Mutuo per costruzione casa fai da te

Una volta la domenica molto spesso ci si dava al bricolage. Ma i tempi sono cambiati, ed i lavori di casa per hobby spesso si possono trasformare in una necessità, quella di risparmiare costruendosi la casa secondo il modello “fai da te”, magari assieme ad una cooperativa. E’ questa la tendenza crescente per chi deve comprare casa ed è conscio del fatto che, in ragione delle proprie disponibilità, costa troppo. E allora, magari imparando rapidamente le basi del mestiere, ci si trasforma in muratori, ma anche idraulici, carpentieri ed elettricisti. Insomma ci si rimbocca le maniche e si spendono molti week-end e periodi di ferie per costruirsi la casa da soli. Ma come funziona? Ebbene, in accordo con quanto riportato dal Portale di comparazione online Supermoney.eu, sempre più spesso si creano vere e proprie cooperative edilizie, nate dall’adesione e dall’iniziativa spontanea di più persone che hanno il pallino di costruirsi la casa da soli. E per questo si fanno supportare ed aiutare poi, chiaramente, da esperti come gli impiantisti e gli architetti.

Comprare casa: addio al mutuo monofirma

Nel nostro Paese i finanziamenti ipotecari monofirma, ovverosia i mutui richiesti e stipulati da un unico richiedente, sono oramai praticamente spariti. A metterlo in risalto è il portale di annunci immobiliari online Idealista.it nel sottolineare come ai fini dell’accesso al credito il mercato ed il sistema bancario sia sempre di più letteralmente polarizzato verso la cosiddetta clientela “prime”, ovverosia soggetti con un reddito medio alto. Questo per dire, in altre parole, che un mutuo richiesto singolarmente da un soggetto che guadagna a mala pena 1.100-1.200 euro al mese, può anche portare ad un respingimento della richiesta stessa, ovverosia ad un esito negativo dell’istruttoria. Non a caso, in accordo con una rendente indagine a cura dell’Ufficio Studi di Ubh, prima dello scoppio della crisi subprime la percentuale di mutui concessi a lavoratori con un contratto di lavoro non a tempo indeterminato arrivava a toccare fino al 35%.

Mutuo Mai Oltre della BCP

Si chiama “Mutuo Mai Oltre“, ed è un finanziamento ipotecario a tasso variabile con Cap, quindi innovativo, proposto dalla BCP, la Banca di Credito Popolare. Trattasi del prodotto di mutuo ideale per chi, a fronte di un tasso massimo applicabile sulle rate, e noto alla stipula, vuole comunque cogliere le migliori opportunità per quel che riguarda il costo del denaro sui mercati. Questo perché tutto ciò non è permesso dal classico mutuo a rata e durata fissa, così come il classico mutuo a tasso variabile non mette al riparo dalle oscillazioni troppo sfavorevoli dei tassi di mercato. Con il Mutuo Mai Oltre della BCP, invece, si riesce a cogliere la doppia opportunità in quanto la rata di rimborso non potrà mai superare, in termini di interessi applicati sull’erogato, il Cap, ovverosia il tetto massimo al tasso.

Mutui a tasso fisso più cari

Da qualche settimana a questa parte l’aumento del costo del denaro sui mercati sta generando non poche preoccupazioni in Italia sui finanziamenti ipotecari, ed in particolare su quelli con la formula del tasso variabile. La recente manovra al rialzo sui tassi della Bce, la Banca centrale europea, dall’1% all’1,25%, ha già fatto diventare più caro il mutuo Bce per la prima casa, sia se questo viene stipulato ex novo, sia se è attualmente in corso di pagamento. Stessa musica anche per i finanziamenti ipotecari indicizzati al tasso euribor visto che sui mercati, già in anticipo tra l’altro, si è adeguato alla politica monetaria restrittiva della Banca centrale europea dopo che per mesi e mesi il costo del denaro era stato mantenuto sul valore dell’1% coincidente con il minimo storico dalla nascita della moneta unica.

Mutuo casa: il mattone tiene, nonostante tutto

Per quel che riguarda i mutui casa, in Italia il mattone tiene, nonostante tutto. Possiamo riassumerlo così, in materia di finanziamenti ipotecari, l’ultimissimo bollettino dell’Associazione Bancaria Italiana, la quale rileva infatti come il trend dei finanziamenti per l’acquisto della casa rimanga comunque sostenuto nonostante l’evoluzione del quadro nazionale ed internazionale presenti ancora dei tratti di incertezza. Come mai tutto ciò? Ebbene, al riguardo proprio l’Associazione Bancaria Italiana sottolinea come crisi o non crisi gli italiani vedano nel mattone un “bene rifugio”, ragion per cui in funzione delle disponibilità economiche la casa rappresenta nel complesso uno degli asset più gettonati per investimento o come prima abitazione ad uso residenziale.

