Come valutare la rata del mutuo

di Redazione Commenta

Quando si stabilisce di aprire un mutuo pluriennale è fondamentale determinare la sostenibilità del mutuo che deriva dal rapporto rata-reddito, l’indice utilizzato dalle banche prima di decidere sulla concessione del prestito.Uno degli errori che bisogna evitare  di valutare esclusivamente del valore assoluto della rata. Invece ciò  che deve essere preso in seria analisi la somma del capitale ricevuto e degli interessi maturati. Sicuramente non può esserci una certezza incondizionata della sostenibilità o meno del mutuo, ma è possibile valutare alcuni particolari che possono dare informazioni utili. È stato stimato che il principio che determina la sostenibilità delle rate del mutuo è il loro peso del 30% sul reddito.

>Ancora incertezze sulla ripresa del mercato immobiliare nel 2014

La regola del 30%

La “regola del 30%” viene spesso utilizzata dagli istituti di credito, che nel stimare la concessione del mutuo la ritengono il valore selettivo sulla sostenibilità del prestito. Per permettere che il mutuo sia più sostenibile, anche nel caso  di redditi bassi, si possono percorrere due strade: richiedere una cifra inferiore o allungare la durata del mutuo.

>Che cos’è il rent to buy o affitto con riscatto

Rapporto rata-reddito

 

Con la firma del contratto si contestualizza la regola aurea del prestito. Se la concessione del mutuo presume un lungo periodo di pre ammortamento, quindi un periodo in cui non si rimborsa il capitale, ma solo la quota degli interessi, la rata iniziale sarà notevolmente inferiore rispetto a quella che scatterà a regime, quando si dovrà cominciare a restituire anche il capitale.