimento per stabilire i tassi fissi e variabili sono praticamente ai minimi storici.

Lo spread applicato dalla banca ad un mutuo non accenna affatto a calare, ma per i mutuatari, specie per quelli che hanno già sottoscritto un finanziamento per l’acquisto di un immobile, ci sono delle buone notizie: Euribor ed Eurirs sono sul piano inclinato.

A maggio preferito il variabile

L’Osservatorio dei Mutui elaborati da Mutuionline ha realizzato una statistica sulle preferenze dei mutuatari che nel mese di maggio sono riusciti ad attivare una linea creditizia coronando il sogno di avere un tetto sopra la testa.

Il tasso variabile è stato il prodotto maggiormente preferito dagli utenti. Ma quali sono le banche che offrono i prodotti più convenienti di questo tipo?

Al “supermarket” i mutui con cap costano poco

Su Mutuisupermarket, nella giornata di ieri, erano presenti delle offerte molto vantaggiose di mutui variabili con cap tra cui spiccava il Quasi Fisso di BNL.

Ecco le altre offerte di giornata che probabilmente sono valide anche oggi. Vi segnaliamo anche un paio di ricerche interessanti trovate sempre nella sezione informativa di Mutuisupermarket.

Migliori mutui a giugno

MutuiOnline propone un riassunto delle migliori offerte di mutuo in base agli indici di riferimento disponibili sul mercato senza però indicare anche gli istituti di credito che le propongono.

Ad ogni modo, per chi fosse orientato all’accensione del mutuo a giugno, ecco qualche informazione interessante.

Rispetto al mese di maggio sono in discesa i mutui a tasso fisso: quelli decennali presentano una flessione dello 0,09 per cento, quelli a 15 anni sono in calo dello 0,16% mentre calano in modo consistente dello 0,60% i mutui trentennali.

Richiesto/erogato: la distanza si accorcia

Le banche, rispetto al passato, sembra eroghino più mutui in proporzione alle richieste, ovvero sembra che il sistema creditizio abbia iniziato a chiudere le porte in faccia a meno aspiranti mutuatari. Questa interpretazione della statistica elaborata da Mutui.it è poco veritiera. Perché?

Prima di calcolare il nuovo rapporto tra mutui richiesti e mutui erogati, è necessario approfondire i numeri. La ricerca realizzata dall’Ufficio Studi Mutui.it dimostra che nell’ultimo semestre di riferimento sono aumentate le persone che “scoraggiate”.