I migliori mutui di questa settimana

Webank ed Iwbank, due istituti di credito accomunati da un’assonanza che porta molti consumatori inesperti, soprattutto ignari del potenziale delle banche “online”, a pensare che si tratti dello stesso istituto di credito.

Tutti sanno invece che ci sono delle profonde differenze tra queste due banche che però nella settimana in corso trovano un altro punto di contatto legato all’offerta di mutui a tasso fisso e variabile e all’offerta di surroghe. 

Tassi ai minimi da dieci giorni

I mutui non sarebbero più così inaccessibili se le banche decidessero di mettere fini all’impennata degli spread. Considerati soltanto IRS ed Euribor, infatti, si vede che da circa dieci giorni gli indici di riferimento per stabilire i tassi fissi e variabili sono praticamente ai minimi storici.

Lo spread applicato dalla banca ad un mutuo non accenna affatto a calare, ma per i mutuatari, specie per quelli che hanno già sottoscritto un finanziamento per l’acquisto di un immobile, ci sono delle buone notizie: Euribor ed Eurirs sono sul piano inclinato.

A maggio preferito il variabile

L’Osservatorio dei Mutui elaborati da Mutuionline ha realizzato una statistica sulle preferenze dei mutuatari che nel mese di maggio sono riusciti ad attivare una linea creditizia coronando il sogno di avere un tetto sopra la testa.

Il tasso variabile è stato il prodotto maggiormente preferito dagli utenti. Ma quali sono le banche che offrono i prodotti più convenienti di questo tipo?

Webank e Iw Bank: migliori mutui di oggi

Utilizzando le stime di MutuiOnline vogliamo descrivere i migliori mutui di oggi che vedono una netta prevalenza dei prodotti dei due istituti di credito Iw Bank e Webank che nel nome sembrano simili ma rappresentano banche molto diverse per struttura e prodotti. 

Al “supermarket” i mutui con cap costano poco

Su Mutuisupermarket, nella giornata di ieri, erano presenti delle offerte molto vantaggiose di mutui variabili con cap tra cui spiccava il Quasi Fisso di BNL.

Ecco le altre offerte di giornata che probabilmente sono valide anche oggi. Vi segnaliamo anche un paio di ricerche interessanti trovate sempre nella sezione informativa di Mutuisupermarket.

Migliori mutui a giugno

MutuiOnline propone un riassunto delle migliori offerte di mutuo in base agli indici di riferimento disponibili sul mercato senza però indicare anche gli istituti di credito che le propongono.

Ad ogni modo, per chi fosse orientato all’accensione del mutuo a giugno, ecco qualche informazione interessante.

Rispetto al mese di maggio sono in discesa i mutui a tasso fisso: quelli decennali presentano una flessione dello 0,09 per cento, quelli a 15 anni sono in calo dello 0,16% mentre calano in modo consistente dello 0,60% i mutui trentennali.

Richiesto/erogato: la distanza si accorcia

Le banche, rispetto al passato, sembra eroghino più mutui in proporzione alle richieste, ovvero sembra che il sistema creditizio abbia iniziato a chiudere le porte in faccia a meno aspiranti mutuatari. Questa interpretazione della statistica elaborata da Mutui.it è poco veritiera. Perché?

Prima di calcolare il nuovo rapporto tra mutui richiesti e mutui erogati, è necessario approfondire i numeri. La ricerca realizzata dall’Ufficio Studi Mutui.it dimostra che nell’ultimo semestre di riferimento sono aumentate le persone che “scoraggiate”. 

Mutuo antiusura San Matteo Apostolo

La Banca dello Jonio Albidona, che fa parte del gruppo del Credito Cooperativo, offre una serie di prodotti molto interessanti. Uno dei primi in lista è il Mutuo Convenzione Antiusura San Matteo Apostolo che può essere a medio o lungo termine, a tasso fisso o variabile.

Il prodotto che andiamo a descrivere appartiene all’insieme dei mutui chirografari, quelli che non hanno bisogno dell’iscrizione dell’ipoteca per l’accensione del finanziamento.

Mutui in calo ma ci sarà la ripresa

Il panorama dei mutui è molto complesso e le statistiche parlano di una crisi profonda del settore che potrebbe non migliorare prima della metà dell’anno.

Al momento gli analisti parlano di crollo nelle richieste di prodotti creditizi, anche in virtù una mancanza di stabilità del panorama lavorativo italiano. 

Mutui e terremoto

Cosa c’entra l’accensione di un mutuo con il sisma che ha interessato l’Emilia Romagna?

Poco e niente se la risonanza maggiore viene data all’introduzione di nuove accise sui carburanti per aiutare le popolazioni in difficoltà.

Ad una lettura più attenta del decreto, però le misure varate dal governo interessano anche i mutui

Simulazioni su CreaCasa


CreaCasa
fa parte del gruppo Credem ed oggi vogliamo provare a fare delle simulazioni per una categoria molto particolare di aspiranti mutuatari e capire se questa banca può effettivamente concedere prestiti ai trentenni che scelgono il fisso ed hanno un reddito “medio” di 1200 euro.

Siamo partiti dalla voglia di avere un tetto sulla testa che arrivati a trent’anni può anche dirsi “spontaneo”. Peccato che a questa età siano pochi i giovani che hanno un lavoro molto stabile ed altrettanto ben pagato. Per loro ci sono speranze?

Bipiemme per gli under 30

Alcuni istituti di credito sono sensibili alle condizioni lavorative ed economiche dei giovani che devono affrontare un mondo del lavoro abbastanza selettivo e chiuso e un’offerta risicata di linee di credito adeguate alle loro disponibilità. Già Banca Intesa si era rivolta agli under30, ma oggi parliamo dell’offerta Bipiemme.

Il gruppo in questione, infatti, ha prolungato l’offerta per gli under30 fino alla fine di settembre. Scopriamo i dettagli del prodotto.

Il variabile di Webank tra i migliori

Se continuano a scendere gli indici di riferimento, l’Euribor e l’Irs, vuol dire che chi ha già contratto un mutuo in questo momento vede alleggerirsi la rata, ma soprattutto, chi oggi deve ancora diventare mutuatario potrà scegliere tra una serie di istituti di credito che rilanciano l’offerta.

La corsa al ribasso degli indici, infatti, al momento ha portato l’Euribor a un mese e quello a 3 mesi rispettivamente a 0,39% e a 0,67%, livelli record che da tempo non si vedevano sulla piazza.

Crollano i mutui erogati

Le erogazioni dei mutui sono in calo, a dirlo stavolta è il nostro Istituto nazionale di statistica che confronta gli ultimi dati con quelli disponibili degli anni passati. In primo luogo si rileva un calo dei mutui nel quarto trimestre del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010.

La diminuzione è pari al 31,3%. Se però si fanno considerazioni sull’intero 2011, l’allarme diventa più contenuto. Infatti rispetto al 2010 c’è un calo dei mutui in totale pari al 14,3%, ma si parla di una diminuzione dell’8,4% dei mutui ipotecari e di un calo del 22,9% dei mutui senza ipoteca immobiliare.