Mutuo euribor luglio 2011: rata sempre più alta

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Nel mese di luglio l’euribor ha ancora una volta fatto registrare una tendenza al rialzo, e di conseguenza sale sempre più anche la rata del mutuo a tasso variabile. Tutto ciò sia a causa del cambio di orientamento della Bce in termini di politica monetaria, sfociato in due rialzi dei tassi, ciascuno di un quarto di punto, sia perché il costo del denaro sui mercati continua ad aumentare in virtù di un diffuso incremento del premio di rischio. A fronte di un’inflazione ben oltre il 2% in Eurolandia, la crisi dei debiti sovrani sta tra l’altro portando ad un aumento sia dei tassi bancari passivi, sia di quelli attivi su strumenti finanziari come i pronti contro termine ed i conti di deposito.

Al momento l’orientamento e la percezione comune è quella per cui la Bce entro l’anno alzi i tassi almeno di un altro quarto di punto. Pur tuttavia, c’è da far presente che è in atto una nuova sezione di speculazione sui debiti sovrani a carico dei Paesi periferici dell’Eurozona, ragion per cui un innalzamento dei tassi di un quarto di punto, all’1,75% dall’attuale 1,50%, potrebbe solo contribuire ad inasprire i rischi.

A rischiare l’insolvenza in Italia sono comunque già parecchie migliaia di famiglie che a causa dell’incremento dei tassi oramai fanno fatica a saldare a fine mese la rata del finanziamento ipotecario per la casa. E non a caso non è giunta di certo a sorpresa la decisione dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, assieme a 13 Associazioni di Consumatori, di prorogare la moratoria sui mutui per la prima casa ad uso residenziale fino al 31 gennaio del 2012, ovverosia di altri sei mesi. Alla proroga possono accedere però solo quelle famiglie che non si sono avvalsi della stessa misura nei mesi precedenti; la richiesta di accesso alla moratoria si presenta presso la banca dove il mutuo è stato stipulato.