BCC Roma: Mutuo Interventi Efficienza Energetica Edifici

di Moreno Commenta

Si è spesso parlato di un rilancio del settore immobiliare, particolarmente in questo periodo di crisi. Mentre molti hanno pensato di estendere le aree edificabili, pur ferma restando la difficoltà dei risparmiatori nell’acquistare (e quindi il rischio che l’edificato possa rimanere in larga parte invenduto), il Governo ha pensato nei mesi scorsi ad un Piano per l’edilizia che consentisse di ristrutturare o ampliare l’esistente avendo accesso ad alcune agevolazioni che non intaccassero il suolo ma preferissero migliorare la qualità del patrimonio esistente. Come molti provvedimenti al centro delle polemiche, anche questo fu riveduto, corretto e infine delegato alle regioni, libere di decidere come meglio credevano.

Pur essendo stato, nella sostanza, un ottimo provvedimento: non è mistero che in Italia debba migliorare la qualità dell’abitativo, non certo la quantità dello stesso. Siccome lo Stato si è un poco distratto in materia, ci ha pensato BCC Roma a rimediare, almeno in parte, mediante la costruzione di una proposta di mutuo dedicato ad Interventi tesi a migliorare l’Efficienza Energetica degli Edifici. Reduci da un passato in cui l’amianto è stato il grande protagonista delle coperture delle abitazioni, delle quali spesso è stato tetto prima che si scoprisse il suo elevato valore cancerogeno, abbiamo bisogno di alcune agevolazioni per uno smaltimento che spesso è molto oneroso (o in alternativa, viene fatto in maniera abusiva con rischi ancora maggiori per la salute);

Interventi Efficienza Energetica Edifici finanzia le famiglie intenzionate a smaltire l’amianto per dotarsi di soluzioni a più elevata efficienza energetica e basso impatto ambientale. Coibentazioni con cappotto, sostituzione infissi, realizzazione di impianti di illuminazione ad alta efficienza necessari per l’ottenimento delle certificazioni energetiche sono altresì finanziabili con questo Mutuo chirografario (quindi che non prevede l’iscrizione di ipoteca) della durata di 10 anni, con possibilità di scegliere un piano di rimborso a tasso fisso o variabile ma comunque a rate mensili.