Le due manovre finanziarie del Governo di centrodestra, lacrime e sangue, rischiano di abbattersi pesantemente anche su uno dei beni preferiti dagli italiani, la casa. A regime, infatti, c’è il rischio serio che entrino in vigore tagli a tutto campo ed a tutto spiano sulle agevolazioni fiscali. Certo, ancora si attende il via libera, da parte del Parlamento, dell’ultimissima manovra finanziaria da 45 miliardi di euro, già Decreto e per la quale si attende solo la conversione definitiva in Legge dello Stato. Il taglio delle agevolazioni fiscali, che dovrebbe essere all’incirca pari al 20%, rischia come sopra accennato di abbattersi sulla casa, ed in particolare sulla deducibilità degli interessi passivi pagati dalle famiglie sui mutui per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale.
Mutui News
Mutui casa: la svolta di Obama
Il Presidente degli USA, Barack Obama, ha richiesto ai suoi consiglieri economici di preparare un piano di riforma del mercato dei mutui; un piano tale che venga mantenuto il ruolo del governo federale nel settore della casa. Tale mossa potrebbe però inasprire ulteriormente le divergenze con i repubblicani, che da tempo sono contrari a qualunque ruolo del governo federale all’interno del mercato della casa. Questo perché in tal caso si verrebbe a generare una distorsione del libero mercato. Insomma, dopo la riforma della sanità, a sorpresa bocciata in parte per incostituzionalità, il Presidente Obama ci riprova in base alla convinzione che gli americani che comprano la casa con un mutuo debbano in qualche modo poter far leva su una qualche garanzia statale.
Mutuo BancoPosta in promozione fino ad agosto
Il Mutuo BancoPosta è in promozione fino alla fine di agosto 2011 al fine di poter andare a finanziare i progetti immobiliari più importanti. Per tutto il mese corrente, infatti, le spese di perizia e quelle di istruttoria, su tutti i mutui della gamma BancoPosta, sono rigorosamente gratuite. Sono tanti i mutui di Poste Italiane sottoscrivibili con durate che arrivano fino a 30 anni; nel dettaglio, ci sono finanziamenti ipotecari per la prima e per la seconda casa, ma anche per sostituire il vecchio mutuo con la portabilità oppure trasferendolo ed ottenendo anche liquidità aggiuntiva. Oppure, per i proprietari di immobili, si possono stipulare mutui BancoPosta che permettono di trasformare in denaro contante il valore dell’immobile a fronte di un piano di ammortamento, ai fini del rimborso del debito, che parte da 5 e che può arrivare fino a ben 20 anni.
Mutuo Chirografario del Banco di Sardegna
Accedere al credito al fine di poter finanziarie l’acquisto di beni o di servizi per l’attività professionale o per quella d’impresa. E’ questa la finalità con cui è possibile stipulare con il Banco di Sardegna il “Mutuo Chirografario”, un prodotto che permette di accedere al credito senza il rilascio di garanzie reali a fonte di un piano di ammortamento a rata mensili o semestrali posticipate. La durata del Mutuo Chirografario del Banco di Sardegna può essere di minimo 2 e massimo 5 anni, ovverosia con un piano di rimborso a 24 rate mensili come minimo, ed al massimo in 60 rate mensili posticipate. Essendo un mutuo chirografario, rispetto a quello ipotecario le pratiche burocratiche ed i tempi di erogazione degli importi sono chiaramente più veloci in quanto non c’è la necessità, rispetto ai finanziamenti ipotecari, di rivolgersi ad un notaio.
Mutui piccole imprese: Partner di Unicredit
Un mutuo per le piccole imprese, per importi pari a minimo 10 mila euro, anche con la formula chirografaria, senza il rilascio, quindi, di garanzie reali, e con uno sconto fino allo 0,40% sul tasso applicato. Sono queste le principali caratteristiche di “Mutuo Partner“, un prodotto per le PMI ideato da Unicredit S.p.A., e richiedibile da parte delle piccole e medie imprese presso le Agenzie del gruppo bancario europeo. In particolare, Mutuo Partner di Unicredit può avere una dura massima di 5 anni se chirografario, e ben 15 anni massimi se ipotecario a fronte della periodicità di rimborso della rata mensile che può essere mensile, ma anche trimestrale o semestrale. Lo sconto sul tasso applicato sul mutuo, fino allo 0,40%, scatta in ragione dell’utilizzo dei fidi aziendali, ovverosia quelli, tra gli altri, per anticipo fatture, per cassa oppure salvo buon fine. “Mutuo Partner” di Unicredit, stipulabile con la formula del tasso fisso, oppure variabile, tende quindi ad essere meno oneroso in ragione dell’incremento del proprio business.
