Il Governo stanzia 2 miliardi per acquisto prima casa

di Sofia Martini Commenta

Il Governo ha varato un plafond a favore dell’erogazione di prestiti e finanziamenti ai quali potranno accedere le giovani coppie e famiglie numerose. Vediamo le caratteristiche.

Secondo quanto riportato dal Sole24 ore,  Il mercato dei mutui arranca ma sul finale dell’anno sta dando qualche timido segnale di risveglio. Per capirlo basta guardare le nuove offerte. Gli spread – che fino allo scorso anno erano mediamente più alti del 3% – adesso sono più bassi. Le migliori offerte si posizionano tra il 2,5 e il 2,6%. La sensazione è che molte banche stanno preparando il terreno per aumentare le erogazioni nel 2014. Anno in cui entrerà in gioco anche il plafond da due miliardi per l’erogazione di prestiti per l’acquisto della prima casa stanziato dal Governo.

Surroga del mutuo, vantaggi e svantaggi

Potranno accedervi giovani coppie, anche conviventi non sposate, nuclei familiari con almeno un soggetto disabile, famiglie numerose (con almeno 3 figli). Il finanziamento dell’importo potrà essere anche pari al 100% del valore dell’immobile, per mutui di durata fino a 7 anni (se la finalità è la ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica degli immobili residenziali) o di 15 o 25 anni (in caso di acquisto dell’abitazione principale). Gli importi massimi che si potrà chiedere cambiano a seconda della tipologia di mutuo: 100mila euro per le operazioni di ristrutturazione, fino a 250mila euro per l’acquisto dell’abitazione principale e fino a 350mila euro per l’acquisto della prima casa con ristrutturazione ed efficientemento energetico.

Come valutare la rata del mutuo

«In questo momento le banche stanno potenziando i plafond per l’erogazione di mutui ma applicano il cosiddetto risk based pricing – spiega Stefano Rossini, presidente di Mutuisupermarket.it -. In pratica le offerte sono segmentate in base al loan to value. Più basso è il valore del finanziamento in rapporto a quello dell’immobile, più basso è lo spread. Se un cliente ha disponibilità liquide vicine a metà del valore dell’immobile viene considerato un cliente ad alto rating che, inoltre, potrebbe essere interessato a proposte di strumenti di investimento dove canalizzare la sua più elevata capacità di risparmio».