I mutui e lo scenario internazionale: cosa aspettarsi dai prossimi mesi

di Daniele Pace Commenta

In tanti si stanno chiedendo che tipo di sviluppo potrà avere il mercato dei mutui nel corso del 2022. Ebbene, da una parte ci sono le previsioni che riguardano il mercato creditizio che integrano il grande trend in crescita dello scorso anno, mentre dall’altro lato troviamo delle previsioni decisamente più pessimistiche, che non possono non tener conto di quanto sta accadendo a livello internazionale. Tra l’inflazione, l’incremento dei tassi e la crisi dal punto di vista geopolitico, sottolineata dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, anche il mercato dei mutui ne risentirà nel corso dei prossimi mesi.

Proviamo a capire, quindi, che cosa bisogna attendersi dal mercato creditizio, almeno stando al report denominato Credit Report 2022 svolto da 24Max, una società che si occupa di mediazione creditizia.

Nel corso delle prime settimane del 2022, è chiaro che le previsioni legate ai mutui iniziavano già a risentire di un nuovo aumento dei contagi legati al Coronavirus, svelando come difficilmente si potesse notare un aumento dei tassi.

L’Euribor è rimasto ancora in negativo, anche se l’Eurirs che ha il compito di provvedere alla regolazione dei tassi fissi è oggetto di un trend in crescita. Per i prossimi mesi, il fattore che farà la differenza è rappresentato dall’andamento dell’inflazione.

Nel caso in cui il livello attuale dovesse diventare strutturale, ecco che la BCE potrebbe prendere la decisione di metter mano ai tassi di interesse. Questa scelta avrebbe un effetto diretto sulle rate dei prossimi mutui e su quelli caratterizzati da un tasso variabile. I tassi fissi, al contrario, dovrebbero mantenersi su dei valori piuttosto stabili, senza lasciarsi condizionare troppo dagli eventi che stanno succedendo a livello mondiale.

Per tutti coloro che hanno intenzione di comprare una nuova casa, il consiglio migliore da seguire è quello di riflettere in relazione al tipo di mutuo su cui puntare. In riferimento ai tassi variabili, la situazione si mantiene ancora su valori piuttosto stabili, anche se i mutui a tasso fisso sono decisamente meno convenienti in confronto al livello toccato nel 2021, ma si mantengono ancora piuttosto bassi, anche se il trend previsto è quello di crescita. Anche per il 2022, inoltre, gli italiani dovrebbero puntare in maniera consistente sul tasso fisso, anche se qualche simulazione su eventuali tassi variabili con delle rate protette potrebbe essere presa in considerazione.