Confcooperative-Fedagri FVG: “Serve la sospensione delle rate dei mutui contratti dalle imprese agricole”

di Moreno Commenta

 Stavolta si parla di un settore economico nonché di un comparto sociale determinato. E, anche in questo caso, si raccolgono richieste di sospensione dal mutuo. Chi? Quale? Nel lungo giro lungo gli anfratti della penisola accomunati da contesti di crisi economica, ci si imbatte stavolta con l’accorata richiesta di aiuto da parte dei produttori agricoli del Friuli Venezia Giulia. Si fa sempre più pressante l’allarme dei produttori agricoli per il mancato pagamento delle agevolazioni per le assicurazioni agricole, previste dall’articolo 68 del Regolamento per la Politica agricola comunitaria-Pac.

A sottolinearne la gravità è Confcooperative-Fedagri Friuli Venezia Giulia. “In una condizione di difficoltà per tutta l’agricoltura – sostiene il presidente Giorgio Giacomello – è necessario sbloccare i pagamenti per non aggravare la situazione delle imprese agricole con un ulteriore elemento d’incertezza di natura finanziaria”. Secondo Giacomello inoltre “si deve prendere atto che la gestione del meccanismo delle assicurazioni agevolate a livello comunitario non funziona: i tempi di erogazione del contributo sono eccessivamente lunghi e moltissime imprese si trovano esposte finanziariamente per lungo tempo per cifre cospicue, con pesanti ripercussioni sui costi aziendali”.

Le aziende agricole che hanno inserito la richiesta di contributo nella domanda unica per la Pac dovrebbero ricevere il contributo direttamente dall’Agea, l’ente che sovrintende ai pagamenti dei contributi della Politica agricola comunitaria. Un’innovazione rispetto al sistema in vigore fino al 2010 (il contributo doveva essere anticipato dai Consorzi di difesa) che si sta rivelando la causa di numerose situazioni di pesante esposizione finanziaria: fatto che si riversa su aziende già colpite dai bassi prezzi dei prodotti agricoli nel corso delle precedenti annate. “Servono misure forti a sostegno dell’agricoltura, quali il rapido sblocco dei contributi della Pac e la sospensione delle rate dei mutui contratti dalle imprese agricole” – conclude Giacomello – “Solo così l’agricoltura avrà le risorse per far ripartire gli investimenti e dare nuova linfa al settore”.