Mutui: Rigore e Trasparenza parole d’ordine della Riforma USA

Quando il saggio indica la Luna per fare in modo che tutti possano vederla, lo stolto guarda il dito. Prendiamo a prestito questo detto cinese, ben consapevoli di averlo lungamente parafrasato, per parlare dello stato dell’informazione in Italia. Scandagliando le notizie più recenti sui principali aggregatori, trovammo un giorno la levata di scudi (che vi riferimmo) contro la riforma del settore dei mutui voluta dal presidente degli USA, Barack Obama: si prendeva spunto dall’obbligo di fornire le proprie impronte digitali imposto a tutti i venditori dei mutui, per cercare di ridicolizzare la portata dell’impegno a stelle e strisce nel contrasto ai “furbetti”, per intenderci gli stessi che da tre anni, dopo aver giocato con i mutui subprime ed aver visto crollare il castello, chiedono l’elemosina allo Stato mentre i risparmiatori pagano le conseguenze della crisi che si è generata.

Mutui: Creacasa (Credem) si allea con Frimm, le banche si fidano più del risparmiatore che dello Stato

Notizia dal mercato immobiliare che può interessare la clientela, ci rendiamo conto, soltanto per riflesso. Eppure crediamo anche sia bene sapere se si vuole provare ad interpretare e capire il funzionamento della macchina dei finanziamenti finalizzati all’acquisto di dimore di proprietà. Creacasa, una delle numerose società appartenenti alla galassia del gruppo Credito Emiliano (Credem) specializzata nella distribuzione dei mutui, si è alleata in questi giorni con Frimm Mutui e Prestiti. L’accordo sottoscritto, nonostante sia recente, può già essere considerato un passo decisivo verso la possibilità per la società emiliana di distribuire i propri mutui tramite i 400 operatori di Frimm. L’intesa è stata fortemente sponsorizzata dal direttore commerciale di Creacasa, Giandomenico Carullo, al punto che si è riusciti a costruire un buon protocollo per la soddisfazione di entrambe le parti.

Mutui ipotecari Popolare Lodi per le piccole imprese

La Banca Popolare di Lodi, Istituto di credito controllato dal Gruppo Banco Popolare, oltre a proporre un’ampia gamma di mutui alle famiglie consumatrici, offre allo stesso modo un’ampia possibilità di scelta alle piccole e medie imprese in materia di mutui ipotecari. Tra i prodotti proposti per le PMI c’è il “Mutuo Ipotecario” a tasso fisso oppure a tasso variabile che permette alla piccola impresa di poter finanziare ogni esigenza in materia di investimenti aziendali a fronte di importi concedibili fino al 50% del valore dell’immobile messo ad ipoteca così come risultante da perizia. La PMI, come accennato, può poi rimborsare il credito o stipulando un mutuo ipotecario con il tasso fisso, oppure con la formula, attualmente vantaggiosa, del tasso variabile. Inoltre, proprio con la formula del tasso variabile la PMI con il Mutuo Ipotecario della Banca Popolare di Lodi può andare ad effettuare sul piano di rimborso delle erogazioni differite in funzione della realizzazione degli investimenti e/o dello stato di avanzamento dei lavori.

Mutui: normativa Fed, perché non applicarla anche in Italia?

Quello dei mutui in Italia è un comparto dove c’è bisogno sia di più chiarezza, sia di una maggiore trasparenza. A farlo presente è la Federconsumatori che guarda in particolare con interesse agli Stati Uniti, dove la Federal Reserve, la Banca centrale americana, ha posto in materia di sottoscrizione dei mutui delle condizioni che si spingono nella direzione di una maggiore tutela, trasparenza, correttezza e chiarezza a favore delle famiglie consumatrici. In particolare, con la normativa Fed viene introdotto l’obbligo in sede di preventivo e di stipula di un mutuo di portare all’attenzione del contraente opportune situazioni caratterizzate da “scenari peggiori”, ovverosia per semplificare a casi in cui le rate dovessero iniziare ad aumentare, anche in maniera considerevole, di importo. Inoltre, negli Stati Uniti la Fed spinge anche nella direzione della stipula di mutui che includano l’esatto costo, andando quindi ad inserire tutte le voci riguardanti anche le spese accessorie, e che portino alla comunicazioni dei costi inerenti la rata mensile da pagare, sui mutui a tasso variabile, per un periodo pari a ben cinque anni.

