Mutui casa 2011: tendenza crescente delle erogazioni

Bankitalia ha rilevato, per la prima volta nel corso di questi ultimi due anni, un aumento per quanto riguarda l’erogazione dei mutui alle famiglie per l’acquisto della casa; nel 2010 c’è stato infatti un aumento del 12% rispetto al 2009, ma anche le richieste di mutuo sono in leggero aumento visto che nel 2010 s’è registrato un +3,4%. Il dato sembra crescere anche nel 2011 con un aumento del 4% atteso per i prossimi mesi. C’è anche un dato di fatto da non trascurare, ed è quello per cui circa l’80% dei mutui nel 2010 è stati erogato con la formula  del tasso variabile; un altro elemento fondamentale è quello per cui sono raddoppiati i mutui cosiddetti con il “cap”, così come sono anche in crescita quei mutui che permettono di sospendere temporaneamente la rata mensile, o di aumentare la durata del mutuo senza dover pagare costi aggiuntivi o penali.

Cambia e Ricarica Mutuo del Credito Bergamasco

Zero spese di istruttoria, tasso fisso, oppure variabile, durata molto lunga, fino a ben 35 anni, e liquidità aggiuntiva ottenibile fino a ben 50 mila euro. Sono queste le principali caratteristiche di “Cambia e Ricarica Mutuo“, un prodotto del Credito Bergamasco, Istituto controllato dal Gruppo bancario quotato in borsa a Piazza Affari Banco Popolare. Il prodotto, in particolare, è ideale per chi ha in corso di pagamento un finanziamento ipotecario presso altre banche. Con Cambia e Ricarica Mutuo del Credito Bergamasco, infatti, si può rottamare il mutuo in corso di pagamento stipulandone uno con l’Istituto del Banco Popolare andando tra l’altro a fruire di condizioni migliorative in termini di importo delle rata mensile da pagare, durata del piano di ammortamento, ed anche entità e tipologia di tasso di interesse applicato sulle rate mensili. In più, come sopra accennato, a fronte della stipula di un mutuo per un debito residuo pari a quello ancora da pagare alla vecchia banca, il contraente Cambia e Ricarica Mutuo del Credito Bergamasco può ottenere fino a 50 mila euro di liquidità aggiuntiva per la copertura di spese proprie e/o della famiglia.

Mutuo acquisto casa: come calcolare gli oneri notarili

Quando si acquista una casa accedendo al credito bancario si guarda spesso al mutuo ed alle condizioni previste in termini di tasso applicato, indicizzazione ed importo della rata. Ma spesso, sbagliando, non si guarda ai costi accessori legati ad un mutuo per l’acquisto della casa. Questo anche perché non si hanno tutti i dati a disposizione, o magari perché non si ha proprio idea di quali siano tutti i costi previsti, a partire da quelli notarili. Ebbene, da oggi questo problema può essere affrontato e superato semplicemente avendo a disposizione due dati, il prezzo dell’immobile ed il suo valore catastale. Con questi due valori, infatti, a Milano l’Associazione dei notai permette di andare a calcolare tutte le voci di costo non solo di un mutuo, ma anche di una singola compravendita oppure di una compravendita con contestuale stipula di un finanziamento ipotecario.

Mutuo tasso protetto di Barclays

Un mutuo a tasso variabile, ma con il tetto massimo, e con la possibilità di poter passare comunque al tasso fisso per due, cinque, oppure dieci anni. Si presenta così il “Mutuo tasso protetto” proposto dal colosso bancario e finanziario Barclays per chi punta ad acquistare immobili stipulando un finanziamento ipotecario che offre tranquillità e serenità su misura. In particolare, fino e non oltre il 15 giugno del 2011, il Mutuo tasso protetto di Barclays viene proposto con uno spread all’1,65%, ed un tetto massimo al 5,99%. In particolare, l’indicizzazione del mutuo è all’euribor con scadenza a tre mesi, mentre se si passa alla formula a tasso fisso, nel corso del piano di ammortamento, l’indicizzazione passa al tasso IRS a 2, 5 oppure a 10 anni in base ai valori vigenti al momento del cambio di tasso. Il tutto fermo restando che il Cap è attivo nei periodi di pagamento della rata con il tasso variabile, mentre con il pagamento delle rate a tasso fisso la protezione, in accordo con quanto si legge sul sito Internet di Barclays, non sarà attiva.

