A chi è una giovane coppia, con entrambi aventi un’età sotto i 35 anni, ricordiamo che è attualmente attiva una misura agevolativa statale legata a “Diritto al Futuro“, un piano di sostegno alla gioventù promosso dall’attuale Governo in carica, ed in particolare dal Ministero competente. La misura consiste nella garanzia sull’importo del mutuo erogato dalla banca a patto che si tratti di acquisto di immobili che non sono di lusso, e comunque per importi mutuati che non superino il livello dei 200 mila euro. Con i fondi stanziati l’obiettivo è quello di agevolare su tutto il territorio nazionale ben 10 mila tra giovani coppie e famiglie composte da un solo genitore con figli a carico. La garanzia statale, che scatta in caso di insolvenza, permette infatti alle giovani coppie di accedere con più facilità al credito e, nel caso indicato, alla stipula di un mutuo immobiliare.
Mutui ipotecari: accordo Fimaa-Carispezia
Il Presidente della FIMAA – la Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari della Provincia di La Spezia, Antonio Parmigiani, e Roberto Ghisellini, il Direttore Generale della banca Carispezia, Istituto di credito controllato dal Gruppo bancario Crédit Agricole, hanno siglato a Palazzo Biassa un importante accordo per l’accesso al credito, ed in particolare per i finanziamenti ipotecari. L’accordo, infatti, attiva una convenzione finalizzata a facilitare, ai privati che vengono presentati dagli agenti FIMAA La Spezia, l’accesso, la stipula e l’erogazione di mutui ipotecari aventi come finalità quella dell’acquisto della casa. Questo è quanto riporta con una nota ufficiale proprio la Carispezia nel sottolineare come quella stipulata sia un’importante convenzione tra una banca del territorio come Carispezia, e la FIMAA, una delle più rappresentative associazioni degli agenti di affari in mediazione sul territorio provinciale.
Mutuo di Sostituzione di Banca MPS
E’ un mutuo con la formula a tasso fisso, oppure con il tasso variabile, ed ha come finalità quella di andare sostituire un finanziamento ipotecario che è acceso ed è in corso di pagamento presso altre banche. Stiamo parlando, nello specifico, del prodotto denominato “Mutuo di Sostituzione“, un finanziamento ipotecario proposto dalla Banca MPS, Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena. Il Mutuo di Sostituzione può essere stipulato per quei finanziamenti ipotecari sottoscritti presso banche diverse da quelle del Gruppo MPS, e possono avere come finalità specifica quella della ristrutturazione o dell’acquisto di una casa ad uso residenziale. L’importo erogato con il Mutuo di Sostituzione di Banca MPS coincide con il debito residuo che viene estinto presso la vecchia banca; il tutto a fronte, avvalendosi della portabilità o surroga, di poter sostituire il vecchio finanziamento ipotecario senza l’applicazione di spese accessorie e, nello stesso tempo, mantenendo tutti i vantaggi previsti a livello fiscale.
Mutuo casa a tasso fisso iniziale del Credem
Un finanziamento ipotecario per la casa che offra, per un periodo iniziale, la tranquillità della rata fissa, e che poi passi a tasso variabile al fine di poter andare a cogliere le migliori condizioni di mercato. Si presenta così “Varia il Fisso”, mutuo innovativo ideato dal Credem, Gruppo Credito Emiliano, per la clientela che vuole pagare all’inizio la rata fissa, al fine di poter pianificare al meglio il budget familiare, e poi sfruttare i vantaggi e la libertà dell’indicizzazione al tasso variabile fino al termine del piano di ammortamento. In particolare, al termine del primo periodo a tasso fisso, il cliente ha poi la possibilità di esercitare un’opzione gratuita, una tantum, con cui si può andare a variare il tasso variabile tornando ad ancorarlo al fisso.
Mutui casa: Governo studia nuovi aiuti
Prevenire è meglio che curare, sempre e comunque. Questo vale anche in fatto di mutui, con quelli a tasso variabile che rischiano un’impennata delle rate insostenibile per molte famiglie italiane. La crisi finanziaria negli Stati Uniti, partita proprio dal mercato dei mutui, deve rappresentare un punto di riferimento per non commettere più errori del passato in grado poi di provocare addirittura delle crisi sistemiche. Ed allora, con la Bce pronta a probabili nuovi ritocchi al rialzo del costo del denaro, e con l’euribor che sale in progressione, il Governo italiano è attualmente al lavoro per mettere a punto, anche di concerto con l’Abi, Associazione Bancaria Italiana, delle nuovi misure di aiuto alle famiglie che pagano il mutuo a tasso variabile, e che sono in difficoltà, o lo saranno in futuro, con il pagamento delle rate. Questo perché le stime, le previsioni e la tendenza consolidata è quella di un’ascesa dei tassi di interesse sul mercato che sembra oramai essere inevitabile; quindi, c’è bisogno che i mutui a tasso variabile possano in qualche modo essere rinegoziati al fine di poterli “convertire” in mutui a tasso fisso.