Rate Solo Interessi: UniCredit e il Mutuo “dinamico come te”

Quando si accende un mutuo, non è mai semplice cercare di capire quale sia la soluzione che meglio si adatta alla circostanza economica del nucleo familiare. L’incognita principale è rappresentata dalla “magmaticità” di un mercato in continua evoluzione, dove è impossibile immaginare cosa potrà accadere nei 10, 20, 30 prossimi anni durante i quali si avrà, ogni mese, una quota da pagare prima di poter dire: “questa è casa mia”. Mentre i risparmiatori si ingegnano, alla ricerca di quelle che possono rivelarsi le migliori soluzioni, le banche certo non stanno a guardare, anzi propongono soluzioni sempre nuove con l’obiettivo di raggiungere una clientela di volta in volta più vasta. Avete mai pensato alla possibilità di avere rate di soli interessi?

Woolwich: il Mutuo Variabile secondo i professionisti. Garantisce Barclays

Vuoi un mutuo? Chiedi a Woolwich! È questa l’idea di Barclays, che parte da un assunto difficilmente opinabile: quando si tratta di delegare a qualcuno un lavoro è meglio scegliere dei professionisti. Vi sareste mai affidati, per la costruzione della casa in cui vivete, al vostro amico impiegato solo perché un legame speciale vi unisce? Forse con il muratore avrete poco da spartire, ma di certo è un professionista che, quando si parla di casa, pochi altri possono superare. Così ragiona Barclays, che delega agli esperti di Woolwich l’incombenza di costruire una linea di mutui su misura per qualunque esigenza possa essere emersa dalla clientela.

Mutui: aumenta l’indebitamento delle famiglie

In Italia l’indebitamento medio delle famiglie, tra prestiti, credito al consumo e mutui per comprare la casa, è in aumento. A rilevarlo è stato l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre che, nello specifico, ha calcolato come alla fine dello scorso anno l’indebitamento medio, attestatosi a 15.930 euro, sia cresciuto in termini assoluti di 863 euro. In particolare, il maggior livello di indebitamento riguarda le famiglie del Centro-Nord con Roma che a livello provinciale svetta con a ruota la Provincia di Lodi, Milano, Trento, Prato e Como; ma dal 2002 al 2009 la crescita dell’indebitamento medio vede nelle prime posizioni anche molte Province del Sud a conferma del fatto che la crisi finanziaria ed economica ha generato effetti negativi sull’indebitamento delle famiglie italiane, a partire da quelle monoreddito con più figli. Non a caso, dall’introduzione dell’euro e fino al 31 dicembre del 2009 l’indebitamento medio è cresciuto più di tutti nella Provincia di Caserta con a seguire Chieti, Taranto, Napoli e Piacenza.

UniCredit lancia un Nuovo Mutuo… Contante

Lo abbiamo già detto in altre occasioni, ma poco ci costa ricordarlo di nuovo: esistono i mutui ipotecari, ossia quelle soluzioni di finanziamento tradizionali che consentono di acquistare – generalmente – una casa di proprietà pur senza disporre della liquidità necessaria; ed esistono i mutui chirografari, soluzioni più vicine al prestito personale perché non prevedono l’iscrizione di un’ipoteca a carico di alcun immobile anche se offrono – al pari di qualsiasi altro mutuo – liquidità da rimborsare in rate mensili per un certo numero di anni. Poi esiste, e per la prima volta lo abbiamo scoperto oggi nel nostro incessante scandagliare il mare delle offerte di mutuo, una terza soluzione, lanciata da UniCredit attingendo un po’ all’una ed un po’ all’altra possibilità sopra descritte: il Nuovo Mutuo Contante.

Mutuo BancoPosta sostituzione più liquidità

Quando il titolare di un mutuo acceso presso una banca decide di cambiarlo, le possibilità di norma sono due: avvalersi della surroga che, così come previsto dalla Legge, è senza costi, oneri e spese a carico del mutuatario, oppure puntare sulla formula della sostituzione con il contestuale ottenimento di liquidità aggiuntiva che di questi tempi può fare molto ma molto comodo. Ebbene, al riguardo Poste Italiane, nell’ampia gamma di mutui offerti ai privati ed alle famiglie, propone una formula di finanziamento ideale allo scopo denominata proprio “Mutuo sostituzione più liquidità BancoPosta“. Con tale prodotto, infatti, il mutuatario può sostituire il vecchio mutuo accesso presso altre banche, magari diventato fin troppo oneroso, e contestualmente ottenere della liquidità aggiuntiva.

