Mutui casa: Governo studia nuovi aiuti

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Prevenire è meglio che curare, sempre e comunque. Questo vale anche in fatto di mutui, con quelli a tasso variabile che rischiano un’impennata delle rate insostenibile per molte famiglie italiane. La crisi finanziaria negli Stati Uniti, partita proprio dal mercato dei mutui, deve rappresentare un punto di riferimento per non commettere più errori del passato in grado poi di provocare addirittura delle crisi sistemiche. Ed allora, con la Bce pronta a probabili nuovi ritocchi al rialzo del costo del denaro, e con l’euribor che sale in progressione, il Governo italiano è attualmente al lavoro per mettere a punto, anche di concerto con l’Abi, Associazione Bancaria Italiana, delle nuovi misure di aiuto alle famiglie che pagano il mutuo a tasso variabile, e che sono in difficoltà, o lo saranno in futuro, con il pagamento delle rate. Questo perché le stime, le previsioni e la tendenza consolidata è quella di un’ascesa dei tassi di interesse sul mercato che sembra oramai essere inevitabile; quindi, c’è bisogno che i mutui a tasso variabile possano in qualche modo essere rinegoziati al fine di poterli “convertire” in mutui a tasso fisso.

Ebbene, in accordo con quanto riporta il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, riprendendo un articolo apparso sul “Corriere della Sera“, l’aiuto alle famiglie dovrebbe consistere nel congelamento degli attuali livelli del tasso Irs, in modo tale che le famiglie possano beneficiare del pagamento delle rate di importo fisso.

Si tratterebbe, quindi, di una formula diversa dall’operazione, peraltro ammessa e senza costi accessori, relativa alla surroga di un mutuo al fine di poterlo trasformare da un mutuo variabile ad un mutuo fisso cambiando istituto di credito e, quindi, spostando il debito residuo dalla vecchia alla nuova banca. L’ufficializzazione di queste novità su mutui dovrebbe giungere nei primi giorni dei mesi di maggio 2011, a conclusione di un riunione da parte del Consiglio dei Ministri.