Molise in crisi: mutui congelati per gli imprenditori?

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Ora che la marea nera (un argomento tanto in voga in questi ultimi giorni) della crisi finanziaria non preoccupa più nessuno, perché i manager sono tornati a far generare utili e le banche a far profitti, resta il problema della crisi dell’economia reale, pur sempre affrontato da telegiornali e carta stampata ma non più con i toni allarmistici dello scorso anno. E dire che la situazione tocca un numero ben più significativo di persone… Se le imprese, anche nei “motori” tradizionali dell’economia italiana (Lombarda, Triveneto, Emilia) stentano ad uscire dal pantano, figuriamoci cosa può accadere in una regione tradizionalmente meno ricca come ad esempio è il Molise.

Proprio per questo motivo, le imprese molisane, artigiani commercianti industrie ed operatori agricoli, sono tornate alla carica per alzare il tono dell’allarme di fronte a una crisi che non accenna ad ammortizzarsi. Dopo l’accordo del 3 agosto dello scorso anno tra Ministero dello sviluppo economico, Abi e Regione, recepito anche da quest’ultima, il mondo imprenditoriale locale sollecita la Regione stessa a non trasformare il patto, che potrebbe essere vitale per la sua sopravvivenza, in lettera morta, come invece sembra stia accadendo oggi. Stando a quanto annuncia la Giunta regionale molisana, il dispositivo dovrebbe essere discusso e approvato nei prossimi giorni, ma l’imprenditoria locale vigila perché un passaggio “in cavalleria” della questione vorrebbe dire stritolamento di un intero sistema produttivo.

L’adozione della delibera che rientra tra l’altro nelle misure anticrisi non comporta alcun impegno di spesa e consente a tutte le imprese che hanno finanziamenti e leasing assistiti da contibuti in conto interessi e capitale di poter sospendere il pagamento per 12 mesi delle rate. Il provvedimento dovrà raggiungere alcune migliaia di imprese e contribuirà a dare un grosso aiuto a quest’ultime senza alcun impegno di spesa. La sollecitazione che in altre Regioni, come la Calabria e il Piemonte, ha già dato le primissime adesioni, viene in questi giorni avanzata soprattutto dalle organizzazioni di categoria e dalla Federconfidi.