Libor addio, ecco cosa succede nel mondo della finanza

di Daniele Pace Commenta

In seguito a tutto quello che è successo, ecco che finalmente, a partire dal prossimo mese di gennaio, il Libro chiude i battenti. Si tratta di un passo veramente importante per tutto il settore della finanza, visto che il processo per eliminare del tutto il Libor procede sempre più spedito. Da notare, per chi non lo sapesse, come il Libor, per ben 45 anni, ha rappresentato uno degli indicatori di maggiore importanza in riferimento alla sottoscrizione di contratti per finanziamenti di qualsiasi tipo, compresi anche i mutui.

A partire dal primo gennaio 2022, come è stato svelato da parte dell’agenza Radiocar, ecco che ha preso il via un processo di transizione verso un nuovo regime, che si fonderà più che altro su un nuovo gruppo di tassi overnight, che non hanno rischi, mentre per il Libro ci sarà ancora vita, anche se con proporzioni decisamente inferiori, in riferimento ai 230 trilioni di dollari di contratti che sono ancora in essere, che lo impiegheranno ancora come riferimento basico per il calcolo degli interessi dovuti.

Sia per gli istituti di credito che per i regolari si tratta di uno snodo decisamente importante, dopo che, nel corso degli ultimi anni, si è lavorato tantissimo per pensare a come sostituire il Libor. In realtà, è già a partire dal 2012 che si era capito come la sorta del Libor fosse ormai segnata. In quell’anno, infatti, le autorità capirono che i trader delle più importanti banche di investimento avevano creato un sistema atto a modificare, naturalmente a proprio favore, il fixing del tasso. Di conseguenza, ecco che sono cominciate a fioccare le multe, per tutti quegli istituti di credito che avevano avuto un legame più o meno diretto con tale situazione, fino ad arrivare a 10 miliardi di dollari.

Da quel momento in avanti, tra l’altro, era scattata la ricerca a un sistema che potesse togliere dal giro i tassi Libor in riferimento alle valute più diffuse e principali in tutto il pianeta, ovvero franco svizzero, yen, sterline, dollaro ed euro.

L’obiettivo è quello di scongiurare i rischi che si sono già dovuti affrontare nel passato: è per questo motivo che è stato scelto di fare una transazione, lasciandosi alle spalle il Libor, per introdurre un sistema legato ai tassi sui prestiti overnight, prendendo ovvero come punto di riferimento le transazioni del giorno precedente.