Mutuo prima casa con Banca Etica
Banca Etica considera l’accesso alla casa come un diritto e per questo, in accordo con quanto si legge sul proprio sito Internet, può permettere ai Soci di poter andare a richiedere, sia per l’acquisto della prima casa, sia per la relativa ristrutturazione, un mutuo con garanzie ipotecarie. Le condizioni applicate sui mutui prima casa di Banca Etica sono le stesse dei mutui fondiari e di quelli che sono in grado di andare a finanziare fino al 100% del valore dell’immobile, ovverosia della casa messa a garanzia del credito erogato. Inoltre, compatibilmente con la propria missione e con i fini indicati a livello di Statuto Societario. Banca Etica, nel proporre ai propri Soci i mutui prima casa con finalità di costruzione o ristrutturazione, esclude comunque dal finanziamento gli interventi con erogazione del credito sugli immobili di lusso.
Mutuo per costruzione casa fai da te
Una volta la domenica molto spesso ci si dava al bricolage. Ma i tempi sono cambiati, ed i lavori di casa per hobby spesso si possono trasformare in una necessità, quella di risparmiare costruendosi la casa secondo il modello “fai da te”, magari assieme ad una cooperativa. E’ questa la tendenza crescente per chi deve comprare casa ed è conscio del fatto che, in ragione delle proprie disponibilità, costa troppo. E allora, magari imparando rapidamente le basi del mestiere, ci si trasforma in muratori, ma anche idraulici, carpentieri ed elettricisti. Insomma ci si rimbocca le maniche e si spendono molti week-end e periodi di ferie per costruirsi la casa da soli. Ma come funziona? Ebbene, in accordo con quanto riportato dal Portale di comparazione online Supermoney.eu, sempre più spesso si creano vere e proprie cooperative edilizie, nate dall’adesione e dall’iniziativa spontanea di più persone che hanno il pallino di costruirsi la casa da soli. E per questo si fanno supportare ed aiutare poi, chiaramente, da esperti come gli impiantisti e gli architetti.
Comprare casa: addio al mutuo monofirma
Nel nostro Paese i finanziamenti ipotecari monofirma, ovverosia i mutui richiesti e stipulati da un unico richiedente, sono oramai praticamente spariti. A metterlo in risalto è il portale di annunci immobiliari online Idealista.it nel sottolineare come ai fini dell’accesso al credito il mercato ed il sistema bancario sia sempre di più letteralmente polarizzato verso la cosiddetta clientela “prime”, ovverosia soggetti con un reddito medio alto. Questo per dire, in altre parole, che un mutuo richiesto singolarmente da un soggetto che guadagna a mala pena 1.100-1.200 euro al mese, può anche portare ad un respingimento della richiesta stessa, ovverosia ad un esito negativo dell’istruttoria. Non a caso, in accordo con una rendente indagine a cura dell’Ufficio Studi di Ubh, prima dello scoppio della crisi subprime la percentuale di mutui concessi a lavoratori con un contratto di lavoro non a tempo indeterminato arrivava a toccare fino al 35%.
Mutuo Mai Oltre della BCP
Si chiama “Mutuo Mai Oltre“, ed è un finanziamento ipotecario a tasso variabile con Cap, quindi innovativo, proposto dalla BCP, la Banca di Credito Popolare. Trattasi del prodotto di mutuo ideale per chi, a fronte di un tasso massimo applicabile sulle rate, e noto alla stipula, vuole comunque cogliere le migliori opportunità per quel che riguarda il costo del denaro sui mercati. Questo perché tutto ciò non è permesso dal classico mutuo a rata e durata fissa, così come il classico mutuo a tasso variabile non mette al riparo dalle oscillazioni troppo sfavorevoli dei tassi di mercato. Con il Mutuo Mai Oltre della BCP, invece, si riesce a cogliere la doppia opportunità in quanto la rata di rimborso non potrà mai superare, in termini di interessi applicati sull’erogato, il Cap, ovverosia il tetto massimo al tasso.
