Delibera del mutuo: come si chiede e quanto si deve aspettare

di Daniele Pace Commenta

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Si sente spesso parlare della delibera del mutuo: ebbene, si tratta della decisione terminale della banca, che va a dare il suo ok oppure dice di no a una richiesta di erogazione di una certa somma di denaro. Nel caso in cui ci dovesse essere un’approvazione, è chiaro che la decisione diventa il vero e proprio contratto di mutuo.

Che tempistiche deve avere la delibera del mutuo? Si tratta di una domanda che si fanno in tanti e che merita senz’altro un approfondimento. Ad esempio, può essere differente in base a un gran numero di fattori ed è proprio questo aspetto che porta in dote spesso e volentieri una bella dose di preoccupazione.

La richiesta di erogazione di un mutuo si caratterizza per essere un procedimento piuttosto lungo e complesso. La delibera finale di un mutuo può essere rilasciata nel giro di 3-6 mesi da quando è avvenuta la richiesta. È abbastanza facile intuire come la tempistica sia legata essenzialmente alla banca che deve rilasciare il mutuo, ma ci sono anche altri fattori di cui bisogna tenere conto. Proprio per questa ragione, il suggerimento migliore da seguire è senz’altro quello di presentare in maniera decisamente tempestiva la richiesta, in maniera tale da non dover pazientare troppo.

La delibera del mutuo, come abbiamo detto, non è altro che l’ultima fase di tutto il processo di richiesta del mutuo a una banca. Sarà l’istituto di credito che dovrà provvedere all’emissione di tale delibera, che può presentare parere positivo o negativo.

È necessario mettere in evidenza come tale processo può essere anche molto lungo, visto che la delibera finale è solo l’ultimo atto di una serie di attività e di fasi piuttosto complesse. Proprio per questo motivo, è facile intuire come l’erogazione di un mutuo non prevede delle tempistiche che si possono definire standard, ma cambiano in base alla banca a cui si è presentata la richiesta.

Per poter addivenire alla delibera finale del mutuo, serve prima di tutto che il cliente accetti quella che è l’offerta di mutuo che è stata fatta dall’istituto di credito. Successivamente, il secondo passaggio è quello di provvedere alla consegna della documentazione che serve per poter proseguire con la procedura. I documenti che sono necessari sono la carta di identità e il codice fiscale del richiedente, così come il modello UNICO o il CUD, presenti nelle ultime buste paga, il certificato di residenza, lo stato di famiglia e tutti quei dati che si riferiscono all’immobile oggetto del mutuo.