Mutui casa: l’esempio dell’Islanda

Un banca con cui stipulate un mutuo che vi promette il rimborso del 20% degli interessi pagati sul finanziamento ipotecario. Oppure riduce il debito del mutuo, oppure ancora abbassa il debito non del mutuo, ma di altri prodotti come le carte di credito revolving nel caso in cui la famiglia sia eccessivamente indebitata. Sembrano proposte fantascientifiche per l’Italia, ma non per l’Islanda, dove la Landsbankinn, il Gruppo bancario più vecchio del Paese, ha promesso di restituire ai cittadini i soldi legati ai finanziamenti ipotecari dopo che a sua volta lo Stato l’ha salvato con lo scoppio della crisi finanziaria ed economica dal fallimento. In base alle tre possibili formule di riduzione del debito, la Landsbankinn punta ad aiutare fino a 70 mila cittadini, ovverosia un quinto della popolazione d’Islanda.

Mutui casa: cancellazione ipoteca gratis

Il Decreto Sviluppo ha introdotto importanti novità in materia di mutui, ed in particolare per i finanziamenti ipotecari non fondiari. Per questi prodotti finanziari, infatti, viene ripristinata la norma contenuta nei Decreti Bersani che permette di estinguere l’ipoteca sui mutui, il cui piano di ammortamento si è concluso con tutti i pagamenti previsti, in maniera semplificata e gratuita. A darne notizia è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, sottolineando come di conseguenza la cancellazione dell’ipoteca sul mutuo torni gratis per tutti i tipi di finanziamenti ipotecari; ad oggi, infatti, solo sui mutui fondiari si aveva la certezza che a fine mutuo non si dovesse tornare dal notaio per cancellare l’ipoteca sulla casa e, quindi, assumendosi l’onere. Nelle scorse settimane proprio il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, aveva chiesto a gran voce di ripristinare per tutte le categorie di mutui ipotecari la procedura semplificata di cancellazione dell’ipoteca visto che altrimenti le famiglie si sarebbero dovuti assumere oneri anche fino a 700-800 euro per il notaio.

Mutuo ipotecario seconda casa: come sceglierlo

Quando rendono gli immobili? Ebbene, da una recente analisi di Tecnocasa, ristretta alle principali città italiane, è emerso che nel secondo semestre del 2010 il rendimento medio annuo lordo di un immobile è stato pari al 3,8%. Trattasi di un rendimento interessante se paragonato, ad esempio, a quello dei titoli di Stato a breve termine, e comunque, crisi o non crisi, nel complesso l’acquisto di una seconda casa con il fine di affittarla continua ad essere un’operazione interessante e comunque redditizia a fronte di un bene solido posseduto come quello immobiliare. Di certo chi acquista la seconda casa al giorno d’oggi non può pensare di conseguire dall’immobile posseduto un aumento del suo valore commerciale come ai tempi d’oro, quelli dal 2000 al 2006 per intenderci, ma comunque si ha una rendita garantita e certa, dall’affitto, che di questi tempi è tutto oro che cola.

Mutui online con Conafi Prestitò

Conafi Prestitò, una società finanziaria quotata in Borsa a Piazza Affari sul mercato telematico azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ha annunciato in data odierna, lunedì 30 maggio del 2011, la sua entrata ufficiale nel business dell’intermediazione sui mutui online attraverso il marchio denominato “MutuoSulWeb“. La decisione e l’annuncio è in particolare giunto dal Consiglio di Amministrazione della società, con Nunzio Chiolo, il Presidente ed Amministratore Delegato di Conafi Prestitò, che ha dichiarato come siano state completate tutte le attività propedeutiche per il lancio del “MutuoSulWeb“; tra queste ci sono lo studio internazionale di benchmarking, le analisi relative al posizionamento, gli investimenti per le infrastrutture e le piattaforme tecnologiche, nonché la creazione di strutture appositamente dedicate interamente al progetto; MutuoSulWeb”, recita una nota ufficiale emessa proprio da Conafi Prestitò, sarà portata avanti nell’ambito del programma di sviluppo dell’attività retail del Gruppo finanziario.

Mutuo Prefix del Banco di Brescia

Un finanziamento ipotecario con il tasso variabile, ma non troppo. Lo definisce così il Banco di Brescia, Istituto controllato da UBI Banca, “Prefix”, il mutuo innovativo con cap che offre da un lato i vantaggi dell’indicizzazione della rata mensile da pagare con il tasso variabile, e dall’altro, con il cap, permette di conoscere alla stipula l’importo massimo della rata da pagare nel caso in cui dovesse registrarsi un’eccessiva impennata del costo del denaro sui mercati. Attualmente il “Mutuo Prefix” viene proposto con la seguente formula con il Banco di Brescia: per il primo anno il finanziamento ipotecario viene pagato con l’ammortamento a tasso fisso, dopodiché, per la restante durata del piano di ammortamento, si passa al tasso variabile con un cap, stabilito in sede di stipula del contratto, pari al 5,50%. Con il Mutuo Prefix del Banco di Brescia è possibile ottenere importi fino all’80% del valore dell’immobile indicato in perizia a fronte di una durata massima del piano di ammortamento pari a 25 anni.

