Un mutuo è importante stipularlo al fine di poter comprare casa, ma è altrettanto importante proteggerlo. Per farlo occorre chiaramente andare a stipulare ed associare al finanziamento immobiliare una copertura assicurativa che permetta al mutuatario di sentirsi al sicuro durante tutto il piano di ammortamento senza dover andare ad impegnare tutti i propri risparmi in caso di imprevisti o eventi negativi di natura temporanea o definitiva. Ebbene, al riguardo il Gruppo Intesa Sanpaolo, a fronte della possibilità di poter associare ai mutui del Gruppo il prodotto “Polizza ProteggiMutuo“, ha ideato “Prestito ProteggiMutuo“, il finanziamento finalizzato proprio alla stipula della copertura assicurativa che a fronte del tasso di interesse bloccato permette di poter andare a frazionare nel tempo i pagamenti relativi al premio della polizza.
Mutui News
Mutui PMI: Toscana, plafond BNL per 100 milioni di euro
Grazie ad una specifica partnership stipulata con FidiToscana, per le PMI toscane è pronto un plafond pari a ben 100 milioni di euro messi sul piatto da BNL, Istituto di credito del Gruppo BNP Paribas, al fine di erogare finanziamenti con garanzia che può arrivare fino all’80% delle somme concesse. A darne notizia è stata proprio la BNL nel precisare che l’accordo rientra nell’ambito di iniziative che, mediante accordi territoriali, puntano a sostenere l’economia italiana. Contestualmente la BNL, che nella Regione Toscana è già presente con oltre sessanta filiali, sta contestualmente portando avanti un piano di espansione territoriale della propria rete. E così la BNL, in partnership con la FidiToscana, che è una società costituita dalla Regione per i servizi economico-finanziari, erogherà a favore delle PMI finanziamenti a lungo termine adottando tra l’altro una formula di concessione del credito ad hoc che è stata denominata “CrediToscana”.
Mutui GB: con la Mortgage Market Review ripresa a rischio paralisi
Paralisi. Tanto più preoccupante quanto più ci si sta avviando sulla strada di una ripresa che non è per nulla convinta, eppure esiste. Sarebbe un po’ come se al neonato di alcuni mesi la madre togliesse l’appoggio e la sicurezza delle proprie mani nel momento dei primi passi, e questi si sentisse bloccato dalla paura di non avere nessuno vicino e pronto ad aiutarlo nel suo incedere incerto. La crisi economica mondiale è nata con i mutui, o meglio con quegli speculatori che hanno pensato fosse il caso di prendere una serie di mutui “problematici” ed impacchettarla in prodotti da vendere sul mercato a speculatori poco avveduti. Inutile dire che questa crisi dovrà anche morire con i mutui, dovrà morire (dove è nata) in America e Gran Bretagna, e – come fosse stata una virulenta epidemia di peste – dovrà prima aver sconfitto le ragioni, i virus, che l’hanno generata.
Mutui casa ed assicurazioni complementari
Quello delle assicurazioni associate ai mutui è un tema caldo, molto caldo, visto che l’Isvap ha emanato un importante regolamento, a tutela dei consumatori, che però è stato impugnato dalle banche. E’ giusto che un Istituto di credito offra oltre al mutuo, rendendola spesso vincolante, anche l’assicurazione opzionale complementare? E, in tal caso, si rischia di pagare di più a fronte delle stesse garanzie che si potrebbero avere, a fronte di un premio più basso, stipulando lo stesso prodotto, ad esempio, con una compagnia di assicurazioni che non ha alcun “conflitto di interessi” con la Banca. Ebbene, se l’Isvap in merito è intervenuta è chiaro che il legittimo sospetto ci sia specie se si considera che, in accordo con quanto riporta Libero Giulietti sul sito dell’Aduc, le banche con la polizza opzionale sugli interessi ci guadagnano due volte.
