Mutuo Prefix del Banco di Brescia

Un finanziamento ipotecario con il tasso variabile, ma non troppo. Lo definisce così il Banco di Brescia, Istituto controllato da UBI Banca, “Prefix”, il mutuo innovativo con cap che offre da un lato i vantaggi dell’indicizzazione della rata mensile da pagare con il tasso variabile, e dall’altro, con il cap, permette di conoscere alla stipula l’importo massimo della rata da pagare nel caso in cui dovesse registrarsi un’eccessiva impennata del costo del denaro sui mercati. Attualmente il “Mutuo Prefix” viene proposto con la seguente formula con il Banco di Brescia: per il primo anno il finanziamento ipotecario viene pagato con l’ammortamento a tasso fisso, dopodiché, per la restante durata del piano di ammortamento, si passa al tasso variabile con un cap, stabilito in sede di stipula del contratto, pari al 5,50%. Con il Mutuo Prefix del Banco di Brescia è possibile ottenere importi fino all’80% del valore dell’immobile indicato in perizia a fronte di una durata massima del piano di ammortamento pari a 25 anni.

Mutui casa: la rinegoziazione con lo scudo

Nelle scorse settimane l’attuale Governo in carica ha approvato il cosiddetto “Decreto Sviluppo”, all’interno del quale è stata inserita una misura a favore di quelle famiglie che in questo momento, specie e soprattutto a causa della pessima congiuntura, si trovano in difficoltà con il pagamento della rata del finanziamento ipotecario. La misura consiste in una sorta di rinegoziazione forzata, imposta in tutto e per tutto per Legge ma comunque di concerto con l’ABI, Associazione Bancaria Italiana. In pratica, le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile e che stanno fronteggiando il caro-rata, a causa dei tassi di interesse in rialzo sul mercato, possono andarlo a rinegoziare, convertendolo in un mutuo a tasso fisso, entro e non oltre la data del 30 aprile 2012. Ma così come per la moratoria ABI-Consumatori ci sono delle condizioni d’accesso da rispettare, lo stesso dicasi anche per il “mutuo con lo scudo“.

Mutui online Findomestic

Con Findomestic, società leader in Italia nel credito al consumo, non è possibile richiedere solo prestiti, finanziamenti e carte di credito, ma anche mutui per la casa. Questo grazie ad uno specifico accordo di partnership siglato con BNL, Istituto di credito del Gruppo BNP Paribas. In particolare, si possono scegliere finanziamenti ipotecari per la casa con la formula del tasso fisso, oppure a tasso variabile; ma ci sono anche i mutui per surroga al fine di portare in BNL, attraverso la Findomestic, il finanziamento ipotecario in corso di pagamento presso altri istituti di credito. Il tutto fermo restando che Findomestic mette a disposizione del cliente un consulente al fine di indirizzarlo verso la soluzione di mutuo migliore e più conveniente.

Vendere casa con un mutuo in corso

La maggior parte delle persone che acquista la prima casa richiede il mutuo, ma a volte queste persone rivendono la casa per svariati motivi, con il mutuo ancora in corso; quindi, chi acquista la casa s’accolla anche il mutuo di chi vende la casa. Tutto questo è possibile ma a volte non sempre è conveniente. A metterlo in risalto è il Portale Mutui.it nel precisare al riguardo come questa sorta di giro di mutuo veda coinvolti ben tre soggetti: l’accollatario che è la banca che ha erogato il mutuo; l’accollato che è il venditore, e l’accollante che compra la casa compreso il mutuo. L’operazione permette di saltare tutte le pratiche ed i costi relativi al mutuo, ma ci sono comunque i finanziamenti ipotecari che sono a tasso variabile e che possono dare delle sgradite sorprese proprio a carico dell’accollante.

Assicurazione Protezione Mutuo del Credito Emiliano

Proteggere il mutuo, che è stato sottoscritto dalla famiglia, da imprevisti che potrebbero portare al non pagamento della rata mensile, per sopraggiunte difficoltà, oppure nei casi più gravi al rimborso del debito residuo. Con questo obiettivo il Credem, il Gruppo bancario Credito Emiliano, propone alla propria clientela “Proteggi Mutuo”, il pacchetto di garanzie sul finanziamento ipotecario che può mettere al riparo dagli imprevisti della vita di tutti i giorni. Nel dettaglio, c’è il pacchetto Garanzia Vita Più Danni, la sola Garanzia Vita, oppure solo il pacchetto Garanzie Danni. Nel dettaglio, la Garanzia Vita offre la copertura in caso di decesso del mutuatario; la Garanzia Danni offre la copertura in caso di perdita del posto di lavoro, ricovero ospedaliero, inabilità totale o temporanea, ma anche per i casi di invalidità totale permanente.