Mutuo Giovani della Banca Popolare di Crema

Negli ultimi anni l’acquisto della prima casa con un mutuo, da parte delle giovani coppie, è diventato sempre più difficile. Le classiche formule di finanziamento immobiliare molto spesso infatti non sono sostenibili, specie nei primi anni del piano di ammortamento, a causa dei bassi redditi percepiti da chi, essendo giovane, ha magari un contratto di lavoro non stabile o comunque basse disponibilità finanziarie che non permettono di potersi assumere l’onere di pagare mensilmente le rate di un mutuo. Ebbene, anche per venire incontro a tali esigenze, la Banca Popolare di Crema, Istituto di credito controllato dal Banco Popolare, propone una formula di mutuo appositamente creata per i giovani che offre la possibilità per i primi anni del piano di ammortamento di poter pagare una rata bassa, molto leggera in quanto composta dei soli interessi maturati sul finanziamento.

Mutuo Stato Avanzamento Lavori: UniCredit costruisce con voi

Saremo sinceri: a questo genere di ipotesi ancora non avevamo pensato. Aggiungeremo anche un’altra riflessione: non solo non ci avevamo pensato noi, ma siamo in buona compagnia se è vero come è vero che in questi mesi di recensione delle proposte di mutuo, da che esiste mutuok.com, non ci era ancora mai capitato di scovare, e dunque studiare, una soluzione di questo genere. Alla nostra lacuna, che è anche lacuna del mercato, ha posto rimedio il colosso del credito e del risparmio gestito UniCredit, finora unico proponente italiano di un mutuo che segue l’avanzamento dei lavori di costruzione (o ristrutturazione) della casa dei vostri sogni.

Mutuo a lavoratori autonomi o liberi professionisti

E’ possibile richiedere alle banche o alle finanziarie un mutuo senza avere un reddito fisso, ovvero senza avere una busta paga? E ancora più nello specifico: possono chiedere un mutuo i liberi professionisti? I liberi professionisti possono richiedere un finanziamento o un prestito personale purché si possano offrire alla banca o alla finanziaria delle garanzie garanzie reddituali e sussistano i necessari presupposti per la concessione del finanziamento e si dimostri quindi di avere un’attività economica remunerativa. Ricordiamo che si può chiedere un prestito di un certo importo in alcuni casi anche se non si hanno tutte le caratteristiche reddituali previste, ma con la garanzia di un garante che invece dispone dei requisiti richiesti.

Mutuo Arancio a tasso variabile

Un esperto è sempre a disposizione del cliente per informazioni e chiarimenti, l’assicurazione incendio e scoppio è gratis, mentre le spese di apertura, di gestione e di perizia sono allo stesso modo pari a zero. Sono queste le caratteristiche principali del “Mutuo Arancio a tasso variabile“, il finanziamento immobiliare proposto da Ing Direct che, rispetto alla formula a tasso fisso, permette al momento sia il massimo risparmio, sia a confronto il minimo tasso sulla rata che si andrà a pagare mese dopo mese. Il “Mutuo Arancio a tasso variabile” di Ing Direct è stipulabile sia per la prima, sia per la seconda casa a fronte di finalità che possono essere quelle relative all’acquisto, alla rottamazione del mutuo acceso presso altre banche, oppure alla sostituzione + soldi che permette di trasferire il mutuo in Ing Direct e contestualmente ottenere anche della liquidità aggiuntiva.

CheBanca!: che mutuo! Mutuo Risparmio

Mediobanca ha deciso di fare le cose in grande: lanciato il conto virtuale, inizialmente sotto forma di semplice deposito, ha poi costruito attorno alle sue fortune (e, dobbiamo riconoscerlo, sulla scia di uno spot televisivo e radiofonico davvero ben congegnato) una intera gamma di prodotti di risparmio ed investimento, dove non potevano di certo mancare i mutui. Del resto, anche se l’esperienza di CheBanca! È molto recente è vero anche che la solidità del gruppo che le sta alle spalle è acclarata, dunque non dovrebbe esserci pericolo nell’affidare i propri denari ad un gigante, come questo, della finanza. A maggior ragione se si tiene in considerazione il fatto che Mutuo Risparmio, anche a prescindere dal proponente, ci sembra essere una soluzione davvero interessante.