Mutuo o prestito?

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Cosa conviene di più per ristrutturare la propria abitazione?

I tassi ai minimi rappresentano senza ombra di dubbio un’agevolazione importante al fine di ristrutturare la propria casa. Complice la conferma fino al 31 dicembre prossimo degli incentivi sugli interventi domestici.

Per chi non dispone della liquidità sufficiente, o comunque intende preservarne quanto meno una parte, si tratta di fare una scelta tra mutuo e prestito. Cerchiamo di fare chiarezza evidenziando pro e contro delle due soluzioni, che coinvolgono in primo luogo l’importo da finanziare, ma senza trascurare altri aspetti con cui fare i conti, come la durata, il tasso e la burocrazia.

Mutuo

La scelta tra mutuo e prestito è legata essenzialmente a tre fattori: l’importo da richiedere, il tasso d’interesse e la durata. Partendo dal primo aspetto, le proposte di prestiti, infatti, cominciano a scarseggiare sopra i 30 mila euro, e in ogni caso diventano quasi sempre più costose. Su una durata di sette anni, il miglior tasso su un prestito di 30 mila euro attualmente è il 5,65%. Se però si aumenta l’importo a 50 mila euro il tasso sale all’8,60%. Le equivalenti offerte di mutuo partono invece da tassi fissi intorno al 2,20% e addirittura all’1,50% in caso di tasso variabile. Ne deriva quindi in generale un minor costo del mutuo rispetto al prestito.

Prestito 

Sembrerebbe non esserci partita tra le due opzioni, ma in realtà bisogna considerare altri due elementi prima di arrivare alla conclusione. Il primo è il versante dei costi amministrativi, che nel caso del prestito personale sono più contenuti di qualche centinaia di euro rispetto ai mutui. Allo stesso modo, la prima soluzione si fa apprezzare per maggiore facilità di accesso: è sufficiente, infatti, che il richiedente presenti un documento d’identità, accompagnato dalla busta paga per attestare la capacità di onorare il debito e dal codice fiscale. Mediamente non passano più di sei-otto giorni dalla richiesta alla concessione del finanziamento, ovviamente a patto che non insorgano complicazioni o contestazioni. Mentre la concessione del mutuo raramente avviene prima di tre o quattro settimane. Così, chi ha urgenza di ottenere il finanziamento, potrebbe trovare più conveniente sottoscrivere un prestito personale, anche a costo di sopportare interessi più elevati.