Mutui, Sardegna: la Giunta lancia il Piano Casa, previste misure per i lavoratori atipici

Mutui sostenibili. Per la Regione (avranno fatto bene i loro conti…), per i lavoratori precari e pure (che non guasta mai) per l’ambiente. La Giunta regionale della Sardegna ha approvato un disegno di Legge che sancisce di fatto l’avvio del “Piano Casa” su scala insulare. “Un provvedimento innovativo per risolvere il problema della casa per tutti i sardi”, come ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Carta durante la conferenza stampa di presentazione del provvedimento. Creazione di fondi immobiliari, istituzione di un fondo speciale a garanzia dei mutui ad interesse agevolato contratti da categorie fino ad oggi escluse, il progetto di quartieri “Biosostenibili a massima inclusione sociale” e la creazione di un comitato regionale per la casa sono i pilastri portanti del programma, fortemente voluto dall’Amministrazione Cappellacci.

Mutuo Giovani con rata leggera per i primi anni

Di cosa hanno bisogno i giovani al giorno d’oggi per acquistare la casa, per costruirla o per ristrutturarla con un finanziamento immobiliare? Ebbene, una giovane coppia di norma non ha nei primi anni di percorso lavorativo, putroppo, un reddito molto elevato, ragion per cui è estremamente necessario che per qualche tempo il mutuo possa offrire delle rate sostenibili, ovverosia molto basse. La Banca Caripe, Istituto di credito del Banco Popolare, propone al riguardo il “Mutuo Giovani“, il finanziamento immobiliare per acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile con le rate che nei primi anni sono basse, in quanto composte di soli interessi grazie a quello che tecnicamente viene definito un pre-ammortamento. In questo modo, a fronte dell’acquisto della prima casa, la giovane coppia con il mutuo della Banca Caripe può sia pagare meno all’inizio, sia magari finanziare spese connesse alla nuova abitazione come il trasloco o piccoli interventi di ristrutturazione e di manutenzione.

Mutui: Friuli-Venezia Giulia e Banche collaborano per la salvaguardia delle famiglie

Tutti devono essere chiamati a fare la propria parte. Lo scriviamo qui, dove ogni giorno parliamo di mutui, ma potrebbe valere dappertutto, specie ora che la correzione dei conti pubblici – imposta dall’Unione europea e dal momento non certo eccezionale dell’economia continentale – sembra essere inevitabile e costringere anche l’Italia ai sacrifici. Piace dunque constatare che c’è qualcuno, e questo qualcuno appartiene ad un Governo regionale, che si sta ponendo il problema di pensare ad alcune misure atte a sostenere le famiglie che attraversano condizioni di difficoltà, specie quando l’affanno non è dovuto ad uno stile di vita eccessivo bensì ad oggettive mancanze indipendenti dalla volontà del singolo (leggasi: perdita del lavoro, cassa-integrazione, lutto familiare).

Mutuo con Opzione sul Tasso della BP Vicenza

La Banca Popolare di Vicenza per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di una casa propone delle formule di finanziamento appartenenti alla gamma denominata “Mutuo Facile“; tre queste c’è in particolare il “Mutuo Facile con Opzione sul Tasso”, un interessante finanziamento immobiliare che permette nel corso del piano di ammortamento di poter effettuate periodicamente delle scelte che possono garantire il pagamento di rate in linea con l’andamento del mercato e, comunque, con un adeguamento del mutuo e delle sue condizioni anche in funzione di mutate esigenze familiari. Il Mutuo con Opzione sul Tasso della Banca Popolare di Vicenza è infatti a tasso fisso ma solo per il primo anno, dopodiché è possibile scegliere, in corrispondenza di tappe prefissate, se mantenere il tasso in vigore sulle rate oppure passare dal tasso fisso a quello variabile e viceversa in base a fattori legati chiaramente anche al risparmio sulla rata.

