Chiedere il rimborso degli interessi eccessivi

di Sofia Martini Commenta

 Sono stati definiti i tassi d’usura per il terzo trimestre dell’anno, per questo, adesso, si può fare mente locale sulle banche che anche senza il nostro controllo, hanno effettivamente applicato tassi superiori a quelli possibili per legge. Se vi è successo, dovete chiederne il rimborso. Ecco come. Le associazioni di consumatori, dopo la stretta della crisi, sono diventate ancora più sensibili alle storture del sistema bancario. Per questo, dopo la definizione dei tassi d’usura relativi al terzo trimestre del 2013, ricordano che si può chiedere il rimborso dei tassi pagati in eccesso alle banche un po’ truffaldine o comunque molto più costose del normale.

Le banche e le società di credito che hanno applicato tassi d’interesse superiori ai limiti d’usura, dovranno ridare indietro i soldi ai consumatori. Le associazioni a difesa dei cittadini, in questo momento, hanno fatto partire le prime diffide verso gli istituti di credito, diffide possibili dopo la sentenza numero 350/2013 della Corte di Cassazione.

Se non è nelle corde di un singolo consumatore, ingaggiare questa “battaglia” contro la banca di riferimento, è possibile far riferimento all’esperienza dell’Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari, l’Adusbef che mette a disposizione i moduli necessari per chiedere il rimborso.

Si tratta di un modo indirizzato alla Banca d’Italia da inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.