Mutui BPM: TettoalTasso 2011

Si chiama “TettoalTasso 2011“, ed è un mutuo innovativo proposto da BPM, Gruppo bancario Banca Popolare di Milano per chi da un lato vuole pagare un rata sul finanziamento ipotecario con l’indicizzazione all’euribor, ovverosia al tasso variabile, e dall’altro, alla stipula, vuole avere la certezza di un tetto massimo al tasso che attualmente la BPM propone al 5,25%. Quindi, per chi stipula un mutuo “TettoalTasso 2011” di BPM, ha la certezza che, per tutta la durata del piano di ammortamento, il tasso di interesse applicato, anche se i tassi di interesse sul mercato dovessero crescere a dismisura, non potrà mai andare a superare la soglia del 5,25%. A fronte di tutte queste caratteristiche descritte, al mutuo BPM TettoalTasso 2011 il contraente può andare ad associare anche la stipula di apposite coperture assicurative in grado di garantire la massima tranquillità e serenità per quel che riguarda il pagamento delle rate anche in caso di difficoltà.

Mutuo Webank Fisso e Variabile, promozione aprile 2011

E’ stata rinnovata anche per il corrente mese di aprile 2011, da parte della Banca online Webank, la promozione sui finanziamenti ipotecari a tasso fisso ed a tasso variabile con uno spread molto basso in quanto a partire dallo 0,80%. A farlo presente è proprio la Banca online del Gruppo Bipiemme attraverso il proprio sito Internet, dal quale è tra l’altro possibile andare a visionare ed a scaricare dai fogli informativi le condizioni contrattuali. Richiedendo entro aprile il Mutuo Webank Fisso, oppure il Mutuo Webank Variabile, e poi attivandolo entro il mese di luglio 2011, allora il cliente della Banca online rientra nella promozione e può andare a stipulare il finanziamento ipotecario con uno spread basso. Il tutto a fronte del mantenimento e della fruizione di tutti i vantaggi che offrono i prodotti di Webank.

Mutuo casa con rate iniziali leggere

Un finanziamento ipotecario per immobili, magari per la prima casa, che per una certa porzione iniziale del piano di ammortamento presenti delle rate da pagare aventi un basso importo, quindi più leggere rispetto a quelle future. E con questo obiettivo che Bnl, Istituto di Credito del Gruppo bancario BNP Paribas, ha ideato ben tre prodotti ad hoc; trattasi, nello specifico, del “Mutuo BNL 2in1“, il “Mutuo Affitto Più Tasso Fisso BNL”, ed il “Mutuo Affitto Più BNL”. Nel dettaglio, con il “Mutuo BNL 2in1” il mutuatario per le prime 24 rate paga il finanziamento ad un tasso più basso, in quanto l’indicizzazione è al variabile, mentre poi dalla 25-esima rata il prodotto offre la tranquillità della rata e della durata fissa a fronte del tasso fisso che viene fissato e definito non dalla 25-esima rata mensile da pagare, ma direttamente alla stipula.

Tassi mutui e depositi, aumentano i differenziali

In Italia se da un lato aumentano i tassi sui mutui, ma anche sui prestiti, dall’altro quelli attivi riconosciuti alla clientela sui depositi rimangono sul filo dello 0%. A rilevarlo ed a metterlo in evidenza sono congiuntamente le Associazioni Adusbef e Federconsumatori che, in linea con quanto già reso noto nelle scorse settimane, denunciano come gli Istituti di credito, con largo anticipo rispetto alle mosse ufficiali della Banca centrale europea (Bce), abbiano rivisto al rialzo i tassi debitori applicati sui mutui, sui prestiti e sui fidi. In base ai dati dell’Osservatorio dell’Adusbef, in particolare, sono aumentati in Italia, rispetto alla media Ue, i differenziali sui tassi applicati sui mutui e sui prestiti a scapito della clientela.

