Mutuo casa, cresce la preoccupazione per l’inflazione

di Daniele Pace Commenta

Durante lo scorso anno, i mutui immobiliari sono stati chiaramente condizionati da un aspetto molto importante, ovvero quello di un progressivo, ma lento, incremento del costo, a maggior ragione per tutti coloro che fanno richiesta di un tasso fisso.

In queste prime settimane del 2022, proviamo a dare un’occhiata all’evoluzione dello scenario attuale, anche in ragione delle preoccupazioni che sono sempre più diffuse in riferimento all’inflazione, per non parlare di tutte quelle incertezze che sono correlate al costo del denaro.

Intanto, si può dare uno sguardo alle prime informazioni e alle prime statistiche che si riferiscono all’ultimo trimestre dello scorso anno. I tassi fissi stanno cominciando a seguire un trend di stabilizzazione, dopo aver passato diversi mesi a giocare al rialzo. Il numero delle surroghe continua a diminuire, mentre agli sportelli bancari si vedono certamente molti più giovani rispetto al passato.

Tra le tendenze più interessanti da analizzare troviamo indubbiamente il prezzo. Nella seconda parte dello scorso anno, infatti, il tasso fisso ha ripreso a salire, facendo registrare un aumento di poco superiore all’1%, anche per via della ripresa dell’economia e dell’inflazione, che ha ripreso a far paura, galoppando a ritmi piuttosto sostenuti.