Mutui nel mirino delle Agenzie di rating
Non è solo l’Italia che sta attraversando un periodo di crisi del debito. Nei giorni scorsi ha fatto notizia, facendo crollare i mercati azionari, il declassamento del debito americano. Gli Stati Uniti, per la prima volta nella storia, avendo perso il rating “AAA”, non sono più il Paese più affidabile al mondo, o meglio tra quelli più affidabili; è una sconfitta per l’America, ma soprattutto per il Presidente Obama che probabilmente ha compromesso ogni chance di puntare ad un secondo mandato. Ma questa decisione ha contribuito anche al declassamento, da parte sempre di Standard and Poor’s, di Freddie Mae e Fannie Mac, le due agenzie governative americane che operano nel settore dei mutui, e che sono state salvate dal crac negli anni scorsi, in piena crisi finanziaria, proprio da parte del Governo americano.
Mutuo prima casa giovani coppie con le agevolazioni regionali
La crisi economica è stata pagata a carissimo prezzo dai giovani, non solo dal punto di vista occupazionale. Per loro, infatti, è sempre più difficile accedere al bene casa attraverso la stipula di un finanziamento ipotecario. Anche in Italia le banche non danno più credito con la stessa facilità con cui avveniva in passato; con la conseguenza che se il giovane lavoratore che si presenta in banca è precario, allora la probabilità di vedersi respinta la richiesta di mutuo è molto ma molto alta. E allora non resta per gli over 40 che partecipare periodicamente a Bandi regionali che concedono agevolazioni sui mutui. In particolare, in questi mesi parecchie Regioni, a fronte comunque di risorse stanziate che non bastano mai, hanno emanato Bandi per la concessione di contributi in conto capitale, oppure in conto interessi, affinché le giovani coppie possano stipulare con il sistema bancario dei mutui agevolati per la prima casa ad uso residenziale.
Prestito Proteggi Mutuo di Intesa Sanpaolo
Per chi vuole dilazionare nel tempo il pagamento del premio della Polizza ProteggiMutuo, i clienti del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo che stipulano un finanziamento ipotecario possono farlo andando a sottoscrivere un prodotto ad hoc, che è denominato “Prestito ProteggiMutuo“. In questo modo il premio della polizza sul mutuo può essere frazionato a fronte della possibilità, in ogni momento, di poter comunque estinguere in anticipo il finanziamento sottoscritto per l’assicurazione. L’erogazione del prestito per la polizza risulta come al solito soggetto ad istruttoria e comunque senza bisogno, di norma, di documentazione aggiuntiva rispetto a quella già presentata per la stipula di un finanziamento ipotecario del Gruppo Intesa Sanpaolo. Le rate del prestito vengono addebitate direttamente in conto corrente a fronte chiaramente di nessun preventivo di spesa visto che la finalità è quella di andare a coprire il pagamento del premio per l’assicurazione sul mutuo.
Mutui e mercato immobiliare: il punto in Italia
Negli ultimi tempi il mercato immobiliare in Italia sembra essere fermo, e fa fatica a rialzarsi. E di conseguenza per acquistare casa, non avendo tutti i soldi a disposizione per chiudere la transazione, sempre più famiglie fanno ricorso ad un mutuo. Il livello delle compravendite è mediamente in calo, ma questo è anche frutto dei prezzi di mercato che non scendono di quell’entità tale da smuoverlo. I venditori di immobili, infatti, continuano ad essere “rigidi”, nel senso che non offrono sconti tali da attirare compratori che spesso sono alla ricerca solo del grande affare. E così le vendite di case languono a fronte del venditore che preferisce locare l’immobile piuttosto che cederlo svendendolo. Visti gli ultimissimi venti di crisi che stanno interessando il nostro Paese, questa situazione rischia di protrarsi ancora per molto tempo con tutto quel che ne consegue.
