Mutui casa e tagli alle agevolazioni fiscali

di Fil Commenta

Le due manovre finanziarie del Governo di centrodestra, lacrime e sangue, rischiano di abbattersi pesantemente anche su uno dei beni preferiti dagli italiani, la casa. A regime, infatti, c’è il rischio serio che entrino in vigore tagli a tutto campo ed a tutto spiano sulle agevolazioni fiscali. Certo, ancora si attende il via libera, da parte del Parlamento, dell’ultimissima manovra finanziaria da 45 miliardi di euro, già Decreto e per la quale si attende solo la conversione definitiva in Legge dello Stato. Il taglio delle agevolazioni fiscali, che dovrebbe essere all’incirca pari al 20%, rischia come sopra accennato di abbattersi sulla casa, ed in particolare sulla deducibilità degli interessi passivi pagati dalle famiglie sui mutui per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale.

Non a caso, in accordo con quanto riporta il Portale di annunci immobiliari online Idealista.it, con la manovra nel 2014 la percentuale di deducibilità degli interessi passivi sul mutuo prima casa potrebbe passare al 15% rispetto all’attuale livello del 19%. Se così fosse, immancabilmente, il mutuo stipulato dalle famiglie italiane diventerebbe indirettamente più caro visto che si andrebbero a ridurre le agevolazioni fiscali di cui annualmente è possibile fruire in sede di dichiarazione dei redditi.

Ma la musica a base di tagli non riguarda solo gli interessi sul mutuo. Lo storno sulle agevolazioni fiscali è lineare, indiscriminato per intenderci, il che significa che anche il risparmio d’imposta con la cedolare secca, ad esempio, andrebbe allo stesso modo a ridursi. Lo stesso dicasi, tra l’altro, anche per il bonus ristrutturazioni, la cui agevolazione fiscale, la detrazione per intenderci, è attualmente al 36%; ma potrebbe passare al 34% nel 2013 per poi ridursi ulteriormente, al 29%, nel 2014. Insomma, tra tagli alle agevolazioni, contributo di solidarietà, e tutte le altre misure, tra cui  i pesanti tagli dei trasferimenti statali a Regioni, Comuni e Province, c’è poco da stare allegri.