Mutui: Tetto al 4% anche per i tassi misti

Spiragli. La notizia fa sensazione, poi, perché – per una volta – gli spiragli concessi dalla Legge sono spiragli di speranza per il cittadino-risparmiatore. Il caso risale alla vicenda dei mutui a tasso variabile, rispetto ai quali il Governo ha imposto un tetto al 4% all’interno del Piano Anticrisi predisposto d’urgenza sul finire del 2008 per venire incontro alle famiglie in difficoltà nell’onorare le rate del finanziamento (anche se, ricordiamo, furono comprese numerose altre misure di sostegno all’economia): la Legge voleva che, superata la suddetta soglia di interessi, fosse lo Stato ad accollarsi il debito, che altrimenti avrebbe schiacciato alcune famiglie.

Mutuo Ristrutturazione della Banca Popolare di Lodi

Per ristrutturare la propria abitazione, la Banca Popolare di Lodi ha ideato “Mutuo Ristrutturazione”, un finanziamento immobiliare pensato dall’Istituto di credito per coniugare ai vantaggi proposti quelli di natura fiscale previsti per tale finalità. Il “Mutuo Ristrutturazione” della Banca Popolare di Lodi, infatti, è innanzitutto con una rata il cui pagamento avviene con cadenza annuale, in corrispondenza della data del 30 giugno, in modo da cogliere al meglio anno dopo anno i vantaggi legati ai benefici fiscali sulle ristrutturazioni. Il prodotto viene proposto dalla Banca Popolare di Lodi ai privati ed alle famiglie con l’indicizzazione all’Euro Interbank Offered Rate, ovverosia l’euribor, quindi con la formula a tasso variabile, cui va aggiunto lo spread, ovverosia la commissione fissa, che viene concordata in sede di stipula del “Mutuo Ristrutturazione“. Con l’indicizzazione all’euribor è così possibile pagare interessi sulle rate sempre in linea con i valori di mercato del costo del denaro e, tra l’altro, in questa fase è possibile avvantaggiarsi del fatto che il livello dell’euribor sui mercati è molto basso.

Mutui, in Italia i più cari; ma senza autentica notarile…

Euro: una moneta unica per farci preoccupare, specie ora che la crisi greca (e le previsioni non rosee per i bilanci di altri Stati membri) sta trascinando verso il basso i listini; una moneta unica per farci risparmiare, o quantomeno aprire gli occhi rispetto a situazioni che prima erano di difficile comparazione. Una comparazione che l’ufficio statistiche della Banca Centrale europea riesce a fare e rendere evidente rispetto al tasso d’interesse della rata media quando si stipula un mutuo a tasso fisso: se nell’area euro il valore si attesta sul 4,20%, in Italia siamo al 4,90%. Non facciamoci ingannare: non è lo 0,70% in più, bensì il 15% la differenza tra noi italiani e i nostri connazionali delle altre regioni d’Europa.

Mutuo Assicurato di Banca Sella

Quando si acquista una casa con un mutuo non è importante guardare solo alle condizioni del finanziamento immobiliare, a partire dal tasso proposto dall’Istituto di credito, dallo spread e dalla durata, ma anche alle coperture assicurative stipulabili visto che, dato tra l’altro i tempi che corrono, sono sempre più importanti a fronte di un piano di ammortamento che nel tempo può anche non essere più sostenibile per effetto, ad esempio, di minori entrate familiari a causa di un mutato status lavorativo che, nei casi peggiori, può sfociare, e di certo non è un caso da non prendere in considerazione, in lunghi periodi di disoccupazione. Come pagare quindi la rata mensile di un mutuo quando, nella malaugurata ipotesi, si perde il posto di lavoro?

Mutui: tassi, ad aprile nuovo minimo

Non più la caduta libera di alcuni mesi or sono. Ma comunque una discesa continua e costante, apparentemente (e ci auguriamo sia solo un’apparenza) senza fine. È quella che sta evidenziando il tasso applicato ai mutui per l’acquisto di case, uno degli indicatori più veritieri della salute dell’economia specialmente in Italia, dove la bilancia che descrive l’incidenza sul totale delle case in affitto e di quelle “di proprietà” è fortemente squilibrata verso quest’ultima direzione.

