Mutuo rate solo interessi di UCFin

Per chi deve acquistare una casa con un mutuo, ma ha un reddito non da lavoro dipendente, ma caratterizzato da entrate variabili per effetto di una libera attività da imprenditore o da professionista, UCFin, Unicredit Family Financing, società del colosso bancario europeo Unicredit, ha ideato “Rate Solo Interessi“, il finanziamento ipotecario innovativo che permette di rimborsare il debito attraverso un piano di ammortamento rappresentato da rate mensili costituite di soli interessi. Il rimborso del capitale, in ragione di opportuni vincoli temporali che garantiscono comunque ampia flessibilità, può invece avvenire in base alle proprie e periodiche entrate finanziarie. “Rate Solo Interessi” di Unicredit Family Financing è un finanziamento ipotecario a tasso variabile concedibile, comunque, solo per l’acquisto della seconda casa, con una durata del piano di ammortamento fino a ben 30 anni, ed un importo massimo erogabile corrispondente al 70% del valore dell’immobile. E per pagare le rate non c’è l’obbligo, se non lo si possiede, di aprire un conto corrente Unicredit; la rata, infatti, può essere addebitata sul proprio conto corrente bancario abituale senza doverne aprire un altro.

Mutui casa: situazione paradossale negli Usa

Negli ultimi tre anni in Italia la crisi finanziaria ed economica ha lasciato il segno anche sul settore immobiliare con una contrazione generalizzata dei prezzi e con una dilatazione palese dei tempi medi di compravendita. Ma nel mondo ci sono Paesi che se la sono passata e se la passano tuttora peggio di noi; è il caso degli Stati Uniti, il Paese dal quale la crisi è partita a seguito dello scoppio, nel 2007, della bolla sui cosiddetti mutui subprime, ovverosia quei finanziamenti ipotecari stipulati senza garanzie reali e comunque a fronte spesso di firme dinanzi ad agenti immobiliari senza scrupoli che hanno permesso anche di erogare credito a famiglie con disponibilità finanziarie ben al di sotto dei livelli dichiarati. Qual è allora la situazione attuale negli Stati Uniti a quasi quattro anni di distanza dello scoppio della bolla?

Mutuo casa: tasso variabile in cima alle preferenze

Nonostante il lento ma progressivo aumento dei tassi applicati sui finanziamenti ipotecari per la casa, la formula del mutuo a tasso variabile rimane attualmente quella più gettonata da parte delle famiglie italiane. A rilevarlo, nell’ultimissimo Bollettino al Supplemento Statistico, è stata la Banca d’Italia che, non a caso, con riferimento lo scorso mese di dicembre 2010, ha rilevato per i mutui una crescita dei tassi di interesse applicati al 3,18% rispetto ad una media del 3,09% rilevata nel mese di novembre del 2010. Nel complesso Bankitalia rileva per i mutui casa un certo dinamismo a conferma di come i periodi bui della crisi finanziaria ed economica, che ha colpito anche l’immobiliare nel nostro Paese, siano oramai alle spalle.

Regione Sardegna: Mutui agevolati per i giovani agricoltori

Via libera, nella Regione Sardegna, alla agevolazioni sul credito a favore dei giovani imprenditori agricoli sardi. Questo dopo che in data odierna, giovedì 10 febbraio 2011, presso la sede della Sfirs, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) da un lato, e la Regione Sardegna dall’altro, hanno siglato un accordo che permette lo stanziamento di oltre undici milioni di euro per la concessione di mutui agevolati ad un tasso variabile tra il 2% ed il 4%. La misura permetterà così il ricambio generazionale nell’agricoltura regionale visto che la finalità di concessione dei mutui è quella per l’acquisizione di aziende agricole o per l’acquisto di terreni. La Regione Sardegna è così la prima in Italia a adottare con l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) un’iniziativa del genere a sostegno della giovane imprenditoria agricola. La misura, tra l’altro, rientra pienamente nelle azioni per la formazione sul territorio sardo di nuove aziende agricole unitamente alle misure ed alle azioni similari previste dal Programma di sviluppo rurale.

Mutui: moratoria PMI, nuove misure in arrivo

Tra una settimana, e precisamente mercoledì 16 febbraio 2011, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, in presenza del Ministro Giulio Tremonti, nell’ambito della moratoria sul debito bancario a favore delle piccole e medie imprese (PMI), sarà sottoscritto un accordo inerente nuove iniziative sul credito. A darne notizia è stato proprio il MEF dopo che presso la sede del Ministero dell’economia e delle finanze in queste ultime settimane è tornato a riunirsi il tavolo tecnico rappresentato dai soggetti firmatari l’Accordo comune sulla moratoria sui debiti delle PMI scaduto lo scorso 31 gennaio 2011, mentre quello a a favore delle famiglie, lo ricordiamo, è stato prorogato di sei mesi, dal 31 gennaio 2011 al 31 luglio del 2011. Intanto, per quel che riguarda la moratoria a favore delle PMI, il MEF ha reso noto che al 31 dicembre scorso sono giunte un totale di 252 mila domande di sospensione della quota capitale del debito da parte di altrettante piccole e medie imprese.

