Mutui: a Milano la surroga è più facile

In tempi di crisi, chi sta attento al portafogli è portato a prestare un impegno sempre maggiore nella ricerca della miglior soluzione possibile di risparmio; ma anche chi, invece, magari è stato abituato a non preoccuparsi più di tanto, comincia a guardarsi intorno nel tentativo di non farsi buggerare, perché rimetterci dei soldi può diventare un grosso problema per un intero bilancio familiare. Anche parlando nelle scorse settimane dei dati relativi alla stipula dei mutui, ci è capitato spesso di annotare come, accanto a soluzioni a tasso fisso e variabile (e variabile con cap), una parte importante dei nuovi contratti di mutuo possa essere derubricata alla voce “surroga”.

Surroga mutuo: attenzione alla rata di cauzione

Quello della surroga è in Italia uno strumento molto potente in materia di mutui ipotecari che le famiglie possono andare a sfruttare per poter trasferire l’ipoteca ed il debito residuo da pagare in un’altra banca che ci offre condizioni più vantaggiose in termini di importo della rata da pagare, durata del finanziamento immobiliare e tasso di interesse applicato. La potenza e la forza dello strumento della surrogazione, detta anche portabilità, non sta solo nel fatto che il mutuo sia trasferibile, ma soprattutto nella gratuità offerta dall’operazione; le Leggi Bersani impongono infatti che l’operazione debba avvenire senza alcuna spesa e senza alcun onere a carico del mutuatario. Eppure, ed è di certo cosa nota e sperimentata, non mancano i casi riguardanti tattiche ostruzionistiche applicate dalle banche che con la surroga in pratica non solo perdono il cliente, ma dall’operazione ottengono tutto tranne che un guadagno.

Mutui: diminuiscono insolvenze grazie a moratoria

Gli italiani, seppur con qualche rinuncia e sacrificio, riescono a pagare le rate del mutuo. Le insolvenze per i mutui al giugno 2010 sono solo lo 0,8% delle famiglie italiane, in diminuzione rispetto a gennaio di quest’anno in qui le insolvenze si attestavano al 2,5%. I dati sono stati resi noti da uno studio sui consumi e le aspettative delle famiglie italiane realizzato da Confcommercio in collaborazione con il Censis. Tante sono inoltre le famiglie che hanno optato per la sospensione del mutuo (la sospensione però non è un caso di morosità). Essa si applica per i mutui – anche in fase di preammortamento – di importo fino a 150mila euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione della casa principale a prescindere dalla tipologia di tasso di interesse attuato sul mutuo (fisso, variabile o misto).

Mutui: un decreto mette in ginocchio mutuatari e banche

Stravagante questa Italia, dove il Parlamento legifera ogni giorno secondo decreto. Direte: “che ce ne importa a noi”, se non fosse che il decreto legge è, per sua natura, un provvedimento di urgenza straordinaria e di natura transitoria, o almeno così avrebbe dovuto essere nelle intenzioni dei padri costituenti. La realtà, molto diversa, è che i Governi se ne servono per aggirare l’iter parlamentare salvo poi generare una confusione in mezzo alla quale è difficile orientarsi: risolta la questione dell’urgenza, infatti, rimane in ballo quella della transitorietà, visto che il decreto è valido per 30 giorni dalla sua entrata in vigore a meno che non sia convertito in legge “a tutti gli effetti”. Il “Dl 78/2010: Nuove Regole per Compravendite e Mutui Ipotecari” rappresenta un pericolo per tutti coloro i quali volessero rivedere la propria condizione abitativa in questo mese…

Mutuo casa: opportunità d’acquisto per le famiglie brianzole

In futuro nella Brianza sono ben 30 mila le famiglie che sono intenzionate ad acquistare una casa in virtù del fatto che quello nel mattone, nonostante tutto, rappresenta sempre la miglior garanzia di investimento e di tutela del risparmio. Questo è quanto ha dichiarato il componente della Camera di commercio di Monza e Brianza, Mauro Danielli, sottolineando in particolare come nel primo trimestre di quest’anno ci sia stato un sensibile aumento delle compravendite a fronte di una lieve contrazione dei prezzi che lascia presagire come la paura di un crollo delle quotazioni sia oramai alle spalle. A Monza, infatti, negli ultimi sei mesi i prezzi sono scesi ma di un modesto 1,7% a fronte di un -1,4% di calo medio registrato in Brianza; questi dati, in particolare, emergono da “Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza“, un rapporto sul primo semestre di quest’anno che la Camera di commercio di Monza e Brianza ha realizzato avvalendosi della collaborazione di Borsa Immobiliare e di Fimaa Milano.

