Mutuo Tasso Fisso: Banca Popolare di Lodi lancia la sua proposta

di Moreno Commenta

 Sebbene si parli molto spesso dei mutui a tasso variabile e ancor più spesso delle soluzioni con cap (cioè un tetto massimo all’interesse che la banca si impegna  non sfondare per tutta la durata del finanziamento), un po’ perché la moda lo impone – questo tipo di finanziamento è stato scelto dall’80% dei nuovi mutuatari nell’ultimo anno – un po’ perché tutte le proposte delle banche sembrano orientate verso quella direzione, non dobbiamo dimenticare che esiste una platea, altrettanto importante, di individui che hanno stipulato un mutuo a tasso fisso, preferendo alla possibilità di un risparmio non si sa quanto duraturo la certezza di una rata sicuramente più alta, specie oggi che l’Euribor è ai minimi storici, ma se non altro più o meno costante per tutta la durata del finanziamento.

Il mutuo a tasso fisso, in effetti, è la soluzione di mutuo per chi vuole mettersi al riparo dalla variabilità dei tassi di mercato e conoscere fin dall’inizio l’impegno finanziario complessivo, da rimborsare attraverso il pagamento di rate di importo costante, per l’intera durata del finanziamento. Il mutuo a tasso fisso prevede un tasso d’interesse definito all’atto della stipula e non modificabile per tutta la durata del contratto di mutuo. Il tasso applicato è determinato dal valore dell’IRS (Interest Rate Swap) più lo spread concordato.

Il mutuo a tasso fisso è la soluzione che la Banca Popolare di Lodi propone a quei clienti che non avranno superato l’ottantesimo anno di età alla fine del contratto di mutuo, che può durare fino a 35 anni. La finalità del progetto è l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di una casa di proprietà, rispetto alla quale è possibile ottenere l’85% del valore commerciale sotto forma di finanziamento. Vi è anche una polizza assicurativa collegata, Creditor Protection Insurance, che tutela dai principali imprevisti della vita che possono provocare l’impossibilità a rimborsare il mutuo.