Gli effetti del Decreto IMU sul mercato dei mutui secondo l’Ance

di Sofia Martini Commenta

 Uno studio condotto recentemente dall’Ance, l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, ha fatto luce su quelli che potrebbero essere gli effetti provocati dal Decreto Imu sul mondo dell’edilizia. Il  Decreto IMU, infatti, come abbiamo detto, contiene numerose novità per il settore edile e quello immobiliare, tra cui anche la possibilità di accendere dei nuovi mutui per l’acquisto della prima casa che siano garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti. 

 > Gli interventi per i mutui all’interno del Decreto IMU

Secondo l’Ance, infatti, le regole contenute all’interno del Decreto Imu, ed in particolare all’interno dell’articolo 6, potrebbero far scaturire nel settore edile un giro d’affari 10 volte superiore a quello attuale, attraverso la compravendita di un totale di 44 mila immobili. Le compravendite, infatti, potrebbero a loro volta produrre affari per una somma di 8,1 miliardi di euro, mentre il mercato immobiliare per la costruzione di nuove abitazioni potrebbe ricevere degli investimenti integrativi pari a 1,3 miliardi di euro.

Nuove norme per i mutui in arrivo dall’Europa

Per rilanciare il mercato immobiliare e il prodotto finanziario del mutuo in particolare, il Decreto Imu mette infatti a disposizione due diversi strumenti e il recente studio dell’Ance vuole proprio fare chiarezza su questi particolari tecnici.

I due strumenti in questione sono costituiti da:

  1. la base di liquidità che la Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione delle banche che sono chiamate a concedere i mutui garantiti da ipoteca e che ammonterebbe a circa 2 miliardi di euro
  2. l’acquisto da parte della Cassa Depositi e Prestiti di altri 2 miliardi di obbligazioni emesse dalle banche e garantite o di titoli derivati dalla cartolarizzazione di mutui già esistenti.