L’assicurazione mutuo: obblighi e diritti del mutuatario

di gianni puglisi Commenta

La polizza mutuo anche se facoltativa, viene spesso richiesta dalla banca a tutela e garanzia del prestito

polizza mutuo

Chi sceglie di acquistare una casa fruendo del mutuo si informa con attenzione valutando il calcolo della rata per la restituzione dell’ammontare, considera gli interessi a tasso fisso o tasso variabile, ma presta meno attenzione ad un elemento quale la copertura assicurativa.

Di fatto la scarsa propensione alla tutela del mutuo, e quindi alla sottoscrizione di una copertura assicurativa, è conseguenza diretta della mancanza di obblighi.

Infatti se la legge stabilisce che l’assicurazione casa incendio e scoppio è l’unico tipo di polizza obbligatoria, da sottoscrivere per  richiedere un mutuo volto  all’acquisto di un immobile, l’assicurazione sul mutuo a difesa dell’investimento non è prevista dalle norme, anche se fortemente consigliata.

Di fatto poi le cose non vanno sempre in questa direzione perché, anche se facoltativa, la polizza sul mutuo è richiesta quasi sempre come condizione base per l’erogazione del finanziamento da parte di molte banche e istituti bancari.

Polizza mutuo: un’interessante ancora di salvezza

La polizza mutuo, è inutile negarlo, è un’interessante ancora di salvezza.

Si tratta certamente di un costo aggiuntivo, da sommarsi agli oneri e all’esborso della rateazione,  ma può offrire davvero molto laddove dovessero verificarsi condizioni avverse e si concretizzasse l’impossibilità di tener fede al pagamento.

La polizza non è obbligatoria ma facoltativa e scegliendo di non sottoscriverla il mutuatario a suo rischio e pericolo può decidere di non fruirne, facendo leva sulla fortuna e su una vita lunga e felice.

Valutando però la decorrenza del mutuo, che talvolta considera anche diversi decenni, è difficile pensare che tutto vada sempre bene e non sorgano problematiche ed eventi inaspettati, come la perdita del lavoro, una malattia che può portare ad invalidità temporanea o permanente, sino all’evento estremo della morte.

Certo si tratta di eventi limite, ma purtroppo non così rari e nel caso si verifichino il peso del mutuo si sposta sulle spalle della famiglia, della moglie e dei figli, che potrebbero avere problemi e difficoltà a far fronte al peso delle rate.

Polizza mutuo: i preventivi proposti dalla banca le polizze scelte dal contraente

La polizza mutuo quindi, anche se facoltativa, viene proposta dalla banca che concede il prestito.

L’istituto di credito di norma propone tre preventivi di polizza, due dei quali devono essere di compagnie assicurative che non hanno nulla a che fare con la banca.

Se i tre preventivi non dovessero convincere il mutuatario, lo  stesso ha il diritto di non accettarli, optando invece per una polizza di suo gradimento, a patto che rispetti le regole e contenga i requisiti richiesti dall’istituto di credito.

La polizza mutuo di fatto è un’ulteriore garanzia richiesta dalla banca, e considera diverse tipologie come l’assicurazione mutuo per malattia, perdita del lavoro o addirittura morte.

Nei casi più estremi la compagnia assicurativa si sostituisce al mutuatario laddove quest’ultimo non è in grado di versare la rata, per motivi diversi, garantendogli però la proprietà dell’immobile.

Nel caso di surroga o estinzione anticipata del mutuo, laddove il mutuatario decida di pagare i premi restanti in un un’unica rata, la compagnia assicuratrice deve rimborsare la parte già pagata.

E’ un diritto inviolabile del cliente la scelta di recedere dal contratto relativo alla polizza mutuo entro 60 giorni dalla data della stipula.

Il mutuatario ha inoltre il diritto di essere informato circa il valore della provvigione percepita dalla banca per l’intermediazione con la compagnia assicuratrice.

L’assicurato può scegliere la soluzione più adeguata in termini di pagamento optando per un versamento unico oppure per le tradizionali rate mensili, semestrali o annuali.

Assicurazione mutuo e detrazioni

Per chi acquista la prima casa sottoscrivendo un mutuo esiste il diritto di godere delle detrazioni ai fini dell’Irpef.

La legge di stabilità 2018 ha decretato che sono detraibili anche le polizze infortuni e le assicurazioni casa contro le calamità nella percentuale del 19%.