Mutui tra sospensioni e aumento dei tassi

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Nel febbraio del 2010 in Italia è partita la moratoria sui mutui prima casa a favore delle famiglie in difficoltà; dopo oltre un anno dall’avvio della misura anticrisi, la moratoria è ancora aperta grazie ad una proroga in quanto la scadenza è stata spostata, salvo ulteriori proroghe, al 31 luglio del 2011. La proroga è chiaramente a favore di quelle famiglie in difficoltà con il mutuo prima casa che non si sono ancora avvalse dell’agevolazione, e che possono, così come previsto dal protocollo d’intesa ABI-Consumatori, ottenere il congelamento del pagamento delle rate del mutuo per un periodo pari a 12 mesi consecutivi. Si può dire che questa proroga è arrivata come una panacea per tante famiglie che ancora sono in difficoltà e che, tra l’altro, in questi ultimissimi mesi si sono ritrovati a pagare una rata più alta, per i mutui a tasso variabile, a causa dell’aumento del costo del denaro sui mercati.

Chiaramente nulla si può dire su cosa accadrà nel breve termine, specie se si considera che lo scenario macroeconomico, finanziario è congiunturale è alquanto mutevole ed incerto. Pur tuttavia, la tendenza del costo del denaro, in Europa, è attesa crescente visto che la Bce, Banca Centrale europea, sembra essere in tutto e per tutto intenzionata a rivedere verso l’alto il costo del denaro nella prossima riunione del mese di aprile del 2011.

Si prospettano, quindi, nuovi aumenti delle rate per i mutui a tasso variabile che rischiano di mettere sotto pressione la tenuta dei bilanci delle famiglie. In questo momento, tra l’altro, non è facile neanche la situazione per chi invece un mutuo si appresta a stipularlo, Di conseguenza, al fine di promuovere la piena consapevolezza per quel che riguarda la scelta tra mutuo a tasso fisso, e mutuo a tasso variabile, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nei giorni scorsi ha annunciato un’iniziativa importante, consistente nell’apertura al riguardo di un tavolo tecnico permanente assieme alle Associazioni dei Consumatori, quelle del CNCU, che sono state tutte invitate al confronto ed al dialogo.