Mutui off-set: avvicina l’estinzione, a piccole dosi
A chi, come qualche volta abbiamo fatto anche noi, accusa le banche di essere un sistema oligopolistico e decisamente poco incline al cambiamento, specie se questo sembra poter andare nella direzione di un vantaggio per il cliente, facciamo appello affinché si fermi un istante nel leggere questo post. Pare infatti che sia stata proprio una segnalazione dei risparmiatori a convincere gli istituti in merito all’opportunità di predisporre un piano di rimborso parziale dei mutui per l’acquisto dell’abitazione di proprietà: fino ad ieri, infatti, se qualcuno entrava in possesso – per qualunque ragione – di liquidità aggiuntiva, non poteva farne uso se non per pagare in toto l’estinzione anticipata;
Moratoria mutui PMI: 225 mila richieste a fine agosto
Mancano ancora altri quattro mesi per poter aderire all’Avviso comune che può permettere alle piccole e medie imprese di ottenere la sospensione del pagamento della quota capitale di mutui, finanziamenti e leasing. A ricordarlo è stata l’Associazione Bancaria Italiana in concomitanza con il rilascio dei dati di una misura che, a fine agosto, in base agli ultimi dati disponibili del monitoraggio, ha raccolto sinora la bellezza di ben 225 mila richieste, delle quali ben il 91,3% sono risultate essere ammissibili. Per le restanti domande, invece, c’è una quota ancora in fase di esame, in virtù del fatto che i tempi di istruttoria sono pari all’incirca a 30 giorni, mentre un’altra piccola quota, pari a solo al 2,8%, racchiude le domande di moratoria presentate da PMI che non sono state accolte dal sistema bancario.
Mutui Agevolati: il Trentino insegna la strada
Un sacrificio da parte di tutti in modo da cercare di raggiungere un risultato che fosse migliore per tutti. Provincia autonoma di Trento, Banche e giovani coppie alla ricerca di un mutuo, hanno capito che per vincere la crisi economica bisogna fare gioco di squadra, mettendo da parte i rispettivi egoismi in nome di un bene più grande e duraturo. Cosa c’è di più duraturo di una casa di proprietà, che significa anche possibilità di costruire una famiglia e – di conseguenza – possibilità di dare nuova fisionomia demografica alla regione? Probabilmente nulla, benché non siano in molti, in questa Italia che “non è un Paese per giovani”, ad averlo capito. Lo ha capito invece, eccome, l’assessore Ugo Rossi, riuscito nell’impresa di mettere d’accordo tre parti sempre così distanti.
Polizze sui Mutui, Adiconsum e la diatriba Banche vs. Assicurazioni
Non sappiamo, non possiamo ancora sapere (né immaginare: il giudizio è fissato per la seconda metà di ottobre), chi la spunterà tra ABI e ISVAP rispetto alla questione relativa al controllo delle polizze assicurative sui mutui. Di certo, però, possiamo sapere da quale parte si collocano le associazioni dei consumatori. Questo non vuole essere un modo per delegare ad una terza parte un pensiero che possiamo condividere, quanto la registrazione pura e semplice di una posizione nella lotta che, ricordiamo, vale un ammontare di circa 2 miliardi di euro all’anno. Adiconsum parte all’attacco senza giri di parole: “La rivolta delle banche e finanziarie – si legge in una nota – contro le regole date dall’Isvap per il collocamento delle polizze sui mutui nasconde un’indole speculativa che ripropone il volto nascosto di chi eroga questo servizio”.
Piano Famiglie: 28mila richieste in 6 mesi, boom dei lavoratori dipendenti
Un dato importante, benché di gran lunga inferiore alle aspettative “della vigilia”. Gli ultimi aggiornamenti, provenienti dagli Uffici Studi dell’ABI, in merito al ricorso da parte dei mutuatari italiani al Piano Famiglie possono, anzi devono, far riflettere; tutto questo, però, nella ferma consapevolezza del fatto che non si possa fare a meno di evidenziare come esista ancora un’indefettibile dignità tra i risparmiatori, i quali preferiscono affidarsi ad un aiuto esterno solo quando strettamente necessario e – soprattutto – già in partenza erano evidentemente consapevoli dei rischi che la stipula di un mutuo comporta, dal momento che nonostante la crisi economica non si sono trovati “acqua alla gola” in massa come qualcuno aveva ipotizzato.
