Mutuo ipotecario seconda casa: come sceglierlo

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Quando rendono gli immobili? Ebbene, da una recente analisi di Tecnocasa, ristretta alle principali città italiane, è emerso che nel secondo semestre del 2010 il rendimento medio annuo lordo di un immobile è stato pari al 3,8%. Trattasi di un rendimento interessante se paragonato, ad esempio, a quello dei titoli di Stato a breve termine, e comunque, crisi o non crisi, nel complesso l’acquisto di una seconda casa con il fine di affittarla continua ad essere un’operazione interessante e comunque redditizia a fronte di un bene solido posseduto come quello immobiliare. Di certo chi acquista la seconda casa al giorno d’oggi non può pensare di conseguire dall’immobile posseduto un aumento del suo valore commerciale come ai tempi d’oro, quelli dal 2000 al 2006 per intenderci, ma comunque si ha una rendita garantita e certa, dall’affitto, che di questi tempi è tutto oro che cola.

Non mancano poi quegli investitori nel mattone che puntano all’acquisto di una seconda casa con un mutuo. Rispetto ai mutui prima casa quelli per la seconda presentano meno vantaggi, a livello fiscale innanzitutto, ma anche in ragione, di norma, dell’importo massimo erogabile dalla banca. Ma in ogni caso le entrate da affitto, mese dopo mese, possono valere l’investimento specie se l’unità immobiliare viene acquistata nella zona giusta.

In accordo con quanto riporta l’Agenzia HelpConsumatori, per trovare il “miglior” mutuo per la seconda casa è possibile collegarsi al portale Supermoney.eu e fare i dovuti confronti. Attualmente, per la seconda casa, e per importi di mutuo tra i 150 ed i 250 mila euro, può essere interessante valutare i mutui proposti da CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca che propone condizioni di tasso favorevoli. In particolare, quello di CheBanca è risultato essere con il comparatore online il miglior mutuo considerando un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato che chiede un finanziamento ipotecario per una seconda casa che vale 250 mila euro a fronte di un importo erogato pari a 150 mila euro con piano di ammortamento a 20 anni.