Mutuo fisso o variabile: tutto in una Guida

L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sta predisponendo una Guida sui mutui. Trattasi, in accordo con quanto reso noto proprio dall’Associazione, di una Guida all’interno della quale vengono forniti i criteri al fine di poter scegliere, in maniera consapevole, tra un finanziamento ipotecario a tasso fisso, ed uno a tasso variabile. L’iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana si può dire che arriva al punto giusto visto che in queste ultime settimane i tassi di interesse, seppur in maniera lenta, sul mercato stanno facendo registrare degli aumenti. In particolare ci riferiamo all‘euribor con scadenza a tre mesi che già si è allineato alla recente decisione della Bce, la Banca centrale europea, di rivedere al rialzo i tassi di interesse dall’1% all’1,25%.

Mutui casa: è crisi per il 25% delle famiglie

I dati emersi dall’Osservatorio regionale sul Costo del Credito, formato da Caritas Italiana e Fondazione Culturale Responsabilità Etica, fa sostanzialmente scattare l’allarme crisi per tante famiglie italiane che non riescono a far fronte alla rata mensile del mutuo. Secondo il Presidente del Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari, Gianpietro Cavazza, la situazione non è delle migliori e non si vede un miglioramento se si considera che i tassi d’interesse sono oramai in continuo rialzo, mentre i redditi sono sempre fermi. C’è da considerare che oltre alla rata del mutuo, le famiglie hanno altre spese da pagare, e la maggior parte di questi nuclei familiari sono formati da single, oppure da genitori con a carico figli, con titolo di studio basso ed in cerca di occupazione. Le regioni più a rischio sono quelle del Nord, e sono Emilia Romagna, Liguria, Veneto, e Lombardia, ma l’elevata percentuale di famiglie a rischio è concentrata però in Molise e soprattutto in Abruzzo come conseguenza del terremoto.

Mutui chirografari della BCC di Roma

Fino a 50 mila euro, ottenibili con la formula del mutuo chirografario, ovverosia attraverso un prestito senza il rilascio di garanzie reali; inoltre, il tasso è fisso e differenziato in base alla durata del mutuo chirografario che può essere infatti stipulato con un piano di ammortamento fino a 60 mesi, ovverosia 5 anni, oppure a 120 mesi, ovverosia con rimborso in ben dieci anni. Sono queste le caratteristiche di “XL, il mutuo chirografario “extra large” proposto alla propria clientela dalla BCC, Banca di Credito Cooperativo di Roma. Questo è tra l’altro solo uno dei mutui chirografari proposti dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma per poter finanziare progetti di spesa importanti senza ipoteche e senza notaio.

Mutuo TU 80 per la prima casa

Un finanziamento ipotecario per l’acquisto della prima casa, con la possibilità di ottenere fino all’80% del valore dell’immobile, e con importi erogabili che arrivano fino 200 mila euro, mentre la durata è di massimo 20 anni con il tasso fisso, e 30 anni con la formula del tasso variabile. Si presenta così “Mutuo TU 80”, il finanziamento per la casa di Agenzia TU di Unicredit, il nuovo modello di Banca del colosso bancario europeo. In particolare, con finalità di acquisto della prima casa ad uso residenziale, il  “Mutuo TU 80” può essere stipulato da coloro che sono lavoratori autonomi, oppure con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. I requisiti di accesso, in accordo con quanto mette in risalto proprio Agenzia TU attraverso il sito Internet, sono molto semplici visto che basta essere lavoratori autonomi da almeno 12 mesi, oppure lavoratori a tempo indeterminato da almeno sei mesi all’atto della richiesta del finanziamento ipotecario; se si è cittadini stranieri, l’ulteriore requisito richiesto è quello della maturazione di una residenza nel nostro Paese da almeno tre anni. 

Mutui: Unicredit aiuta le famiglie in difficoltà

Il colosso bancario europeo Unicredit è nuovamente sceso in campo in aiuto alle famiglie che hanno difficoltà con il pagamento della rata del mutuo, ed in particolare per proporre delle soluzioni tali da portare ad evitare la via giudiziale quando non si riescono ad onorare i pagamenti. In piena condivisione con le Associazioni dei Consumatori, Unicredit ha annunciato, attraverso la propria struttura “CMB”, UniCredit Credit Management Bank, la messa a punto di nuovi prodotti che, nello specifico, sono il Friendly Reposses ed il Reposses parziale. Nel dettaglio, in accordo con una nota ufficiale emessa da Unicredit, il Friendly Reposses è un prodotto destinato a coloro che sono in difficoltà con il pagamento del mutuo in quanto, a fronte di una capacità di rimborso bassa, presentano delle difficoltà finanziarie transitorie nel medio termine.