Mutuo Partenza Facile della Banca Popolare di Lodi

Il vantaggio del tasso variabile per i primi due anni, e poi per la restante durata del finanziamento la formula del tasso fisso che mette al riparo dalle oscillazioni di mercato con una rata certa per poter pianificare con certezza le spese familiari. Si presenta così “Partenza Facile”, il mutuo ideato dalla Banca Popolare di Lodi non solo per l’acquisto, ma anche per costruzione e ristrutturazione di immobili; i primi 24 mesi, in particolare, sono caratterizzati da rate che nel primo anno del piano di ammortamento sono indicizzate al tasso della Bce, la Banca centrale europea, con l’aggiunta di uno spread pari a solo l’1%. Al termine dei 24 mesi la rata viene poi bloccata con la formula del tasso fisso e con la possibilità di stipulare il Mutuo Partenza Facile della Banca Popolare di Lodi con una durata massima fino a 30 anni e tale che, a conclusione del piano di ammortamento, il mutuatario non abbia comunque un’età superiore agli 80 anni.

BNL: com’è il Mutuo? Variabile

Mille soluzioni per venire incontro alle esigenze di tutti, oppure una sola soluzione, ma modulabile in base alle richieste di ciascuno. Il dibattito ci pare molto presente se guardiamo a tutte le opportunità che offre il mercato dei mutui: da banche che cambiano il nome alla propria soluzione di finanziamento per meglio descriverne le caratteristiche ad altre che invece approntano un solo prodotto e lasciano che sia poi questo ad adattarsi, tramite accorgimenti già previsti inizialmente, alle richieste del risparmiatore. BNL ha scelto quest’ultima strada, oltre ad aver scelto un nome che crediamo davvero molto simpaticamente intelligente per la propria soluzione: Mutuo Variabile.

Mutui Banca Popolare di Bari

Mutui personalizzati con l’aiuto di un consulente, e con un’erogazione degli importi facile e veloce. Sono queste le caratteristiche principali dei finanziamenti immobiliari proposti dalla Banca Popolare di Bari con la possibilità di scegliere la formula tecnica più congeniale, e di stipulare anche delle coperture assicurative in grado di permettere il saldo delle rate o dell’intero debito residuo in caso di imprevisti ed eventi negativi di natura temporanea o definitiva a carico del contraente. Tre sono, in particolare, le soluzioni di mutuo proposte dalla Banca Popolare di Bari: “Mutuo Valore Casa”, “Mutuo Opzione 3” e “Mutuo Futuro 30”. “Mutuo Valore Casa“, per la costruzione, acquisto o ristrutturazione di un immobile, prevede la formula del tasso fisso, tasso variabile oppure modulare con possibilità di definire un piano di ammortamento di durata fino a 30 anni e rate per il rimborso a scadenze personalizzate fermo restando che sui mutui della Banca Popolare di Bari sono altresì previste delle condizioni agevolate per i Soci dell’Istituto di credito.

Mutuo Ad8: BCC Roma per le famiglie solidali

Solidarietà. Per qualcuno può essere una parola “vuota”, che esprime un concetto astratto al quale spesso è sotteso un secondo – meno nobile – fine. La realtà, però, è che il mondo ha più bisogno delle persone che sanno fare del bene, anche solo per il proprio tornaconto, piuttosto che di quelli che dicono di tenersi fuori dalla mischia della solidarietà perché non vogliono confondersi con la massa di costoro. La solidarietà in Italia, riverniciata con le insegne del volontariato, vale diversi punti di PIL: se questo rubinetto si chiudesse d’improvviso, per le casse dello Stato sarebbe un salasso improponibile. Ma la solidarietà, anche la solidarietà, come tutte le cose ha bisogno di un sostegno, di un aiuto, e certo la componente economica non sfugge. Chi adotta un bambino compie un gesto di enorme solidarietà. Ma si espone anche a delle spese che a volte non è possibile sostenere da soli. Per questo, BCC Roma ha creato Mutuo Ad8.

Mutui: tassi bancari al nuovo minimo storico

Nello scorso mese di aprile il sistema bancario italiano ha concesso mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni ad un tasso medio, tra finanziamenti immobiliari a tasso fisso, e quelli a tasso variabile, del 2,56%, ovverosia sul nuovo minimo storico. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Monthly Outlook del mese di maggio 2010; nell’aprile scorso, infatti, il tasso medio per gli acquisti, costruzione e ristrutturazione di abitazioni da parte delle famiglie è sceso di tre punti base rispetto al mese di marzo 2010, e addirittura di ben 150 punti base rispetto al mese di marzo dell’anno 2009.