Nel sesso no, ma almeno nei mutui… agli italiani piace protetto

Da un’indagine i cui risultati sono stati pubblicati poco più di un mese addietro, risulta che gli italiani, ben lungi dalla notoria fama di latin-lover, sono mediamente ignoranti in materia di sesso. In particolare l’inchiesta si focalizzava sulla consapevolezza delle nuove generazioni rispetto ai metodi contraccettivi ed agli strumenti di protezione dal rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, delineando un quadro sconfortante di superstizione e scarsa consapevolezza. Per fortuna, almeno quando stipulano un mutuo gli italiani dimostrano di volerlo scegliere protetto: non saranno (saremo) al riparo da Epatite e AIDS, ma almeno il rischio di un bilancio familiare in bancarotta cerchiamo di evitarlo…

Mutuo IWBank con il tetto massimo

IWBank ha arricchito la propria offerta di mutui per i privati e per le famiglie con “IWMutuo CAP”, il finanziamento immobiliare che a fronte del vantaggio relativo al pagamento della rata con l’indicizzazione a tasso variabile permette altresì di potersi avvantaggiare della sicurezza di un tasso massimo nel caso in cui sul mercato il costo del denaro dovesse aumentare in maniera eccessiva. In questo modo con IWMutuo CAP il mutuatario può andare a pagare sul capitale erogato interessi più bassi rispetto alla formula a tasso fisso, ed inoltre nel tempo, oltre alla sicurezza data dal CAP, può sfruttare anche eventuali riduzioni dei tassi di interesse sul mercato. Nel caso invece gli interessi da pagare sulle rate dovessero superare il tetto massimo, allora la rata sul mutuo non potrà superare l’importo massimo che con il CAP è stato definito alla stipula del finanziamento immobiliare. Nel promuovere “IWMutuo CAP” alla propria clientela, IWBank ha annunciato che fino alla data del 30 settembre 2010 i mutui stipulati potranno beneficiare di una riduzione del tetto massimo applicato dello 0,10%, dal 5,50% al 5,40%.

Mutui, Adiconsum chiede a Mussari (ABI) di ridiscutere il Piano Famiglie

Il nuovo presidente dell’ABI (acronimo, lo ricordiamo, di Associazione Bancaria Italiana), Giuseppe Mussari, appena insediatosi si è trovato seduto, alla sua nuova scrivania, davanti ad un faldone di benvenuto redatto con affetto da Adiconsum, associazione di consumatori che si è fatta portavoce di un malumore diffuso anche tra le fila delle altre organizzazioni di categoria. Il bersaglio di Adiconsum, naturalmente, sono alcuni comportamenti tenuti dagli istituti di credito benché continuino ad essere tanto poco apprezzati dai risparmiatori, i quali hanno provato più volte ad alzare la voce rimanendo comunque sostanzialmente inascoltati. Il “benvenuto” di Adiconsum, in realtà, non è così corposo da leggere, essendo articolato in soli tre punti.

Mutuo a tasso fisso e variabile del Credem

Rata e durata fissa, o rata indicizzata con il tasso variabile potendo sfruttare l’attuale basso livello del costo del denaro in Europa? Per l’una e l’altra scelta il Credem – Gruppo bancario Credito Emiliano, propone per la casa sia il classico mutuo a tasso fisso, sia quello a tasso variabile con la possibilità, in entrambi i casi, di poter stipulare in via opzionale delle coperture assicurative aggiuntive a quella obbligatoria su incendio e scoppio dell’immobile che sono in grado di proteggere il contraente o i contraenti da imprevisti ed eventi negativi di natura temporanea o definitiva che possano mettere a rischio il pagamento puntuale delle rate del finanziamento immobiliare o addirittura il rimborso dell’intero debito residuo. Il Mutuo a Tasso Fisso del Credem è indicizzato all’Irs a fronte di una rata e di una durata costante, ed è chiaramente ideale per quei privati e quelle famiglie che hanno di norma un reddito mensile costante, magari perché sono lavoratori dipendenti, e vogliono acquistare, costruire o ristrutturare un’unità immobiliare senza assilli legati a possibili variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato.