Mutuo Giovani Coppie e Famiglie a tasso BCE

Un finanziamento ipotecario per le giovani coppie, per la prima casa, ma anche per le famiglie a fronte di un’indicizzazione al tasso variabile della Bce, la Banca centrale europea. Stiamo parlando del “Mutuo Giovani Coppie e Famiglie a tasso BCE“, un prodotto del Gruppo MPS, Banca Monte dei Paschi di Siena che permette di ottenere fino all’80% del valore dell’immobile messo a garanzia; il tutto comunque nel rispetto di un tetto massimo di importo concedibile pari a 350 mila euro. Il “Mutuo Giovani Coppie e Famiglie a tasso BCE” del Gruppo MPS, Banca Monte dei Paschi di Siena, oltre che per la finalità dell’acquisto, può essere richiesto ed erogato anche con la finalità di ristrutturazione di prime case ad uso residenziale. Rispetto al tasso euribor, quello Bce è di norma un tasso variabile può stabile e, quindi, nel tempo comporta una minore variabilità per quel che riguarda l’importo della rata mensile che si deve andare a pagare.

Mutui casa: durata e importo rata, un scelta di compromesso

Da una ricerca effettuata dal portale di annunci immobiliari online Idealista.it, è stato rilevato un aumento della durata del mutuo negli ultimi 6 anni. La scadenza media si è infatti allungata di ben 4 anni anche perché nel frattempo le famiglie rispetto a scadenze fino a 30 anni, quelle classiche, hanno stipulato anche mutui a lungo termine proposti da alcune banche anche fino a 50 anni. In base alla durata del mutuo cambia sia l’importo della rata, che tende a scendere all’aumentare, sia degli interessi da pagare che invece aumentano. Insomma si paga di meno mese dopo mese, rispetto ad un mutuo a breve termine, ma la spesa per interessi lievita. Questa è una scelta obbligata per le famiglie a reddito fisso e comunque per chi non può permettersi di rimborsare rate mensili troppo elevate.

Mutui Credem da 5 a 30 anni

Da 5 a 30 anni con periodicità della rata che si può scegliere con la cadenza classica, ovverosia mensile, ma anche con pagamenti ogni tre mesi oppure ogni sei mesi. Sono queste alcune delle principali caratteristiche dei mutui del Credem, il Gruppo bancario Credito Emiliano, non solo per l’acquisto della casa, ma anche per costruzione di immobili, lavori di ristrutturazione o surroga, ovverosia per portare in Credem un mutuo in corso di pagamento presso altri istituti di credito. Il notaio con i mutui del Credem, inoltre, è a scelta del cliente così come per le operazioni di surroga, così come dispone attualmente la Legge vigente, i costi notarili sono tutti a carico del Gruppo bancario Credito Emiliano.

Acquistare casa con un land contract

Il problema essenziale per chi va incontro all’acquisto di una casa, e non ha i soldi cash per andarla a comprare, è quello legato a come ottenere un mutuo, soprattutto se si è giovani e senza risparmi messi da parte. Questo problema non c’è solo in Italia, ma dagli USA arriva la soluzione, e riguarda il prestito diretto tra il venditore e l’acquirente. Nello specifico, questa forma di “mutuo” negli USA viene chiamata “land contract”, ma anche “contract for deed”, ed è frutto di un accordo tra il proprietario e l’acquirente. Nel dettaglio, le due parti concordano per i pagamenti con tanto di tasso di interesse applicato. L’acquirente può andare ad abitare da subito, e la casa al termine del pagamento passerà completamente di sua proprietà; il tutto tenendo fuori dal contratto l’intermediazione bancaria, quindi gli istituti di credito.

