Mutui agevolati, cosa prevede accordo Abi-Cdp

di Sofia Martini Commenta

Dall’inizio del nuovo anno è  stata prevista nuova liquidità per mutui agevolati per le giovani coppie oltre a nuove proposte  per le ristrutturazioni di casa. In totale sono due i miliardi resi fruibili dalla Cassa Depositi e Prestiti.E saranno impiegati 2 miliardi di euro per sostenere il mercato immobiliare e residenziale, e le risorse del Plafond Casa verranno indirizzate  all’erogazione di mutui per acquistare abitazioni, preferibilmente di classe energetica A, B e C, e per opere di ristrutturazione con cambiamento vantaggioso dell’efficienza energetica.

Mutuo agevolato, come fare la domanda
La priorità per l’accesso alle agevolazioni verrà data a giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile a partire dal 7 gennaio 2014.

Mutuo agevolato giovani coppie in Emilia-Romagna

Come riportato nella nota diffusa dal Ministero ‘I cittadini dal primo gennaio 2014 potranno andare a chiedere un mutuo in banca. E le banche saranno obbligate a erogarli a tassi agevolati’. Nella fase iniziale, una quota del 30% del Plafond è riservata alle Banche del Sistema del Credito Cooperativo e delle Banche Piccole e Minori. Per accedere al mutuo agevolato, i privati dovranno utilizzare l’apposito Modello di “richiesta Finanziamento Beneficiario” previsto dalla Convenzione CDP-ABI. Termini e condizioni dei Finanziamenti Beneficiario saranno negoziati e stabiliti dalle Banche in piena autonomia.

Quanto stabilito da Abi e CdP vale anche per i mutui per le ristrutturazioni, nello specifico sono cinque i miliardi di euro a disposizione per sbloccare il mercato immobiliare e dell’edilizia abitativa. I soldi saranno erogati mensilmente, con scadenza il 5 di ogni mese. Il mutuo erogato a condizioni agevolate può essere a tasso fisso o variabile e deve contenere uno sconto rispetto ai prestiti sulla casa normalmente concessi.

Il finanziamento è cumulabile, quindi può coprire il 100% delle spese sostenute per acquisto o ristrutturazione. Il prestito può arrivare fino a un massimo di 250mila euro per acquisto casa (prima o seconda), preferibilmente di classe energetica A, B o C; 100mila euro per la ristrutturazione energetica; e 350mila euro per entrambi i finanziamenti.