Mutui: i migliori del 2011

Quali sono i migliori mutui del 2011 a tasso fisso? E quali quelli invece con il tasso variabile? Ebbene, in accordo con quanto riporta l’Osservatorio Finanziario, citando “Of-MigliorMutuo“, giunto alla quinta edizione, i primi tre mutui a tasso fisso dell’anno sono il Domus Giovani Fisso del Gruppo Intesa Sanpaolo, classificatosi al primo posto; segue poi l’Istituto di credito Cariparma, controllato dal Gruppo Crédit Agricole, con il prodotto denominato “Gran Mutuo Cariparma Fisso“, ed al terzo posto, quindi sul gradino più basso del podio, il “Mutuo Fisso” di CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca. In particolare, il finanziamento ipotecario Domus Giovani Fisso del Gruppo IntesaSanpaolo ha vinto, per quel che riguarda i mutui a tasso fisso, la quinta edizione di “Of-MigliorMutuo” per il fatto che gli analisti lo hanno apprezzato sia proprio per la rata e per il tasso fisso, sia perché il prodotto può essere in grado di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile.

Mutuo Credem: come chiedere la sospensione

Il Gruppo Credem, Credito Emiliano, nell’ambito del Piano Famiglie dell’ABI, ed in particolare per quel che riguarda la misura inerente la moratoria sui mutui per l’acquisto della prima casa, ha messo a disposizione online, direttamente attraverso il proprio sito Internet, sia tutte le informazioni su come aderire nel rispetto dei requisiti, sia, in formato pdf, il modello di lettera di sospensione del finanziamento ipotecario. Sul portale, tra l’altro, sono ben specificati e spiegati i casi in corrispondenza dei quali le famiglie in difficoltà possono avvalersi della misura; nel dettaglio, alla misura, nel rispetto degli altri requisiti, si può accedere per caso morte dell’intestatario del mutuo ed anche, tra l’altro, per cessazione del rapporto di lavoro, sopraggiunta non autosufficienza, sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro. Inoltre, nel rispetto degli altri requisiti, con il Credem il Mutuo stipulato con la Banca si può “congelare” in caso di “spese sanitarie“; per questo caso specifico la famiglia richiedente la moratoria deve presentare fatture attestanti spese sanitarie per un importo non inferiore ai 5 mila euro.

Mutuo Carige per i giovani

Per chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 29 anni, il Gruppo banca Carige può offrire l’opportunità di acquistare la casa, ma anche arredarla o rinnovarla con il “Mutuo Carige per i giovani“, un finanziamento ipotecario agevolato in quanto a zero spese ad a tasso speciale. Il prodotto, infatti, è ideale per quei giovani che magari vivono in coppia da pochi anni e decidono di mettere su famiglia anche attraverso l’acquisto della prima casa. Per importi erogabili con il Mutuo fino a 200 mila euro, e comunque entro e non oltre l’80% del valore dell’immobile, i giovani possono ottenere un finanziamento ipotecario avente una durata di minimo 5 e massimo 30 anni con zero spese eccetto, in alcuni casi, solamente la spesa di perizia tecnica dell’immobile. Nell’ambito della Linea Mutui Carige, inoltre, un consulente presso le filiali del Gruppo bancario è a disposizione dei giovani e delle giovani coppie al fine di poter andare a stipulare la formula di mutuo ipotecario più congeniale.

Mutuo Webank Fisso e Variabile con spread ridotto

Per tutto il corrente mese di febbraio 2011, il Mutuo Webank, Fisso e Variabile, è sottoscrivibile con uno spread promozionale, quindi ridotto, a partire dallo 0,80%. Questo è quanto si legge attualmente sul sito Internet della Banca online del Gruppo Bipiemme, Banca Popolare di Milano; lo spread ridotto, in particolare, vale per le richieste effettuate entro febbraio 2011 a fronte della stipula/attivazione che poi dovrà avvenire entro e non oltre il mese di maggio. Il tutto a fronte di un finanziamento ipotecario, come il Mutuo Webank, che è un prodotto senza asterischi ed alle migliori condizioni di mercato sia per l’acquisto, sia per la ristrutturazione di immobili ad uso residenziale. Nel dettaglio, i Mutui Webank, con richiesta che si inoltra direttamente online, sono a zero spese di gestione e di attivazione a fronte della polizza casa inclusa, quindi gratis, unitamente a zero costi per la perizia a carico del mutuatario