Mutui prima casa: nuovo bando in Sardegna
E’ prevista entro il mese di settembre, in Sardegna, la pubblicazione del bando pubblico per avere accesso al mutuo regionale per l’acquisto della prima casa con tutte le nuove disposizioni che sono state approvate di recente. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione della Regione Sardegna dopo che ieri, a Cagliari, c’è stato un incontro tra Sebastiano Sannitu, Assessore ai Lavori Pubblici, ed i vari rappresentanti delle banche al fine di mettere a punto quelle che saranno le nuove modalità operative di accesso ai mutui regionali non solo per acquisto, ma anche per la costruzione e la ristrutturazione di prime case ad uso residenziale. Al riguardo proprio l’Assessore Sannitu, in accordo con quanto riportato dal sito Internet della Regione Sardegna, ha messo in evidenza come il nuovo bando da un lato garantirà una maggiore attenzione alle giovani coppie, e dall’altro permetterà altresì una maggiore facilità nell’accesso ai contributi stanziati per i mutui sulla prima casa ad uso abitativo.
Assicurazioni mutui: parte il confronto
Nelle scorse settimane l’Isvap, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, era intervenuto in materia di polizze, ed in particolare quelle associate ai finanziamenti ipotecari stipulati dalle famiglie. Nel dettaglio, l’Isvap, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, aveva rilevato in merito sia scarsa trasparenza, sia fattori tali da limitare la concorrenza. Ad esempio, una banca non può imporre, contestualmente al mutuo, la stipula di una assicurazione a copertura degli importi erogati per la quale, tra l’altro, spesso c’è a monte un forte conflitto di interesse. Questo significa che il mutuatario può sul mutuo chiaramente stipulare un’assicurazione, ma può farlo anche con una compagnia di assicurazione diversa da quella proposta dalla banca; anche perché spesso l’Istituto di credito a sua volta ha partecipazioni o il controllo totalitario della compagnia assicurativa in questione.
Mutui cartolarizzati: Banca Etruria completa operazione Mecenate
Attraverso la Mecenate srl, una società veicolo, il Gruppo bancario Banca Etruria, quotato in Borsa a Piazza Affari, nei giorni scorsi ha perfezionato un’operazione di cartolarizzazione di mutui residenziali in bonis a fronte dell’emissione di obbligazioni per un controvalore pari a 465,8 milioni di euro. Trattasi, per questo tipo di operazione, di titoli obbligazionari Residential Mortgage Backed Securities (RMBS), che attualmente, in accordo con un comunicato ufficiale emesso martedì scorso, 26 luglio del 2011, dal Gruppo bancario, risultano essere interamente acquistati da Banca Etruria. In particolare, i titoli Residential Mortgage Backed Securities risultano essere suddivisi in tre classi: la Classe A1 per un controvalore pari a 160 milioni di euro; la classe A2 per un controvalore pari a 90 milioni di euro; la Classe A3 per un controvalore pari a 99,4 milioni di euro.
Mutuo costruzione casa e manovra, nuove sorprese
La manovra finanziaria triennale di correzione dei conti pubblici ha introdotto importanti novità riguardo alla casa, in particolare a quella ad uso residenziale, al punto che, senza un riordino della spesa pubblica, torneranno le tasse sulla prima casa a causa del taglio alle agevolazioni. Ma per chi punterà nei prossimi anni alla stipula di un mutuo per la costruzione di immobili, potrebbero arrivare altre sgradite novità. La sorpresa riguarda l’imposta sul valore aggiunto (Iva) al costruttore, che potrebbe passare dall’attuale 4% al 5,2%. Questo significa, calcolatrice alla mano, che su una prima casa da 100 mila euro, tanto per fare un esempio, il maggior esborso per l’acquirente, rispetto ai livelli di Iva attuale, sarebbe pari a ben 1.200 euro.
Mutuo casa per tre milioni di famiglie
2,94 milioni di famiglie in Italia pagano un mutuo per un importo medio mensile della rata pari a quasi 500 euro, 494 euro per l’esattezza. E’ questo uno dei dati emersi da un Rapporto dell’Istat, Istituto Nazionale di Statistica; ma il dato poco incoraggiante è dato sia dalla quota di mutuatari giovani, sia da quelli che sono proprietari dell’abitazione nonché esenti dal pagamento di un finanziamento ipotecario. Non lo scopriamo di certo oggi, ma per i giovani l’accesso al bene casa è diventato sempre più difficile, e le prospettive per il futuro non sembrano essere allo stesso modo rosee. Rispetto al passato, infatti, la banca al potenziale mutuatario chiede una forte solidità creditizia che spesso passa solo attraverso un altrettanto solido posto di lavoro, rigorosamente a tempo indeterminato.