Ddl concorrenza, più tutele per chi accende un mutuo

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Scegliere un mutuo vantaggioso sarà ancora più semplice, poiché le banche saranno tenute ad informare i propri clienti in modo preciso e onesto su tutte le spese legate all’accensione del finanziamento.

Ci sarà più trasparenza sulle spese connesse al mutuo casa, prima fra tutte la polizza a protezione del credito. Questo è infatti quanto si propone di fare il ddl Concorrenza, approvato alla Camera con 268 voti favorevoli e in attesa del vaglio del Senato.

Scegliere un mutuo vantaggioso sarà ancora più semplice, poiché le banche saranno tenute ad informare i propri clienti in modo preciso e onesto su tutte le spese legate all’accensione del finanziamento.

Tra i vari provvedimento inseriti nel testo del ddl Concorrenza, la grande novità sta nella creazione di un sito apposito per permettere ai consumatori di confrontare le spese legate ai mutui più diffusi. L’art. 24 recita che, per i prodotti bancari maggiormente diffusi tra la clientela, deve essere “assicurata la possibilità di confrontare le spese addebitate dai prestatori di servizi di pagamento attraverso un apposito sito internet”. Sarà poi il relativo Decreto, da emanare entro 180 giorni, a stabilire le modalità con cui le banche dovranno comunicare ai gestori del sito i dati necessari a effettuare una comparazione veritiera e trasparente, così come i tempi di aggiornamento previsti.

L’art. 25 del ddl Concorrenza torna invece sull’argomento polizze mutui, da molto tempo oggetto di contesa tra banche e associazioni dei consumatori. Per assicurare la massima trasparenza, le banche saranno obbligate a fornire ai propri clienti, oltre al preventivo della propria assicurazione, almeno due preventivi di compagnie assicurative diverse e che non abbiano alcun tipo di legame con la banca stessa o con i suoi intermediari.  In caso di mancato adeguamento, l’Ivass sarà autorizzato ad imporre delle sanzioni pecuniarie.