Moratoria Abi: sospensioni mutui famiglie in aumento
Alla fine dello scorso mese di agosto sono stati sospesi mutui a ben 28 mila famiglie nell’ambito della moratoria ABI-Consumatori sui finanziamenti immobiliari per la prima casa. A darne notizia è stata proprio l’Associazione Bancaria Italiana nel sottolineare come il controvalore complessivo di mutui sospesi salga così a quota 3,7 miliardi di euro. In nove casi su dieci oltre alla quota capitale è stata sospesa anche la quota interessi del mutuo; dall’inizio della misura, avviata nel febbraio scorso, nelle tasche delle famiglie, per effetto del mancato pagamento della rata mensile, sono rimasti ben 191 milioni di euro di liquidità che serviranno per tirarsi fuori dalle difficoltà legate alla congiuntura sfavorevole. Gli eventi negativi legati all’accesso alla moratoria sono stati sinora, in prevalenza, quelli legati alla perdita dell’occupazione tra la cessazione del rapporto di lavoro subordinato e la riduzione dell’orario di lavoro.
Mutui USA: Ambac Assurance accusa Bank of America di frode
Il ritardo è colpevole, tanto che già di per sé potrebbe rappresentare quasi una colpa ed indebolire la strategia accusatoria. Resta però il fatto che un’accusa c’è, ed è anche molto pesante: aver venduto prodotti che si sapeva essere di pessima qualità spacciandoli per buoni, che poi è l’accusa più generalizzata da imputare praticamente a tutti gli erogatori di mutui a stelle e strisce. La causa della crisi economica mondiale risiede principalmente qui: si è fatto in modo che qualcuno investisse su prodotti a rischio elevatissimo giocando anche somme ingenti, poi quando la macchina si è inceppata ha cominciato a tossire e la situazione è precipitata nel gorgo di difficoltà che poi tutti conosciamo per averlo ogni giorno dinanzi agli occhi.
Polizze sui Mutui, è scontro Isvap-Abi
La lotta tra le banche e i gruppi assicurativi, esplosa negli ultimi anni con l’apertura agli istituti di credito del mercato previdenziale, registra una nuova puntata. Del resto, i due generi lavorano in un campo che è reciprocamente border-line: non è infrequente registrare invasioni di campo e conseguenti richiami alle competenze più specifiche di questo o quel comparto. In questo caso particolare che andiamo a raccontare, le banche reclamano di essere vittime di un trattamento scorretto perché discriminatorio da parte dell’Isvap, l’ente di controllo e vigilanza del settore assicurativo, in merito al settore dei mutui e dei prestiti al consumo.
Mutui: fallisce Takefuji Corp; dal Giappone, una lezione da imparare…
Avete mai notato che solo in Italia sembra esistere un’atavica paura del fallimento? Prendiamo, ad esempio, il “caso Alitalia”, rispetto al quale sono forse oggi pochi a riuscire a fare memoria benché abbia riempito le prime pagine dei giornali per mesi non più di due anni fa: attorno alla compagnia di bandiera ed all’eventualità di un suo fallimento, eventualità tra l’altro molto probabile visto che l’azienda era stata scambiata per un rifugium peccatoribus e per stipendificio dalla solita cricca di potenti amici, si era scatenato un dibattito che ha visto prevalere le istanze del governo e di chi ha desiderato il salvataggio, come sempre avvenuto con soldi pubblici. Il caso di questa estate, ormai archiviata, si chiama invece Tirrenia, con il gruppo marittimo a seguire una trafila simile a quella dei colleghi volanti e – come al solito – i cittadini a pagare le malefatte e le clientele di qualcuno…
Mutui: negli USA prende piede l’underwater
Molti ci hanno marciato, qualcuno (non molti, a dire la verità) la sta pagando cara, tantissimi – ma in questo caso la lente d’ingrandimento si deve spostare dalla visualizzazione dei carnefici a quella delle vittime – ne stanno facendo le spese oggi, e non è detto che non inneschino altri fenomeni poco prevedibili e controllabili (dunque altrettanto poco facilmente rimediabili) in futuro. Cosa sta succedendo negli Stati Uniti ora che la bolla speculativa del mercato immobiliare è esplosa, trascinando il mondo sull’orlo di una crisi dell’economia reale senza precedenti nel Dopoguerra? Succede che molti dei titolari di mutuo per l’acquisto della prima casa si trovano con l’acqua alla gola, e con un mutuo da rimborsare che vale molto più di quanto non sia il valore “residuo” (qui inteso come quello reale corrente) dell’abitazione.