In aumento la richiesta dei mutui a tasso fisso

di Sofia Martini Commenta

Allo stesso tempo si riduce la clientela che richiede un mutuo a tasso variabile; rispetto al 73% di un anno fa, la percentuale delle richieste per questi tipo di finanziamenti cala al 50% del totale.

Continua a crescere a dismisura la percentuale di clientela che fa domanda per accendere mutui a tasso fisso. Anche durante il secondo trimestre 2015 questi finanziamenti fanno segnare un ottimo aumento.

In base a quelli che sono i dati provenienti dal Crif, nel secondo trimestre del 2015, la quota delle famiglie che richiedono un mutuo a tasso fisso sale al 46% del totale di coloro che presentano un’analisi di fattibilità in confronto al 17% dello stesso trimestre dello scorso anno. Allo stesso tempo si riduce la clientela che richiede un mutuo a tasso variabile; rispetto al 73% di un anno fa, la percentuale delle richieste per questi tipo di finanziamenti cala al 50% del totale.

La rivincita delle richieste a tasso fisso si registra principalmente nel campo delle surroghe e sostituzioni di mutuo. Nel momento in cui la clientela si trova dinanzi alla scelta di rottamare il proprio mutuo spesso si sceglie di passare sulla barca dei mutui a tasso fisso oggi ceduti a tassi estremamente convenienti. Sostengono gli esperti:

Per gran parte della clientela poi la scelta di surrogare è mossa dall’intenzione di passare da un tasso variabile ad un tasso fisso che oggi può regalare la sicurezza di una rata costante ad un tasso che storicamente non è mai stato così basso; una scelta che comporta in molti casi un piccolo aumento dell’importo della rata ma che rende in cambio la sicurezza di poter affrontare con tranquillità un possibile aumento dei tassi futuri. Insomma, la rivincita del tasso fisso è ormai sotto gli occhi di tutti e non sembra che gli euribor rasoterra di oggi possano minimamente condizionarla.