Finanziamenti casa ben richiesti in Italia

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Nello scorso mese di marzo in Italia la dinamica dei finanziamenti alle famiglie è stata particolarmente robusta con un incremento dell’8,7%, corrispondente al miglior risultato tra i più importanti Paesi dell’Eurozona. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile nel corrente mese di maggio 2011, aggiungendo altresì come sia aumentata leggermente di più, all’8,8%, l’erogazione di finanziamenti alle famiglie, sempre nel marzo scorso, con la finalità di acquisto delle abitazioni. Trattasi quindi, nel complesso, di un buon dato sui finanziamenti ipotecari che lascia ben sperare anche sull’andamento del settore immobiliare nel nostro Paese. La dinamica crescente delle richieste di finanziamenti per la casa è chiaramente trainata dai tassi di interesse che ancora si mantengono bassi rispetto alla media storica.

Nonostante l’euribor con scadenza a tre mesi sia cresciuto sensibilmente, ancora in Italia è agevole la stipula di finanziamenti ipotecari con tassi di interesse complessivi, euribor più spread, sotto il livello del 3%. Ma in ogni caso bisogna fare molta ma molta attenzione alla tipologia di mutuo scelta in quando un finanziamento ipotecario può rivelarsi vantaggioso alla stipula, ma poi non idoneo alle proprie esigenze nel corso dell’intera durata del piano di ammortamento.

Nei caso in cui poi ci si trovi in difficoltà, è bene rafforzare il dialogo con la propria banca al fine di andare a concordare una eventuale rinegoziazione del finanziamento con l’obiettivo primario che, in questi casi, è quello di abbassare la rata mensile da pagare al fine di renderla sostenibile e quindi compatibile con le mutate esigenze di spesa e di risparmio proprie e della propria famiglia. E se poi la banca si rifiuta di rinegoziare il mutuo, e si è in regola con i pagamenti, c’è sempre la possibilità di avvalersi della surroga o portabilità del mutuo, senza costi accessori per Legge, passando dalla vecchia ad una nuova banca.