Mutuo Fisso del Banco di Sardegna

E’ senza sorprese nel pagamento delle rate, in quanto di pari importo ed invariabili nel tempo ed in particolare per tutta la durata del piano di ammortamento; in questo modo, quindi, il sottoscrittore può con esattezza pianificare il costo al fine di poter gestire al meglio il proprio bilancio familiare. Si presenta così il “Mutuo Fisso” del Banco di Sardegna, un finanziamento ipotecario “classico” con la caratteristica della rata e della durata fissa che mette al riparo il contraente da qualsiasi oscillazione di mercato sfavorevole per quel che riguarda i tassi di interesse. Con il Mutuo Fisso del Banco di Sardegna, previo esito positivo dell’istruttoria, a giudizio insindacabile dell’Istituto di credito, è possibile finanziare fino all’80% del valore dell’immobile o del costo relativo a finalità di acquisto, ristrutturazione ma anche di costruzione di unità immobiliari ad uso residenziale. Il piano di ammortamento è quello classico, ovverosia alla francese, con la rata composta da una quota capitale e da una quota interessi.

Mutuo casa: costi di transazione troppo alti

Acquistare casa con un mutuo nel nostro Paese non è solo oneroso in termini di tassi di interesse applicati rispetto alla media europea. Da parecchio tempo le Associazioni dei Consumatori denunciano come il credito, anche quello ipotecario, concesso alle famiglie, venga dato dagli Istituti di credito italiani con tassi medi superiori a quelli degli altri Paesi del Vecchio Continente. Ma l’acquisto di una casa è oneroso anche per quel che riguarda i costi legati alla transazione; a rilevarlo non è stata un’Associazione dei Consumatori, che già al riguardo hanno chiare le idee, ma direttamente l’Ocse con un Rapporto che pone l’Italia ai primi posti nell’Area dell’Organizzazione per la Cooperazione e per lo Sviluppo proprio per quel che riguarda i costi di transazione su una casa; stiamo parlando, nello specifico, dei costi da sostenere per pagare l’agenzia immobiliare, ma anche le spese notarili, le imposte di registro e tutte le altre tasse che si pagano ancor prima di iniziare a pagare la prima rata del mutuo ipotecario.

Mutuo euribor: il trend torna rialzista

Negli ultimi giorni il tasso euribor, quello con cui nel nostro Paese si agganciano i mutui a tasso variabile, è tornato a salire dopo alcune settimane non solo di stasi, ma anche di ribassi sebbene questi siano stati frazionali. E così, in poco tempo, dall’1% circa l’euribor a tre mesi, l’indicatore più utilizzato per l’indicizzazione dei mutui variabili, è salito all’1,08% con la conseguenza che per i prossimi mesi la rata risulterà essere un po’ più salata. In ogni caso i tassi, sia l’euribor, sia l’Irs si mantengono ancora su livelli ampiamente sotto la media storica, ragion per cui l’acquisto della casa con un mutuo rimane ancora conveniente. La ricerca dei mutui migliori oramai si effettua spesse volte online grazie ai comparatori presenti sul Web che restituiscono, inserendo pochi dati, la lista dei mutui più convenienti offerti dal sistema bancario.

Eurispes, Rapporto Italia 2011: il mutuo è una difficoltà per il 40% dei contraenti

Stavolta a decretare situazioni di complessità economica che interessano la penisola è l’Eurispes, secondo cui una famiglia su tre intacca i propri risparmi e il 40% ha difficoltà a pagare il mutuo. E’ il quadro contenuto all’interno del rapporto Italia 2011. Quel che si evince dando una lettura al rapporto è che “sopravvivere alla crisi non vuol dire soltanto modificare le abitudini e gli stili di vita. Molto spesso accade che, nonostante si presti attenzione al bilancio familiare tagliando le uscite superflue, il budget mensile non sia comunque sufficiente a coprire il fabbisogno ed è necessario ricorrere ai risparmi familiari: questo accade a circa una famiglia italiana su tre (36,2%)”.

Mutui on line: lista 2011 dei 10 più convenienti

I tassi di interesse, tanto sul fisso quanto sul variabile, si mantengono ancora su livelli storicamente bassi, ragion per cui anche il 2011 sembra essere l’anno buono, avendone le disponibilità, per poter comprare casa. Ma quali sono i Mutui on line più convenienti? Ebbene, grazie al Web i migliori Mutui on line si trovano oramai con pochi click grazie ai cosiddetti comparatori che mettono a confronto un Mutuo on line con l’altro nell’ambito della ricerca del più conveniente. E allora, nella ricerca dei Mutui online abbiamo utilizzato il portale di comparazione Supermoney.eu considerando come finalità del Mutuo online quella dell’acquisto della prima casa, importo richiesto pari a 200 mila euro, valore dell’immobile pari a 250 mila euro, rata mensile massima che si è disposti a pagare pari a 750 euro, età del richiedente e durata del mutuo pari a 30 anni, impiego a tempo indeterminato e reddito annuo pari a 15 mila euro.