Mutui casa: la rinegoziazione con lo scudo

Nelle scorse settimane l’attuale Governo in carica ha approvato il cosiddetto “Decreto Sviluppo”, all’interno del quale è stata inserita una misura a favore di quelle famiglie che in questo momento, specie e soprattutto a causa della pessima congiuntura, si trovano in difficoltà con il pagamento della rata del finanziamento ipotecario. La misura consiste in una sorta di rinegoziazione forzata, imposta in tutto e per tutto per Legge ma comunque di concerto con l’ABI, Associazione Bancaria Italiana. In pratica, le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile e che stanno fronteggiando il caro-rata, a causa dei tassi di interesse in rialzo sul mercato, possono andarlo a rinegoziare, convertendolo in un mutuo a tasso fisso, entro e non oltre la data del 30 aprile 2012. Ma così come per la moratoria ABI-Consumatori ci sono delle condizioni d’accesso da rispettare, lo stesso dicasi anche per il “mutuo con lo scudo“.

Mutui online Findomestic

Con Findomestic, società leader in Italia nel credito al consumo, non è possibile richiedere solo prestiti, finanziamenti e carte di credito, ma anche mutui per la casa. Questo grazie ad uno specifico accordo di partnership siglato con BNL, Istituto di credito del Gruppo BNP Paribas. In particolare, si possono scegliere finanziamenti ipotecari per la casa con la formula del tasso fisso, oppure a tasso variabile; ma ci sono anche i mutui per surroga al fine di portare in BNL, attraverso la Findomestic, il finanziamento ipotecario in corso di pagamento presso altri istituti di credito. Il tutto fermo restando che Findomestic mette a disposizione del cliente un consulente al fine di indirizzarlo verso la soluzione di mutuo migliore e più conveniente.

Vendere casa con un mutuo in corso

La maggior parte delle persone che acquista la prima casa richiede il mutuo, ma a volte queste persone rivendono la casa per svariati motivi, con il mutuo ancora in corso; quindi, chi acquista la casa s’accolla anche il mutuo di chi vende la casa. Tutto questo è possibile ma a volte non sempre è conveniente. A metterlo in risalto è il Portale Mutui.it nel precisare al riguardo come questa sorta di giro di mutuo veda coinvolti ben tre soggetti: l’accollatario che è la banca che ha erogato il mutuo; l’accollato che è il venditore, e l’accollante che compra la casa compreso il mutuo. L’operazione permette di saltare tutte le pratiche ed i costi relativi al mutuo, ma ci sono comunque i finanziamenti ipotecari che sono a tasso variabile e che possono dare delle sgradite sorprese proprio a carico dell’accollante.

Assicurazione Protezione Mutuo del Credito Emiliano

Proteggere il mutuo, che è stato sottoscritto dalla famiglia, da imprevisti che potrebbero portare al non pagamento della rata mensile, per sopraggiunte difficoltà, oppure nei casi più gravi al rimborso del debito residuo. Con questo obiettivo il Credem, il Gruppo bancario Credito Emiliano, propone alla propria clientela “Proteggi Mutuo”, il pacchetto di garanzie sul finanziamento ipotecario che può mettere al riparo dagli imprevisti della vita di tutti i giorni. Nel dettaglio, c’è il pacchetto Garanzia Vita Più Danni, la sola Garanzia Vita, oppure solo il pacchetto Garanzie Danni. Nel dettaglio, la Garanzia Vita offre la copertura in caso di decesso del mutuatario; la Garanzia Danni offre la copertura in caso di perdita del posto di lavoro, ricovero ospedaliero, inabilità totale o temporanea, ma anche per i casi di invalidità totale permanente.

Mutuo Giovani Coppie e Famiglie a tasso BCE

Un finanziamento ipotecario per le giovani coppie, per la prima casa, ma anche per le famiglie a fronte di un’indicizzazione al tasso variabile della Bce, la Banca centrale europea. Stiamo parlando del “Mutuo Giovani Coppie e Famiglie a tasso BCE“, un prodotto del Gruppo MPS, Banca Monte dei Paschi di Siena che permette di ottenere fino all’80% del valore dell’immobile messo a garanzia; il tutto comunque nel rispetto di un tetto massimo di importo concedibile pari a 350 mila euro. Il “Mutuo Giovani Coppie e Famiglie a tasso BCE” del Gruppo MPS, Banca Monte dei Paschi di Siena, oltre che per la finalità dell’acquisto, può essere richiesto ed erogato anche con la finalità di ristrutturazione di prime case ad uso residenziale. Rispetto al tasso euribor, quello Bce è di norma un tasso variabile può stabile e, quindi, nel tempo comporta una minore variabilità per quel che riguarda l’importo della rata mensile che si deve andare a pagare.