Mutuo, tassi più bassi

I tassi applicati ai mutui per l’acquisto di una abitazione sono sempre più bassi. Tuttavia, rimangono tra i più cari della zona euro. Stando a un’analisi della Cgia di Mestre, infatti, il tasso medio riferito alle nuove operazioni di acquisto di abitazioni attraverso la sottoscrizione di un mutuo da parte delle famiglie si è attestato in Italia al 2,20 per cento.

In aumento la richiesta dei mutui a tasso fisso

Continua a crescere a dismisura la percentuale di clientela che fa domanda per accendere mutui a tasso fisso. Anche durante il secondo trimestre 2015 questi finanziamenti fanno segnare un ottimo aumento.

Nuovo stop per il mercato immobiliare

Il mercato immobiliare italiano, dopo aver dato segnali di ripresa, ha subito una nuova battuta d’arresto durante il primo trimestre dell’anno in corso: le compravendite sono tornate a scendere. Nello specifico, sono diminuite del 3,6% in confronto allo stesso periodo del 2014.

Ridotto il tasso di interesse sui mutui Inpdap

Ci sono buone notizie per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione che sono in possesso di un mutuo ipotecario edilizio a tasso fisso, nonché per coloro sono interessati ad accendere un nuovo mutuo Inpdap: a partire dal primo luglio di quest’anno è infatti prevista una diminuzione del tasso di interesse al 2,95%.

Mutuo prima casa, offerte flessibili Ubi Banca

Coloro i quali sono alle prese con l’acquisto di una prima casa si trovano dinanzi alla scelta di un elemento determinante ai fini della scelta, soprattutto per i più giovani: stiamo parlando della possibilità di ottenere un piano di rimborso non solo conveniente ma anche, nei limiti del possibile, dotato di una certa flessibilità e di opzioni che tengano conto dell’evolversi della situazione lavorativa e familiare.

Mutuo, tasso Euribor ai minimi storici

Il tasso Euribor continua a scendere anche dopo il 3 giugno, giorno in cui il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha delineato nuove soglie al rialzo per l’inflazione dell’Eurozona nel 2015 e 2016.

Mutuo ipotecario, da oggi il tasso è al 2,95%

A partire da oggi, primo luglio 2015, verrà applicato il tasso di interesse nella misura del 2,95%, ai contratti di mutuo ipotecario edilizio a tasso fisso erogati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Caro Bund, quali conseguenze sui mutui a tasso fisso

L’aumento del tasso legato ai bund – che a giugno è balzato all’1,7%, dopo lo 0,7% di aprile – non ha solo spiazzato le banche, ma ha anche avuto delle conseguenze sui mutui. All’andamento dei titoli tedeschi è infatti legato l’Irs, il principale parametro di riferimento per i finanziamenti a tasso fisso.

Il mutuo conviene rispetto all’affitto?

Senza dubbio si tratta di una scelta prettamente personale, che spesso dipende dal capitale a propria disposizione. Tuttavia, la scelta tra l’accensione di un finanziamento per acquistare casa e l’affitto può essere aiutata dalla valutazione di una serie di parametri.

Casa: come risparmiare sul mutuo

In virtù dei notevoli e ripetuti tagli sui tassi d’interesse e delle generose iniezioni di liquidità fornite dalla Banca centrale europea, pare che il mercato dei mutui per la casa stia finalmente risollevandosi.