Mutui e sofferenze crescono di pari passo

Gli ultimi dati ufficiali sulle erogazioni di mutui, in crescita, fanno ben sperare ma nello stesso tempo possono portare ad un facile ottimismo. A fronte della domanda di mutui in crescita, sostenuta in particolare da tassi di interesse ancora sotto la media storica, c’è comunque da fare i conti con livelli di sofferenze che, allo stesso modo, presentano una tendenza rialzista. Quindi, sempre più famiglie bussano alle porte delle banche per richiedere un finanziamento ipotecario, ma ci sono anche nuclei familiari che si recano in banca per comunicare che non ce la fanno più ad andar dietro al pagamento della rata mensile. Non a caso, secondo quanto riporta il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, nello scorso mese di marzo le sofferenze sui prestiti si sono attestate al 4,8%, andando a segnare anno su anno un sensibile rialzo rispetto al 3,5% dello stesso mese del 2010.

Finanziamenti casa ben richiesti in Italia

Nello scorso mese di marzo in Italia la dinamica dei finanziamenti alle famiglie è stata particolarmente robusta con un incremento dell’8,7%, corrispondente al miglior risultato tra i più importanti Paesi dell’Eurozona. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile nel corrente mese di maggio 2011, aggiungendo altresì come sia aumentata leggermente di più, all’8,8%, l’erogazione di finanziamenti alle famiglie, sempre nel marzo scorso, con la finalità di acquisto delle abitazioni. Trattasi quindi, nel complesso, di un buon dato sui finanziamenti ipotecari che lascia ben sperare anche sull’andamento del settore immobiliare nel nostro Paese. La dinamica crescente delle richieste di finanziamenti per la casa è chiaramente trainata dai tassi di interesse che ancora si mantengono bassi rispetto alla media storica.

Mutuo euribor tre mesi: tasso medio in aumento

Il tasso euribor con scadenza a tre mesi è tornato sui massimi da oltre due anni, ed in particolare sui livelli più alti dal mese di aprile dell’anno 2009. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile relativo al corrente mese di maggio del 2011, precisando che nella prima decade di maggio il tasso medio dell’euribor con scadenza a tre mesi s’è attestato all’1,42%. Nello scorso mese di aprile, invece, il tasso euribor con scadenza a tre mesi s’era attestato ad una media dell’1,33%, con un incremento di quindici punti base rispetto al mese di marzo del 2011, e di ben 69 punti base rispetto al mese di aprile del 2010. Dal Rapporto mensile dell’Associazione Bancaria Italiana, quindi, emerge come la tendenza dell’euribor a tre mesi si confermi al rialzo sia a livello congiunturale, ovverosia rispetto al mese precedente, sia su base tendenziale, ovverosia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Mutui, finanziamenti e prestiti: domande e risposte corrono online

Cos’è un finanziamento? Quali sono i costi associati alla richiesta di un prestito o di un finanziamento? Ed ancora, quali sono i prodotti per accedere al credito da parte delle famiglie, ed a chi rivolgersi? A questo ed altro risponde Monitorata.it, un interessante strumento online di Assofin che può permettere, tra l’altro, di andare a verificare non solo il proprio grado di conoscenza sui prestiti e sui finanziamenti, ma anche andare a rilevare qual è il proprio stato di salute sempre a livello finanziario. Ad esempio, per i mutui, finanziamenti e prestiti è possibile utilizzare online sul sito un utile strumento di calcolo della rata mensile da pagare inserendo l’importo, la durata in mesi ed il tasso ipotetico. Come sopra accennato, è possibile valutare il proprio stato di salute finanziaria, con Monitorata.it, inserendo i dati relativi alle proprie entrate ed uscite.

Mutuo surroga e sostituzione di IBL Banca

Grazie alle Leggi Bersani, risalenti al 2007, già da qualche anno gli italiani che hanno sottoscritto un mutuo sono a conoscenza del fatto che, all’occorrenza, e chiaramente per ragioni di opportunità, c’è la possibilità di applicare la portabilità o surroga del finanziamento ipotecario. Questo avviene andando a spostare il debito residuo dalla vecchia alla nuova banca potendo nel contempo ottenere quasi sempre delle condizioni migliorative per quel che riguarda l’importo della rata da pagare, la tipologia di tasso, ma anche la durata del piano di ammortamento. Un mutuo che all’inizio era sostenibile da pagare, col tempo può non esserlo più se nel frattempo le capacità di spesa e di risparmio dei mutuatari e della famiglia cui appartengono sono mutate sensibilmente.