Mutui a tasso fisso più cari
Da qualche settimana a questa parte l’aumento del costo del denaro sui mercati sta generando non poche preoccupazioni in Italia sui finanziamenti ipotecari, ed in particolare su quelli con la formula del tasso variabile. La recente manovra al rialzo sui tassi della Bce, la Banca centrale europea, dall’1% all’1,25%, ha già fatto diventare più caro il mutuo Bce per la prima casa, sia se questo viene stipulato ex novo, sia se è attualmente in corso di pagamento. Stessa musica anche per i finanziamenti ipotecari indicizzati al tasso euribor visto che sui mercati, già in anticipo tra l’altro, si è adeguato alla politica monetaria restrittiva della Banca centrale europea dopo che per mesi e mesi il costo del denaro era stato mantenuto sul valore dell’1% coincidente con il minimo storico dalla nascita della moneta unica.
Mutuo casa: il mattone tiene, nonostante tutto
Per quel che riguarda i mutui casa, in Italia il mattone tiene, nonostante tutto. Possiamo riassumerlo così, in materia di finanziamenti ipotecari, l’ultimissimo bollettino dell’Associazione Bancaria Italiana, la quale rileva infatti come il trend dei finanziamenti per l’acquisto della casa rimanga comunque sostenuto nonostante l’evoluzione del quadro nazionale ed internazionale presenti ancora dei tratti di incertezza. Come mai tutto ciò? Ebbene, al riguardo proprio l’Associazione Bancaria Italiana sottolinea come crisi o non crisi gli italiani vedano nel mattone un “bene rifugio”, ragion per cui in funzione delle disponibilità economiche la casa rappresenta nel complesso uno degli asset più gettonati per investimento o come prima abitazione ad uso residenziale.
Mutui BPM: TettoalTasso 2011
Si chiama “TettoalTasso 2011“, ed è un mutuo innovativo proposto da BPM, Gruppo bancario Banca Popolare di Milano per chi da un lato vuole pagare un rata sul finanziamento ipotecario con l’indicizzazione all’euribor, ovverosia al tasso variabile, e dall’altro, alla stipula, vuole avere la certezza di un tetto massimo al tasso che attualmente la BPM propone al 5,25%. Quindi, per chi stipula un mutuo “TettoalTasso 2011” di BPM, ha la certezza che, per tutta la durata del piano di ammortamento, il tasso di interesse applicato, anche se i tassi di interesse sul mercato dovessero crescere a dismisura, non potrà mai andare a superare la soglia del 5,25%. A fronte di tutte queste caratteristiche descritte, al mutuo BPM TettoalTasso 2011 il contraente può andare ad associare anche la stipula di apposite coperture assicurative in grado di garantire la massima tranquillità e serenità per quel che riguarda il pagamento delle rate anche in caso di difficoltà.
Mutuo Webank Fisso e Variabile, promozione aprile 2011
E’ stata rinnovata anche per il corrente mese di aprile 2011, da parte della Banca online Webank, la promozione sui finanziamenti ipotecari a tasso fisso ed a tasso variabile con uno spread molto basso in quanto a partire dallo 0,80%. A farlo presente è proprio la Banca online del Gruppo Bipiemme attraverso il proprio sito Internet, dal quale è tra l’altro possibile andare a visionare ed a scaricare dai fogli informativi le condizioni contrattuali. Richiedendo entro aprile il Mutuo Webank Fisso, oppure il Mutuo Webank Variabile, e poi attivandolo entro il mese di luglio 2011, allora il cliente della Banca online rientra nella promozione e può andare a stipulare il finanziamento ipotecario con uno spread basso. Il tutto a fronte del mantenimento e della fruizione di tutti i vantaggi che offrono i prodotti di Webank.
Mutuo casa con rate iniziali leggere
Un finanziamento ipotecario per immobili, magari per la prima casa, che per una certa porzione iniziale del piano di ammortamento presenti delle rate da pagare aventi un basso importo, quindi più leggere rispetto a quelle future. E con questo obiettivo che Bnl, Istituto di Credito del Gruppo bancario BNP Paribas, ha ideato ben tre prodotti ad hoc; trattasi, nello specifico, del “Mutuo BNL 2in1“, il “Mutuo Affitto Più Tasso Fisso BNL”, ed il “Mutuo Affitto Più BNL”. Nel dettaglio, con il “Mutuo BNL 2in1” il mutuatario per le prime 24 rate paga il finanziamento ad un tasso più basso, in quanto l’indicizzazione è al variabile, mentre poi dalla 25-esima rata il prodotto offre la tranquillità della rata e della durata fissa a fronte del tasso fisso che viene fissato e definito non dalla 25-esima rata mensile da pagare, ma direttamente alla stipula.