Mutui, Obama vara nuove regole

L’appeal non è lo stesso di un tempo, ma il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non si vuole rassegnare ad un oblio tanto repentino quanto imprevisto. È per questo che, dopo aver fatto ingoiare al Congresso il boccone amaro della riforma sanitaria e dopo aver promesso (ma saprà mantenere?) una svolta verde che ancora tarda a veder dimostrata la propria efficacia, Obama sta cercando di muoversi anche sul fronte di una riforma del settore finanziario, finito al centro del ciclone per aver innescato una crisi mondiale senza precedenti a memoria d’uomo. È per questo, è così, che è nata la regolamentazione in materia di mutui, con una proposta che sembra avere tutte le carte in regola per essere convertita in legge nei prossimi giorni. Non senza polemiche…

Mutui ipotecari: prezzi case bassi come cinque anni fa

Quello attuale è un momento favorevole o sfavorevole per poter acquistare una casa con un mutuo ipotecario? Ebbene, se si analizza nel nostro Paese solamente la dinamica dei prezzi, allora possiamo tranquillamente dire che quello attuale è un momento favorevole, il migliore da alcuni anni a questa parte visto che, in base a quanto reso noto nei giorni scorsi da Nomisma, in Italia i prezzi delle case, in termini reali, sono tornati sui livelli di cinque anni fa. Il Rapporto di Nomisma, in accordo con quanto tra l’altro riporta Idealista.it, Portale specializzato negli annunci immobiliari online, era non a caso molto atteso dagli operatori, anche per un confronto, dopo quelli rilasciati dall’Area Research del Gruppo MPS – Monte dei Paschi di Siena, e da Tecnoborsa. Per Nomisma i canoni di affitto in Italia, da quando è scoppiata la bolla dei mutui subprime e, di riflesso, quella dell’immobiliare, hanno fatto registrare ribassi medi del 7%, mentre il calo medio delle case è stato pari al 5%.

Mutui: Euribor al top, rimborsi 10% più cari in 3 anni

Parafrasando il titolo di un celebre romanzo, “piccoli indicatori crescono”. Ma non è, questa, una notizia che faccia saltare di gioia i risparmiatori, visto che l’indicatore che ha evidenziato segnali di crescita costante negli ultimi mesi si chiama Euribor e, come tutti ormai sappiamo, proprio l’Euribor sta alla base del calcolo degli interessi applicati ai mutui a tasso variabile. Ovvero l’80% dei nuovi mutuatari, coloro i quali hanno chiesto ed ottenuto un finanziamento del genere nel 2010. In sostanza, l’Euribor a tre mesi è il parametro in base a cui le banche rivendicano interessi sul denaro da loro prestato; da alcuni mesi, nonostante il costo del denaro nell’Area Euro sia fermo a 1% da circa un anno, questo valore continua a crescere. Con un impatto che potrebbe arrivare ad aggravare il rimborso del 10% nei prossimi tre anni.

Mutuo chirografario piccole imprese: Idea Bullet del Creberg

Posticipare il rimborso della quota capitale in un’unica soluzione, direttamente alla scadenza, e pagare durante il piano di ammortamento rate costituite di soli interessi. Si presenta così “Idea Bullet”, un interessante mutuo chirografario ideato e proposto dal Creberg – Credito Bergamasco, Istituto controllato dal Gruppo Banco Popolare, alle piccole imprese che vogliono accedere al credito al fine di poter far fronte a tutte le esigenze finanziarie della conduzione aziendale. In questo modo la piccola impresa, pagando rate basse e costituite di soli interessi, grazie ad un ampio periodo di preammortamento, può con serenità finanziare i propri investimenti per poi andare nel tempo ad accumulare, a regime quando la PMI ha raggiunto la piena operatività e produttività dall’investimento, la liquidità necessaria per andare a rimborsare alla scadenza il capitale concesso dal Credito Bergamasco.

Pensi al Fotovoltaico? Prova con Sistema Energia – Famiglia di BCC Roma

C’è un indirizzo futuro e c’è un guaio, che a questo indirizzo futuro sta tarpando le ali. Ormai è assodato che se vogliamo ridurre l’utilizzo del Pianeta in modo che un giorno possa esserci ancora la possibilità di disporre di quelle risorse che hanno fatto il nostro benessere, dobbiamo cercare di ridurre il consumo delle stesse e di affidarci ad altre, le cosiddette “rinnovabili”, che non abbiano il difetto di essere esauribili. Da qui le campagne per un mondo più verde, che certo è un’esigenza ma è anche un investimento ancora pionieristico, che non per tutti è possibile ripagare.