Ancora incertezze sulla ripresa del mercato immobiliare nel 2014

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Il mercato immobiliare italiano ha attraversato, nel corso del 2013, fasi piuttosto critiche, soprattutto nei primi mesi dell’anno, in seguito al crollo verticale della domanda e al conseguente crollo dei prezzi degli immobili. Nella seconda metà dell’anno, invece, la situazione sembra essere giunta ad un livello di maggiore stabilizzazione. 

I mutui calano del 4,3% nel primo semestre del 2013

E’ questo, almeno, il giudizio espresso dalla Banca d’Italia sull’andamento del mercato degli immobili in Italia, giudizio riportato all’interno del  Rapporto sulla stabilità finanziaria del Paese recentemente stilato, che ha analizzato sia le oscillazioni che si sono susseguite nel corso del 2013, sia le possibili prospettive di ripresa per il 2014.

Aumenta il numero delle compravendite immobiliari nei primi sei mesi del 2013

Per Bankitalia, dunque, il mercato immobiliare italiano della fine del 2013 sarà un mercato ancora debole, ma probabilmente proiettato sulla strada di una possibile stabilizzazione. I prezzi delle case, infatti, nel secondo trimestre 2013 hanno perso un 5,6%, ma hanno in realtà guadagnato uno 0,6% rispetto al trimestre precedente, il primo dell’anno, in cui erano stati registrati cali peggiori.

Lo stesso fenomeno del blocco del crollo dei prezzi ha, inoltre, interessato sia gli immobili residenziali che quelli non residenziali. Le compravendite immobiliari, del resto, negli ultimi mesi, si sono assestate sui livelli della fine del 2012.

Per il futuro, tuttavia, le stime della Banca d’Italia non sono ancora del tutto positive per il mercato immobiliare italiano. Nel 2014, infatti, potrebbero ancora pesare le incertezze dovute alla attuale revisione del sistema di tassazione degli immobili, e produrre una ulteriore contrazione delle compravendite e una riduzione dei prezzi delle case.