Mutuo ipotecario, da oggi il tasso è al 2,95%

di Sofia Martini Commenta

Il tasso verrà applicato anche alle domande di mutuo o surroga presentate precedentemente nei quadrimestri antecedenti.

A partire da oggi, primo luglio 2015, verrà applicato il tasso di interesse nella misura del 2,95%, ai contratti di mutuo ipotecario edilizio a tasso fisso erogati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Lo si evince da un comunicato dell’INPS pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2015, il quale ha reso nota la pubblicazione sul sito istituzionale della determinazione n. 64 del 24 giugno 2015, con cui il Presidente dell’I.N.P.S. ha disposto che il tasso trova applicazione per tutti i contratti di mutuo a tasso fisso già in essere o stipulati dal 1° luglio con gli iscritti alla suddetta Gestione unitaria.
Nel contempo, si intende applicabile anche a tutti i contratti di mutuo ipotecario edilizio disciplinati da regolamenti precedentemente emanati dall’ex I.N.P.D.A.P con conseguente attribuzione delle relative funzioni all’I.N.P.S..
Il tasso del 2,95% viene applicato anche alle domande di mutuo o di surroga già presentate nei quadrimestri antecedenti la data dell’1 luglio 2015, il cui percorso non si sia ancora perfezionato con il rogito.
La novità, pertanto, è foriera di cambiamenti per questa tipologia di mutuo che nel tempo ha interessato sempre più acquirenti e cambierà ulteriormente le carte in tavola per quanto concerne il mercato immobiliare.
Occorre ricordare, in conclusione, quanto segue: il comunicato di applicazione ai contratti di mutuo ipotecario edilizio a tasso fisso, che sono stati erogati agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, del tasso di interesse fissato nella misura pari al 2,95% è stato dunque pubblicato all’interno della Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno di quest’anno.